: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
con una superficie espositiva lorda di 166.000 mq, Ecomondo si distingue per una forte impronta internazionale: attesi operatori da oltre 100 Paesi e la partecipazione di 72 organizzazioni, istituzioni e associazioni di settore a livello globale; presenti 650 buyer provenienti da 65 Paesi del Nord Africa, Europa, Nord America, America Latina, con un notevole incremento di presenze dall'Asia.
La transizione ecologica è oggi una realtà in atto, lo confermano gli oltre 1.600 brand che fanno della sostenibilità il core del proprio business e che da domani si incontreranno alla 27ª edizione di Ecomondo, l'evento internazionale di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per le tecnologie, i servizi e le soluzioni industriali legati alla green e circular economy, che si tiene alla Fiera di Rimini dal 5 all’8 novembre, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG).
Alla cerimonia d’apertura (alle ore 10,30 presso la Hall Sud del quartiere fieristico), dopo il saluto di Maurizio Renzo Ermeti, Presidente di Italian Exhibition Group, interverranno Anna Montini, Assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Rimini, Irene Priolo, Presidente f.f. Regione Emilia-Romagna, Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese e Direttore Centrale per l’internazionalizzazione economica del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, il prof. Fabio Fava, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo. Le conclusioni saranno affidate a Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
La giornata di inaugurazione di Ecomondo coincide, come di consueto, con l’apertura della 13ª edizione degli Stati Generali della green economy, che proporranno analisi e indicazioni sulle tematiche chiave del Green Deal all’avvio della X Legislatura europea: decarbonizzazione, transizione energetica, circolarità, sviluppo nature positive, maggior coinvolgimento delle imprese e risorse finanziarie per la transizione, con la presentazione della Relazione sullo Stato della Green economy 2024, che aggiorna le performance nazionale sui temi strategici green.
Tornando ad Ecomondo, grazie all’inaugurazione di due nuovi padiglioni, la 27ª edizione è la più grande edizione di sempre, con una superficie espositiva lorda di 166.000 mq, e si distingue per una forte impronta internazionale: attesi operatori da oltre 100 Paesi e la partecipazione di 72 organizzazioni, istituzioni e associazioni di settore a livello globale; presenti 650 buyer provenienti da 65 Paesi del Nord Africa, Europa, Nord America, America Latina, con un notevole incremento di presenze dall'Asia.
Dinamiche che affermano il ruolo di Ecomondo come hub internazionale della transizione ecologica, che durante l’edizione 2024 rivolgerà un'attenzione particolare al continente africano, in linea con il Piano Mattei del Governo e l'African Green Growth.
Ecomondo 2024 vanta un importante programma con oltre 200 eventi, tra seminari e workshop, di cui 25 internazionali, coordinato dal Comitato Tecnico Scientifico, che alimenterà il confronto, la discussione e lo scambio di competenze tra esperti nazionali e internazionali, aziende, tecnici, ricercatori e professionisti della green e Circular Economy, con focus su tutti i temi più urgenti e rilevanti della transizione green globale.
Tra i principali temi al centro dei lavori di questa edizione di Ecomondo, quello del contrasto al cambiamento climatico, che sempre più chiama ad un grande lavoro di monitoraggio, previsione, intervento, recupero e prevenzione le Amministrazioni dei territori.
La manifestazione ospiterà aziende, esperienze ed eventi toccando tutte le principali sfide globali della sostenibilità, articolate in aree tematiche: Waste as Resource, Water Cycle & Blue Economy, Circular & Regenerative Bio-economy, Bio-Energy & Agriculture, Sites & Soil Restoration, Environmental Monitoring & Earth Observation.
Presenti, inoltre, distretti tematici dedicati ai settori del tessile e della carta, a cui si aggiunge il cluster dedicato alla Blue Economy e la nuova area Innovation su Start-Up&Scale-Up e l’area tematica e formativa dedicata ai Green Jobs.
L'analisi del Centro Studi Gambling.com svela il profilo del pubblico dei Giochi invernali: il 53% appartiene a fasce di reddito elevate e il pubblico femminile raggiunge il 45%, contro il 31% medio di altre discipline sportive. Lo Snowboard e l'Hockey guidano i trend di ricerca.
14-02-2026
L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.
14-02-2026
Dalla sua realizzazione sono attese risposte di grande rilievo scientifico e tecnologico ad alcune sfide ancora aperte sul cammino della produzione di energia da fusione, come ad esempio la gestione dei grandi flussi di potenza prodotti dal plasma.
13-02-2026
Il progetto europeo PROTEIN4IMPACT punta allo sviluppo di Nuovi Alimenti Proteici derivati da fonti non convenzionali, tra cui sottoprodotti agroalimentari, funghi, batteri, insetti e alghe.
13-02-2026
Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.
Secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio Artificial Intelligence PoliMi, il 71% delle grandi imprese ha progetti di AI, ma solo una su cinque la utilizza in modo pervasivo in diverse funzioni. Oggi l’84% delle grandi aziende ha licenze di Generative AI (GenAI).
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
Secondo i dati rilevati dall'Osservatorio Internet of Things del PoliMi, l’Intelligenza Artificiale diventa il principale driver di innovazione e nascono nuovi modelli di servizio.