▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

ESG, ecco i risultati del Social Sustainability Monitor di SDA Bocconi e F2A

Il Social Sustainability Monitor nasce dalla partnership tra il Sustainability Lab di SDA Bocconi School of Management, un think tank multidisciplinare che effettua attività di ricerca applicata per trovare soluzioni innovative e pragmatiche alla sfida della sostenibilità, e F2A, società di servizi professionali tech based per le risorse umane in Italia

Ricerche e Trend

Il Social Sustainability Monitor nasce dalla partnership tra il Sustainability Lab di SDA Bocconi School of Management, un think tank multidisciplinare che effettua attività di ricerca applicata per trovare soluzioni innovative e pragmatiche alla sfida della sostenibilità, e F2A, prima società di servizi professionali tech based per le risorse umane in Italia che ha di recente ottenuto la certificazione Parità di Genere, con l’obiettivo di porsi come strumento di studio e ricerca continua al fine di supportare costantemente le scelte strategiche aziendali e manageriali nella prospettiva della sostenibilità sociale.

Il Social Sustainability Monitor vuole esplorare in modo continuativo la performance sociale delle imprese, la “S” della strategia aziendale ESG. La rilevazione del 2023 sarà poi utilizzata come “Anno 0” per misurare l’evoluzione degli indicatori.

Contesto di riferimento

La “S” di ESG, sostenibilità sociale, è un aspetto della sostenibilità spesso trascurato poiché le discussioni sullo sviluppo sostenibile si concentrano principalmente sulle performance ambientali e di governance, meglio definite e più facili da misurare.

Il Monitor adotta la scelta del Global Compact delle Nazioni Unite, che è molto chiaro nella definizione di sostenibilità sociale nelle imprese: “Direttamente o indirettamente, le aziende influenzano ciò che accade ai dipendenti, ai lavoratori della catena del valore, ai clienti e alle comunità locali, ed è importante gestire gli impatti in modo proattivo”.

L’analisi si è perciò incentrata sulle performance in termini di “S interna” (capitale umano dell’impresa) e di “S esterna” (comunità locali e società).

Contesto normativo e di rendicontazione

L'Unione Europea ha implementato un quadro normativo omnicomprensivo per la sostenibilità sociale, culminando nella Direttiva CSRD, pubblicata il 16 dicembre 2022. Questa direttiva obbliga le aziende a divulgare informazioni dettagliate sui rischi e le opportunità derivanti da questioni sociali e ambientali, e sull'impatto delle loro attività su persone e ambiente. La rendicontazione, regolata dagli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) -31 luglio 2023-, richiede alle imprese di riportare sia il loro impatto che i rischi e le opportunità finanziarie collegati alle questioni di sostenibilità. Le grandi società e le PMI quotate devono iniziare a conformarsi a partire dagli esercizi finanziari 2024 e 2026 rispettivamente, con una rendicontazione semplificata prevista per le PMI.

Il monitor: alcune evidenze e conclusioni

La survey ha evidenziato che anche le PMI del campione pongono una attenzione rilevante alle tematiche di sostenibilità sociale, nonostante tali imprese non siano soggette all’obbligo di rendicontazione delle informazioni non finanziarie. Per quanto riguarda le grandi imprese, come da attese, sono compliant con quanto disposto dalla normativa vigente. Ci sono, comunque, su alcuni aspetti, ancora margini di miglioramento.

Ecco alcune evidenze in fatto di “S esterna” (comunità locali e società):

  • Il 41% delle imprese (di cui 15% PMI) ha effettuato delle donazioni in denaro o di altri beni a scopo di ricerca tecnologica e scientifica (il 35% negli ultimi 3anni).
  • Il 74% delle imprese (28% PMI) effettua opere di volontariato o donazioni in denaro o altri beni a favore di organizzazioni no-profit.
  • Il 47% delle imprese (13% PMI) ha contribuito a iniziative a beneficio della comunità locale e/o del territorio.

..e alcune relative alla “S interna” (capitale umano dell’impresa):

  • Per il 43% delle imprese (30% PMI) la percentuale di dipendenti che hanno lasciato l’impresa durante il periodo di rendicontazione (2023) è inferiore al 5%.
  • Il 26% delle imprese offre ai dipendenti una protezione sociale contro la perdita di reddito dovuta a eventi importanti della vita. Il 10% di queste imprese è rappresentato da PMI.
  • Nel 61% (39% PMI) dei casi non si riscontra un divario tra la retribuzione delle donne rispetto agli uomini. Nel 24% delle imprese, tale divario è inferiore al 5%.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Nucleare, nuovi combustibili per ridurre i rifiuti

Il progetto FREDMANS di ENEA punta a rendere il nucleare più sostenibile: grazie a nuovi combustibili riciclabili, si ridurranno le scorie applicando il concetto di economia circolare anche in questo campo.

30-01-2026

Mitsubishi: l'intelligenza artificiale contro la guida in stato di ebbrezza

Una nuova tecnologia Mitsubishi Electric rileva l’intossicazione da alcol durante la guida per fornire avvisi al conducente e persino interventi sul controllo del veicolo.

30-01-2026

L’innovazione digitale al servizio della filiera: verso un settore alimentare più etico e protetto

Il progetto UE DRG4FOOD (con ENEA) promuove digitale e dati per un'agroalimentare più sicuro e sostenibile.

29-01-2026

Huawei innova la rete di BIC Incubatori FVG: più efficienza e sinergia

La tecnologia di rete campus di Huawei garantisce un’infrastruttura condivisa tra tutte le realtà dell’hub, garantendo al tempo stesso piena autonomia della governance dei singoli processi IT.

29-01-2026

Notizie più lette

1 OpificioAI: l’AI portata alle PMI italiane

Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.

2 OpenAI e Booking.com lanciano SME AI Accelerator, l'acceleratore AI per le Pmi

SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.

3 L’élite dell’AI europea si dà appuntamento in Italia: nasce la prima Italian Hackathon League

Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.

4 FabricAI Day: il 2 febbraio Relatech e Microsoft riuniscono a Milano i leader dell'innovazione

L’evento organizzato da Relatech in collaborazione con Microsoft fornirà strumenti pratici, casi d’uso reali e linee guida per introdurre l’AI in fabbrica in modo rapido, sicuro e scalabile.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4