Ecogentra è la nuova piattaforma creata da GS1 Italy Servizi e GreenRouter per supportare le aziende nel loro processo di transizione ecologica, aiutandole ad affrontare le sfide ambientali del presente e a migliorare la sostenibilità nel lungo termine
Importante debutto a Ecomondo, l’evento leader in Italia nella green and circular economy: è quello di Ecogentra, che si presenta ufficialmente in occasione della manifestazione in programma alla Fiera di Rimini dal 5 all’8 novembre 2024. Imprese, stakeholder, policy maker, opinion leader, mondo della ricerca e delle istituzioni potranno scoprire “in diretta” la nuova piattaforma creata da GS1 Italy Servizi e GreenRouter per supportare le aziende nel loro processo di transizione ecologica, aiutandole ad affrontare le sfide ambientali del presente e a migliorare la sostenibilità nel lungo termine.
Ecogentra sarà presente a Ecomondo con uno spazio dimostrativo (pad. D3, stand 413) e il 7 novembre, alle 10.00, sarà protagonista nel convegno “Misurazione e Comunicazione dell'impronta di carbonio e della neutralità carbonica delle imprese”, in cui saranno illustrate le caratteristiche innovative, le funzionalità e i numerosi vantaggi forniti da Ecogentra nel percorso di calcolo, rendicontazione e condivisione della carbon footprint aziendale, in linea con gli standard internazionali e con la Direttiva Europea CSRD.
Durante l’evento saranno anche presentati i risultati del progetto-pilota, avviato lo scorso luglio da GS1 Italy Servizi e GreenRouter in importanti aziende del largo consumo in Italia.
«Ecogentra ha superato brillantemente il test che abbiamo condotto nelle aziende partner» spiega Mirko Repetto, Business Development Manager di GS1 Italy Servizi. «Gli utenti hanno apprezzato diversi aspetti di Ecogentra, a partire dalla facilità e immediatezza nell’utilizzo complessivo della piattaforma e dalla chiarezza della metodologia di calcolo adottata. Un importante valore aggiunto è rappresentato dal customer service, la cui professionalità ed efficienza sono state considerate in maniera molto positiva dalle aziende».
Come funziona Ecogentra
Nella versione attuale, l’azienda che utilizza Ecogentra deve inserire sulla piattaforma le informazioni sulle proprie unità operative, sui fornitori e sui clienti, e i dati dei consumi relativi a energia elettrica, combustibili e refrigeranti, e alle attività di trasporto, seguendo una procedura volutamente agevole e dotata di un’interfaccia utente user-friendly, conforme al GHG Protocol.
Sulla base di queste informazioni, Ecogentra calcola le emissioni di CO2e per Scope 1, 2, 3 in maniera conforme ai principali standard internazionali (come GHG Protocol e GLEC Framework) e realizza report di rendicontazione in linea con le richieste dello standard ISO-14064, di GRI e di GHG Protocol.
Ecogentra consente inoltre all’utente di ripartire le emissioni in percentuale per ogni cliente e permette di condividere i dati con i partner di filiera, avviando attività di engagement e di scambio dati sulla CO2e lungo tutta la supply chain. Il tutto con controlli automatizzati di affidabilità e qualità sul dato inserito e calcolato.
Uno dei vantaggi di Ecogentra è, poi, la flessibilità. La piattaforma offre infatti tre diverse tipologie di licenza: una con tutte le funzionalità per calcolare le proprie emissioni, ripartirle e condividerle con i partner di filiera, una pensata solo per ripartirle e condividerle, e una solo per ricevere le informazioni sulle emissioni di Scope 3 dai propri fornitori. In questo modo, Ecogentra riesce a rispondere alle necessità tanto delle grandi imprese e PMI soggette agli obblighi della Direttiva Europea CSRD, quanto a quelle PMI o microimprese non soggette alla Direttiva ma chiamate alla condivisione delle proprie emissioni da parte dei clienti.
Per maggiori informazioni e richiedere una demo è possibile consultare il sito di Ecogentra.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Ispirato al celebre progetto OpenClaw, il nuovo assistente di Microsoft promette un'esperienza altamente personalizzata, capace di apprendere abitudini e abilità per automatizzare il lavoro quotidiano in sicurezza.
03-06-2026
Secondo Carlo Reita, direttore della Fondazione, il Chips ACT 2.0 offre ancora delle possibilità di sviluppo per tutta la filiera, dai materiali ai macchinari di produzione e test, dalla progettazione alla fabbricazione e al packaging dei chip, alla loro integrazione nei settori industriali critici per il paese: automotive, aerospazio e difesa, intelligenza artificiale.
03-06-2026
L'obiettivo globale è ridurre la dipendenza dalle forniture di Paesi terzi, in particolare USA e Cina. Tra gli obiettivi primari c'è anche il potenziamento della produzione UE di semiconduttori e l'aumento delle capacità dei datacenter domestici nonchè l'aspetto energetico.
03-06-2026
Secondo una nuova ricerca del Politecnico di Milano, sono 18,8 milioni i veicoli connessi. La guida autonoma promette un risparmio sociale di 6,1 miliardi di euro entro il 2050.
03-06-2026
I dati dell'Osservatorio del Politecnico di Milano evidenziano una crescita del 9% del mercato. Medici e pazienti adottano in massa la Gen AI (spesso generalista), mentre il post-PNRR sconta l'incertezza sulla sostenibilità economica dei progetti.
Con una dotazione iniziale di 90 milioni di euro, la misura punta a rafforzare la competitività del sistema economico lombardo incentivando la collaborazione tra imprese e centri di ricerca.
Aperte le candidature per la storica Business Plan Competition. Le migliori idee nate dalla ricerca accademica e scientifica riceveranno premi in denaro, servizi di incubazione e l'accesso al Premio Nazionale per l'Innovazione di Bari.
Ulteriore rialzo rispetto alla previsione diffusa lo scorso 30 aprile 2026 (Pil Italia: +0,2% la crescita congiunturale, +0,7% quella tendenziale). Ora la variazione acquisita per il 2026 è pari a 0,6%. Rispetto al trimestre precedente, risultano in aumento tutte le principali componenti della domanda interna.