: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Diventando partner di H2IT, Comau espande la propria rete di collaborazioni strategiche nel comparto dell’idrogeno in Italia e all’estero, contribuendo in modo ancora più capillare con le proprie soluzioni a tavoli tecnici e istituzionali, bandi europei, eventi di formazione e di divulgazione pubblica. Insieme ad atenei e enti di ricerca, si impegna a promuovere l’avvio di dottorati e progetti di R&S mirati, volti alla ricerca e all’inserimento di nuovi talenti in azienda
Con l’obiettivo di accelerare e rendere più efficace la diffusione dell’idrogeno come vettore energetico pulito, Comau è entrata a far parte di H2IT (Associazione Italiana idrogeno), mettendo a disposizione tecnologie, conoscenze e supporto per l’integrazione su larga scala di tecnologie dedicate, innovative e avanzate. H2IT è formata da un gruppo eterogeneo di realtà attive nel settore industriale dell’idrogeno, che comprende centri di ricerca e università, piccole e medie imprese e grandi organizzazioni, cluster tecnologici ed enti territoriali, e che rappresenta in Europa la filiera italiana del settore.
Grazie all’esperienza maturata nel campo delle energie rinnovabili, in molteplici settori industriali, Comau lavorerà in stretta connessione con le aziende parte di H2IT, favorendo la realizzazione di soluzioni d’automazione per la produzione di elettrolizzatori e di celle a combustibile. In un contesto produttivo ancora poco automatizzato, secondo Comau, l’integrazione di tali tecnologie è indispensabile per velocizzare e ottimizzare l’adozione dell’idrogeno su larga scala.
Diventando partner di H2IT, Comau punta ad espandere e consolidare la propria rete di collaborazioni strategiche nel comparto dell’idrogeno in Italia e all’estero, contribuendo in modo ancora più capillare con le proprie soluzioni a tavoli tecnici e istituzionali, bandi europei, eventi di formazione e di divulgazione pubblica. Insieme ad atenei e enti di ricerca, si impegna a promuovere l’avvio di dottorati e progetti di R&S mirati, volti alla ricerca e all’inserimento di nuovi talenti in azienda.
Da tempo Comau è impegnata nello sviluppo di un portafoglio proprietario di tecnologie in grado di automatizzare le fasi chiave della realizzazione di componenti e macchinari per la produzione e il consumo di idrogeno, come elettrolizzatori e celle a combustibile, dalla preparazione delle celle, a impilamento, compressione, saldatura e test di tenuta. Le soluzioni di Comau sono già in uso presso clienti leader nel settore dall’Europa alla Cina. In tal modo Comau si propone di aiutare le aziende ad aumentare i volumi di produzione, migliorando la qualità dei prodotti e, al contempo, diminuendo i costi di lavorazione, grazie a processi sicuri, sostenibili e ripetibili su scala industriale.
Portolano Cavallo: "Dazi IEEPA illegittimi: la riscossione si ferma, ma l'Amministrazione USA introduce immediatamente un nuovo regime tariffario inizialmente al 10%, con annunciato aumento al 15%, ai sensi della Section 122".
25-02-2026
Il Bando Scuola 2, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del PNRR, ha permesso di connettere oltre 1.200 scuole che erano rimaste escluse dal precedente Bando. Con le ultime attivazioni, sono stati connessi oltre il 90% degli istituti della Provincia di Milano compresi nel Bando Scuola 2, a cui si aggiungono le 980 scuole già collegate nel territorio milanese nell’ambito del Bando Scuola 1.
25-02-2026
Una ricerca del Politecnico di Torino introduce un’innovazione nei processi di dissalazione: l’impiego di un derivato delle alghe brune per la produzione idrica tramite il recupero di calore a bassa temperatura, attualmente disperso nei cicli industriali.
24-02-2026
Gli ultimi dati rilasciati dall'Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata PoliMi: il 95% del mercato è generato dalle Aerial Operations, il 5% dall’Innovative Air Mobility & Delivery. Il numero di imprese torna a crescere (675), per la prima volta dopo cinque anni.
24-02-2026
I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.
Lo prevede l'Industrial Accelerator Act (ICT) che sarà pubblicato il prossimo 25 febbraio. I veicoli dovranno essere assemblati in UE ed avere almeno il 70% della componentistica, esclusa la batteria, fabbricata in uno stato dell'Unione, ma anche la batteria dovrà avere componentistica europea.
E' il dato che emerge dal Rapporto di Assolombarda e Milano&Partners. I Giochi, infatti, genereranno sul territorio milanese una produzione complessiva stimata in circa 2,5 miliardi di euro, a cui corrisponde un valore aggiunto di 1,045 miliardi di euro.
La direttrice generale del Television and Marketing Services del Cio evidenzia come 2 italiani su 3 le hanno viste alla TV. Anche su internet i numeri sono importanti, a oggi sono 100 milioni gli iscritti al sito ufficiale e 9 miliardi sono state le interazioni social sorpassando di fatto le Olimpiadi estive di Parigi 2024.