La Challenge, aperta a ISV che aderiscono al programma Zebra PartnerConnect, ha come scopo creare un'applicazione AI funzionante ed eseguibile su un dispositivo mobile palmare Zebra. I vincitori avranno accesso a premi, sponsorizzazioni e riconoscimenti.
Zebra Technologies ha annunciato la sua prima AI Developer Challenge per accelerare ulteriormente l'innovazione nell’ambito dell’intelligenza artificiale (AI) e contribuire a risolvere i nuovi e complessi problemi aziendali dei clienti Zebra. La Challenge è aperta ai partner ISV (fornitori di software indipendenti) nuovi ed esistenti aderenti al programma Zebra PartnerConnect.
“Gli sviluppatori, in collaborazione con gli ingegneri e i data scientist, stanno facendo importanti progressi nell'ambito dell'AI, e i leader aziendali di tutti i settori sono alla ricerca di strumenti di intelligenza artificiale per migliorare i processi, ottimizzare la forza lavoro, incrementare i profitti e migliorare l'esperienza dei clienti”, ha dichiarato Stuart Hubbard, Direttore senior, Sviluppo avanzato e AI presso Zebra Technologies. “Questa Challenge rappresenta una nostra ulteriore mossa per innovare insieme a chi crede in un futuro incentrato su questa tecnologia trasformativa.”
Durante la Challenge, gli sviluppatori ISV avranno accesso agli strumenti di abilitazione dell'intelligenza artificiale e alle risorse essenziali di Zebra, quali kit per lo sviluppo di software (SDK), forum privati della community, sessioni con esperti e sviluppatori Zebra e altro ancora. Inoltre, per tutto il periodo, i partecipanti avranno accesso all'assistenza tecnica offerta da Zebra.
Gli sviluppatori dovranno creare un'applicazione di visione funzionante che includa almeno un modello AI fornito da Zebra, oltre a kit SDK integrabili con altre tecnologie e strumenti per applicazioni AI come quelli di ML Kit di Google, MediaPipe e AI Hub di Qualcomm. L'applicazione deve funzionare su un dispositivo mobile palmare Zebra dotato di chipset Qualcomm 6490 e può includere altri SDK di terze parti.
L’iscrizione è aperta agli ISV aderenti a PartnerConnect e si chiuderà il 13 settembre 2024. Gli sviluppatori che non sono membri del programma e desiderano partecipare devono prima fare domanda di adesione a PartnerConnect. La Challenge sarà aperta dal 15 settembre al 15 dicembre 2024 e i vincitori saranno annunciati a gennaio 2025.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
L'operazione guidata dalla controllata Eco Trade punta a convertire un sito dismesso a Figline e Incisa Valdarno attraverso 100,5 MWp di solare, 140 MWh di stoccaggio BESS e 10 MW di idrogeno verde per alimentare data center e agricoltura avanzata.
03-11-2026
I due impianti pilota di Arezzo e Fano, affiancati da una piattaforma Digital Twin e dal laboratorio dell'Università della Calabria, dimostrano l'efficacia del sector coupling per stoccare l'energia rinnovabile e stabilizzare le reti.
03-11-2026
L'Ateneo giuliano ottiene un finanziamento di 495 mila euro all'interno del consorzio guidato da Fincantieri per definire le architetture di rete, il controllo e l'integrazione tecnologica di parchi eolici fino a 1.000 megawatt in mare aperto.
03-11-2026
La società francese ha presentato i primi due progetti in fase di realizzazione in Toscana nei siti di Podere Rota e Rosignano Marittimo, con l'obiettivo di trasformare il biogas di discarica in risorsa energetica rinnovabile.
03-11-2026
La Regione Lombardia rinnova il proprio quadro normativo sulla ricerca con l'approvazione di una legge strategica che mette l'AI etica al centro della crescita economica e dei servizi pubblici, sostenuta dai fondi europei FESR.
La collaborazione tra i due giganti tecnologici si espande con l'installazione dei primi sistemi su scala rack AMD Helios, l'adozione su larga scala delle CPU EPYC di sesta generazione e l'ottimizzazione software per l'agente AI Muse.
La ricerca promossa dal Politecnico di Milano, dall'Osservatorio Smart AgriFood e dal Food Sustainability Lab dimostra l'efficacia delle tecnologie DATSs con un ritorno economico positivo in 23 casi studio su 30 e un ammortamento medio entro uno o due cicli produttivi.
L’analisi della società internazionale di ingegneria Deerns accende i riflettori sull'impatto ambientale della fase di costruzione, ancora poco monitorata: quasi la metà delle emissioni legate alle lavorazioni deriva dai consumi elettrici. Mentre il settore edilizio è responsabile del 37% della CO2 globale, la sfida della sostenibilità passa anche da cantieri più efficienti, energia rinnovabile, prefabbricazione e maggiore formazione.