▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

AgriTech, cresce in Italia l'Agricoltura 4.0

Il mercato italiano dei servizi e delle soluzioni legati all'Agricoltura 4.0 ha contabilizzato circa 2,1 miliardi di euro nell'anno solare 2022, con una crescita del 31% rispetto al 2021. Queste, e altre indicazioni, dall'Osservatorio Smart Agrifood della School of Management del Politecnico di Milano e del Laboratorio RISE (Research & Innovation for Smart Enterprises) dell’Università degli Studi di Brescia.

AgriFoodTech Ricerche e Trend

Il mercato italiano dei servizi e delle soluzioni legati all'Agricoltura 4.0 nel 2022 ha totalizzato circa 2,1 miliardi di euro, con una crescita del 31% rispetto al 2021. Cresce anche la superficie coltivata con soluzioni 4.0, che passa dal 6% del 2021 all’8% nel 2022. Il 65% del valore del mercato è fatto da macchinari connessi e sistemi di monitoraggio e controllo di mezzi e attrezzature. In forte crescita anche i sistemi di monitoraggio da remoto di coltivazioni, terreni e infrastrutture (+15% anno su anno).

Sono queste le indicazioni chiave che emergono dall'Osservatorio Smart Agrifood della School of Management del Politecnico di Milano e del Laboratorio RISE (Research & Innovation for Smart Enterprises) dell’Università degli Studi di Brescia. Entrambi tracciano uno scenario complessivamente positivo dell'Agricoltura 4.0 nazionale, ma con qualche segnale di attenzione. La quota della superficie coltivata con soluzioni 4.0 è, ad esempio, ancora limitata. E una fetta rilevante degli investimenti tecnologici del 2022 è stata effettuata da aziende agricole che hanno già esperienza n questo ambito e che stanno proseguendo il proprio percorso di innovazione.

Ci sono quindi molte altre realtà ancora da raggiungere con le nuove tecnologie. Un bene e un male allo stesso tempo: un male perché la diffusione della digitalizzazione potrebbe e dovrebbe essere superiore, un bene perché c'è la possibilità di concretizzare velocemente ampi margini di miglioramento.

Come in altri campi che stanno affrontando in questi anni una marcata digitalizzazione, infatti, anche in agricoltura una volta toccati con mano i vantaggi della digitalizzazione non si torna più indietro. Anzi. Tra le aziende agricole già digitalizzate, spiega l'Osservatorio, più della metà implementa più di una soluzione: in media, sono adottate 3 soluzioni per azienda. Tra le aziende della filiera a valle, quella della trasformazione agroalimentare, quasi la metà ne ha implementate quattro o più in contemporanea.

Proprio il comparto della trasformazione agroalimentare sta diventando un utente sempre più impegnato nel digitale. Soprattutto per tracciabilità alimentare, produzione, logistica, controllo della qualità della materia prima e del prodotto finito. L’88% delle aziende, in particolare, sta innovando nell’area della tracciabilità, per ridurre i tempi richiesti per la rintracciabilità dei prodotti in caso di criticità e snellire i processi di inserimento dei dati, riducendo il margine di errore. La tendenza all’innovazione è confermata anche guardando all’offerta tecnologica: in Italia, il 75% delle soluzioni digitali per la tracciabilità alimentare è abilitato da tecnologie innovative e il 17% di queste è proposto da startup, che in questo ambito offrono principalmente soluzioni basate su tecnologia blockchain.

C'è comunque una diffusa prudenza relativa alla digitalizzazione. Poco meno del 30% delle aziende coinvolte dall'Osservatorio dichiara di voler investire in nuove soluzioni digitali entro i prossimi tre anni, anche se in larga maggioranza (80% circa) ne ha già implementata almeno una. Probabilmente vuole ora misurarne i benefici, prima di procedere con nuovi investimenti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Osservatori PoliMI e LIUC: l'innovazione nella Space Economy italiana vola al +91%

Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.

22-01-2026

2026: i dieci principali trend nel settore delle reti di ricarica dei veicoli elettrici

Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.

22-01-2026

Agricoltura, il progetto Life Microfighter abbatte il 50% del rame nei pesticidi e favorisce le colture bio

I risultati del programma Life Microfighter, coordinato dal Consorzio Co&So, condotto su vite, pomodoro e olivo. Nella task force il Cnr e le Università di Ferrara e Modena-Reggio Emilia.

22-01-2026

Gli italiani e l’intelligenza artificiale: solo il 33% si sente competente ad usarla. L'indagine di Altroconsumo

La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre più presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.

22-01-2026

Notizie più lette

1 Data Center in Italia, continua la crescita ma anche l’eccesso di aspettative

Investiti oltre 7 miliardi in 3 anni, nel 2025 la potenza installata è salita del 19%, ma molti progetti ritardano per lentezze burocratiche e per la velocità dell’evoluzione tecnologica. I dati dell’Osservatorio Data Center del Polimi

2 Green Energy Storage presenta la batteria a manganese-idrogeno che migliora la capacità di accumulo rispetto alla batteria agli ioni di litio

La batteria manganese-idrogeno rappresenta una soluzione avanzata per lo storage di lunga durata, che garantisce la stabilità delle reti elettriche in un contesto di crescente penetrazione delle fonti rinnovabili. La tecnologia consente di immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio, progettate prevalentemente per applicazioni di breve durata.

3 CUBI accelera sulla sostenibilità con un nuovo impianto fotovoltaico a Verona

La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.

4 Parma Calcio e BWT consolidano un modello di eccellenza e accoglienza plastic-free

Best Water Technology ha realizzato un sistema integrato che include 18 colonnine per l’erogazione di acqua ad atleti e staff presso il Mutti Training Center e il Centro Sportivo di Noceto. Questo intervento ha portato un risparmio di 70.000 bottiglie di plastica monouso all’anno, corrispondenti a circa  2,1 tonnellate di CO₂ non immesse nell'atmosfera, considerando solo la produzione, con il trasporto e lo smaltimento si stimano fino a 2,7 tonnellate di CO₂ risparmiata all’anno.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4