: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
POLIMI GSoM ha messo a punto un modello per quantificare le emissioni dei percorsi formativi dedicati alle aziende da utilizzare come base di partenza per concordare azioni di mitigazione con i propri partner e per determinare le emissioni residue da compensare attraverso il progetto Envira Amazzonia di Green Future Project
POLIMI Graduate School of Management (GSoM), la business school del Politecnico di Milano, lancia l’iniziativa “Net Zero Training” con l’obiettivo di azzerare l’impatto ambientale dei suoi corsi di formazione per le aziende, favorire un processo di divulgazione dei principi di sostenibilità e supportare le corrispondenti iniziative internazionali di Green Future Project. L’attività di formazione per le aziende negli ultimi anni ha raggiunto notevoli dimensioni in termini di partecipazione e progetti avviati: 20mila studenti all’anno ed oltre 250 percorsi di formazione per più di 160 aziende clienti. Un’attività che favorisce non solo il trasferimento di competenze manageriali ma allo stesso tempo genera un impatto significativo. L’iniziativa Net Zero Training nasce da questo percorso.
Un team di ricercatori della School of Management del Politecnico di Milano specializzati sulle tematiche di sostenibilità ha ideato un modello di calcolo puntuale di tutte le emissioni di CO2 prodotte in qualunque tipologia di percorso formativo dell’area Corporate di POLIMI GSOM. A fronte della quantificazione dell’impronta carbonica del progetto, POLIMI GSoM si impegna a progettare, discutere e concordare con le aziende clienti la struttura del percorso formativo, gli strumenti didattici e gli aspetti logistici per minimizzare le emissioni di CO2 (senza alterare il raggiungimento degli obiettivi formativi) e compensare completamente quelle non comprimibili. Il modello prende in considerazione diversi fattori, come la durata, il numero di partecipanti, la distanza percorsa per raggiungere la sede e le emissioni legate agli aspetti digitali (come il numero di e-mail, gli allegati, le ore di lezione online e i materiali digitali), oltre che le emissioni delle infrastrutture utilizzate e di tutti i processi coinvolti nel processo formativo. POLIMI GSoM compenserà le emissioni residue e non comprimibili attraverso il progetto Envira Amazzonia di Green Future Project, la climate tech B Corp attiva nella rigenerazione e conservazione delle riserve naturali nel mondo. Envira Amazonia è un progetto in linea con gli standard internazionali Verified Carbon Standard (VCS) e Climate, Community and Biodiversity Standard (CCBS). Si tratta di un progetto di conservazione che mira a preservare le foreste pluviali del grande polmone verde sudamericano, in particolare ad Acre, una regione del Brasile gravemente colpita dalla deforestazione. Envira Amazonia è un progetto che contribuisce non solo a proteggere la biodiversità della regione, ma ha anche un impatto positivo sulle comunità locali, attraverso il supporto economico e la promozione di uno sviluppo sostenibile.
“Il nostro impegno verso la sostenibilità non è solo una scelta strategica, ma un dovere verso le future generazioni. Con questa iniziativa, non ci limitiamo a compensare le emissioni derivanti dai consumi energetici delle nostre sedi e dagli spostamenti del personale, ma vogliamo fare un passo in più, includendo anche l'impatto ambientale dei nostri corsi corporate offerti alle aziende, cioè il nostro core business” - ha dichiarato Federico Frattini, Dean di POLIMI Graduate School of Management. “Questa evoluzione dei nostri corsi corporate unisce il bisogno di upskilling con la presa in carico di un impegno concreto, fedeli al purpose che guida ogni nostra azione. L’auspicio è quello di trasferire alle migliaia di manager delle aziende che si rivolgono a noi annualmente non solo competenze ma anche responsabilità e consapevolezza. Inoltre, con questo progetto POLIMI GSoM si vuole posizionare come un partner d’eccellenza per soddisfare le esigenze di formazione di tutte le imprese che intendono lavorare con fornitori che si impegnano nella riduzione ed abbattimento della loro impronta carbonica”.
POLIMI Graduate School of Management compensa già le emissioni legate ai consumi energetici delle sue sedi di Milano Bovisa e Milano Navigli e per il 2024 calcolerà anche i consumi di CO2 generati dagli spostamenti del personale e dalla sua supply chain. La sostenibilità è un tema fondamentale per POLIMI GSoM, che si impegna quotidianamente attraverso la sua attività di education a costruire un futuro migliore: più equo, inclusivo e consapevole.
Il monitoraggio delle metriche sostenibili riguardanti l’impatto generato da POLIMI GSoM tramite la collaborazione con Green Future Project è quotidianamente aggiornato sul sito ufficiale della climate tech. Ad oggi la scuola conta circa 1300 tonnellate di CO2 assorbita, ovvero più di 1310 voli di sola andata da Roma a New York; 18.000 alberi piantati, che equivalgono ad un’area di oltre 156 campi da tennis; la protezione di una zona di 1,62 ettari, equivalente a 64 campi da tennis e 1.431.000 MWh di energia pulita prodotta, la quale potrebbe alimentare più di 380 abitazioni.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.