▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

ESG, ecco i risultati del Social Sustainability Monitor di SDA Bocconi e F2A

Il Social Sustainability Monitor nasce dalla partnership tra il Sustainability Lab di SDA Bocconi School of Management, un think tank multidisciplinare che effettua attività di ricerca applicata per trovare soluzioni innovative e pragmatiche alla sfida della sostenibilità, e F2A, società di servizi professionali tech based per le risorse umane in Italia

Ricerche e Trend

Il Social Sustainability Monitor nasce dalla partnership tra il Sustainability Lab di SDA Bocconi School of Management, un think tank multidisciplinare che effettua attività di ricerca applicata per trovare soluzioni innovative e pragmatiche alla sfida della sostenibilità, e F2A, prima società di servizi professionali tech based per le risorse umane in Italia che ha di recente ottenuto la certificazione Parità di Genere, con l’obiettivo di porsi come strumento di studio e ricerca continua al fine di supportare costantemente le scelte strategiche aziendali e manageriali nella prospettiva della sostenibilità sociale.

Il Social Sustainability Monitor vuole esplorare in modo continuativo la performance sociale delle imprese, la “S” della strategia aziendale ESG. La rilevazione del 2023 sarà poi utilizzata come “Anno 0” per misurare l’evoluzione degli indicatori.

Contesto di riferimento

La “S” di ESG, sostenibilità sociale, è un aspetto della sostenibilità spesso trascurato poiché le discussioni sullo sviluppo sostenibile si concentrano principalmente sulle performance ambientali e di governance, meglio definite e più facili da misurare.

Il Monitor adotta la scelta del Global Compact delle Nazioni Unite, che è molto chiaro nella definizione di sostenibilità sociale nelle imprese: “Direttamente o indirettamente, le aziende influenzano ciò che accade ai dipendenti, ai lavoratori della catena del valore, ai clienti e alle comunità locali, ed è importante gestire gli impatti in modo proattivo”.

L’analisi si è perciò incentrata sulle performance in termini di “S interna” (capitale umano dell’impresa) e di “S esterna” (comunità locali e società).

Contesto normativo e di rendicontazione

L'Unione Europea ha implementato un quadro normativo omnicomprensivo per la sostenibilità sociale, culminando nella Direttiva CSRD, pubblicata il 16 dicembre 2022. Questa direttiva obbliga le aziende a divulgare informazioni dettagliate sui rischi e le opportunità derivanti da questioni sociali e ambientali, e sull'impatto delle loro attività su persone e ambiente. La rendicontazione, regolata dagli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) -31 luglio 2023-, richiede alle imprese di riportare sia il loro impatto che i rischi e le opportunità finanziarie collegati alle questioni di sostenibilità. Le grandi società e le PMI quotate devono iniziare a conformarsi a partire dagli esercizi finanziari 2024 e 2026 rispettivamente, con una rendicontazione semplificata prevista per le PMI.

Il monitor: alcune evidenze e conclusioni

La survey ha evidenziato che anche le PMI del campione pongono una attenzione rilevante alle tematiche di sostenibilità sociale, nonostante tali imprese non siano soggette all’obbligo di rendicontazione delle informazioni non finanziarie. Per quanto riguarda le grandi imprese, come da attese, sono compliant con quanto disposto dalla normativa vigente. Ci sono, comunque, su alcuni aspetti, ancora margini di miglioramento.

Ecco alcune evidenze in fatto di “S esterna” (comunità locali e società):

  • Il 41% delle imprese (di cui 15% PMI) ha effettuato delle donazioni in denaro o di altri beni a scopo di ricerca tecnologica e scientifica (il 35% negli ultimi 3anni).
  • Il 74% delle imprese (28% PMI) effettua opere di volontariato o donazioni in denaro o altri beni a favore di organizzazioni no-profit.
  • Il 47% delle imprese (13% PMI) ha contribuito a iniziative a beneficio della comunità locale e/o del territorio.

..e alcune relative alla “S interna” (capitale umano dell’impresa):

  • Per il 43% delle imprese (30% PMI) la percentuale di dipendenti che hanno lasciato l’impresa durante il periodo di rendicontazione (2023) è inferiore al 5%.
  • Il 26% delle imprese offre ai dipendenti una protezione sociale contro la perdita di reddito dovuta a eventi importanti della vita. Il 10% di queste imprese è rappresentato da PMI.
  • Nel 61% (39% PMI) dei casi non si riscontra un divario tra la retribuzione delle donne rispetto agli uomini. Nel 24% delle imprese, tale divario è inferiore al 5%.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Ricerca e Innovazione: la Lombardia investe altri 90 milioni nel bando "Collabora & Innova"

Approvati i criteri per la seconda edizione della misura regionale: l'obiettivo è sostenere partenariati tra imprese e centri di ricerca per progetti ad alto valore tecnologico.

01-04-2026

Debutta Piece, la piattaforma che semplifica l’investimento immobiliare

Piece è già operativa a livello internazionale, e opera in conformità alla normativa europea, con il nulla osta da parte di Consob. Piece offre accesso a titoli tokenizzati riferiti a specifici immobili a reddito.

01-04-2026

Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, piovono le critiche

Per Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, un'autorità quando si parla di sanità in Italia, il Fse 2.0 rischia di essere inefficace visto che è ancora incompleto in diverse regioni e solo il 44% dei cittadini ha espresso il consenso alla consultazione del Fse da parte di medici e operatori del Servizio sanitario nazionale.

01-04-2026

Metrofood-it: la ricetta tecnologica di ENEA per innovare la filiera

crea un articolo da questo testo con titolo (scritto normale), sottotitolo e testo senza elenchi, evidenza qualche parola o frase in grassetto e alla fine crea un immagine senza scritte:

31-03-2026

Notizie più lette

1 Italian Channel Awards 2025, i vincitori della 12esima edizione

Nel corso della serata di Gala, nell’adrenalinica cornice “La Pista” di Lainate, sono state premiate le eccellenze dell’ICT, in un intenso e piacevole momento di relazione e networking che ha visto la partecipazione di oltre 280 manager e operatori del settore ICT. Presentate anche le principali iniziative 2026 di G11 Media.

2 Gruppo TXT e Politecnico di Torino, nasce oggi Futura Innovation Lab

Con l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche e digitali avanzate a supporto della ricerca e dell’innovazione potenziate dall’Intelligenza Artificiale, il nuovo ecosistema si articola in due sedi: una a Torino, in prossimità del Politecnico e una presso l’headquarter di TXT a Milano. Due poli che, per storia e vocazione industriale, rappresentano un riferimento per l’innovazione tecnologica in Italia.

3 Da IBM una nuova architettura per il quantum-centric supercomputing

L’architettura evidenzia come i processori quantistici possono lavorare insieme a GPU e CPU, nei sistemi on-premise, nei centri di ricerca e in cloud, per affrontare sfide scientifiche che nessun singolo approccio informatico può risolvere da solo. 

4 Formazione continua: 8 italiani su 10 puntano su lingue, informatica e AI

L'osservatorio HeyLight rivela che la spesa media per i corsi sfiora i 1.350 euro, con un ruolo sempre più centrale del Buy Now Pay Later per rendere accessibili percorsi di alta qualità e certificazioni internazionali.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4