: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
La collaborazione comprende l'Università di Napoli Federico II e le autorità norvegesi. L'obiettivo è istituire il Consorzio Europeo per la Ricerca Avanzata sulle pompe di calore
LG Electronics sta creando una rete globale di ricerca e sviluppo che comprende Nord America, Europa e Asia, con l'obiettivo di guidare il
mercato mondiale delle pompe di calore e sviluppare soluzioni tecnologiche di nuova generazione pensate specificamente per le zone climatiche fredde. LG intende sfruttare le tecnologie sviluppate localmente in ogni regione per ottimizzarle per il rigido clima del Nord Europa attraverso l'istituzione del Consorzio Europeo per la Ricerca Avanzata sulle Pompe di Calore (ECAHR).
La cerimonia di inaugurazione si è tenuta il 18 giugno presso l'auditorium della Oslo Metropolitan University, in Norvegia. Tra i membri del Consorzio figura infatti anche la Oslo Metropolitan University oltre all'Università norvegese di Scienza e Tecnologia (Norges Teknisk-Naturvitenskapelige Universitet) e all'Università di Napoli FedericoII, istituto italiano che si occupa attivamente di ricerca in materia di HVAC (Heating Ventilation and Air Condition) per i climi rigidi.
La collaborazione con le principali università europee fa seguito alla creazione, a dicembre dello scorso anno, del centro di ricerca in Alaska dedicato alle pompe di calore, con il quale LG intende ampliare gli sforzi per migliorare le prestazioni dei propri prodotti per il riscaldamento, la ventilazione e la climatizzazione in condizioni climatiche di bassa temperatura.
Nel mese di agosto 2024, inoltre, LG proseguirà la propria ricerca sulle pompe di calore per climi freddi ad Harbin, in Cina, in collaborazione con una prestigiosa università cinese. Durante l’inverno appena trascorso, l'Europa settentrionale ha registrato un clima freddo da record, con temperature che sono scese al di sotto dei 40 gradi. In queste regioni, ottenere un'elevata efficienza di riscaldamento è difficile a causa della difficoltà di comprimere i refrigeranti a pressioni ridotte. L'obiettivo del Consorzio è quello di sviluppare pompe di calore in grado di fornire prestazioni di riscaldamento di alto livello anche in condizioni di freddo estremo. Inoltre, LG punta a sviluppare le proprie tecnologie core per guidare il processo di transizione all’elettrificazione e aumentare la disponibilità di sistemi di riscaldamento supplementare in Europa.
Nel 2022, la UE ha lanciato il piano REPowerEU con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili russi ed espandere le fonti di energia rinnovabile entro il 2030. Di conseguenza, la domanda di elettrodomestici ad alta efficienza e di sistemi di riscaldamento e raffreddamento a pompa di calore è aumentata in tutta Europa, alimentando gli sforzi per ridurre il consumo energetico e raggiungere la neutralità carbonica.
LG sta inoltre implementando un sistema locale per la gestione completa delle operations in ambito HVAC, che si prevede guiderà la crescita del segmento B2B) Questo sistema coprirà tutte le fasi a livello locale, dalla ricerca e sviluppo alla vendita, manutenzione e operazioni.
Nell'annunciare la Future Vision 2030 lo scorso anno, il CEO di LG William Cho ha sottolineato che la crescita del segmento B2B rappresenta uno dei tre principali fattori di crescita dell’azienda. In linea con questa visione, la divisione HVAC si è data l’ambizioso obiettivo di più che raddoppiare le sue vendite entro il 2030 e diventare un'azienda leader a livello globale nel riscaldamento e raffreddamento. "Puntiamo a espandere la nostra presenza globale sviluppando tecnologie per pompe di calore di nuova generazione in grado di adattarsi alle diverse condizioni climatiche di ogni regione" ha dichiarato James Lee, responsabile dell'Unità Business Soluzioni per l'Aria di LG Electronics Home Appliance & Air Solution Company. "Continueremo a rafforzare la nostra presenza sul mercato internazionale, portando valore per stimolare la crescita del settore HVAC".
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
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Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
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Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
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La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.