Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Oggi 3 professionisti del recruiting su 5 a livello globale sono ottimisti riguardo all'impatto dell'AI sul settore del recruiting. I recruiter affermano che i principali vantaggi includono la possibilità di avere più tempo da dedicare al lavoro incentrato sulle persone e un coinvolgimento più rapido e semplice dei candidati.
Una nuova ricerca di LinkedIn evidenzia che i recruiter in Europa e negli Stati Uniti ritengono che l'intelligenza artificiale sarà il fattore principale che influenzerà il settore del recruiting nei prossimi anni, e quasi tre quarti (73%) riconoscono la necessità di stare al passo con i cambiamenti tecnologici se vogliono mantenere il loro vantaggio competitivo.
Degli oltre 2.500 recruiter intervistati in Europa e negli Stati Uniti, quasi la metà (45%) prevede un aumento dell'uso dell'AI e dell'automazione nel processo di selezione nei prossimi 3-5 anni. I dati di LinkedIn evidenziano inoltre che il numero di recruiter che hanno aggiunto competenze di AI ai loro profili LinkedIn è aumentato del 14% lo scorso anno.
Secondo i dati del report Future of Recruiting di LinkedIn, 3 professionisti del recruiting su 5 (62%) a livello globale sono ottimisti sull'impatto che l'AI avrà sul settore. Tra i principali vantaggi che vedono nelle tecnologie emergenti, come l'AI generativa, ci sono la possibilità di avere più tempo a disposizione per dedicarsi al lavoro incentrato sulle persone (20%), di migliorare la produttività (18%) e di rendere più facile e veloce il coinvolgimento diretto dei candidati (18%).
Sebbene le assunzioni siano rallentate in tutto il mondo, la metà dei responsabili di recruiting in Europa prevede un aumento del tasso di abbandono del posto di lavoro quest'anno e circa due terzi (67%) dei professionisti europei dichiara di voler cambiare lavoro nel 2024.
I recruiter si preparano alla ripresa: la stragrande maggioranza (87%) dei professionisti del settore in Europa e negli Stati Uniti si sente fiduciosa nella solidità e nella resilienza del mercato del recruiting. Per tenere il passo con i cambiamenti tecnologici, più di un terzo (35%) dei selezionatori del personale dichiara di star sperimentando tecnologie emergenti come l'AI generativa.
“Le aziende si affidano ai recruiter per trovare i talenti di cui hanno bisogno per crescere e per stare al passo con i grandi cambiamenti. È positivo che i professionisti del recruiting abbraccino nuove tecnologie come l'AI generativa, la quale offre loro un vantaggio e li aiuta a fornire una migliore esperienza a candidati e clienti interni. Questa tecnologia non solo contribuisce ad aumentare la produttività e ad alleggerire il lavoro quotidiano, ma ha anche il potenziale per migliorare la qualità del recruiting: i nostri dati dimostrano che l'AI generativa può aumentare l'impegno dei candidati grazie a un targeting e a una personalizzazione superiori” afferma Marcello Albergoni, Country Manager di LinkedIn Italia.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
L'organismo strategico, presentato durante un vertice ai massimi livelli con i colossi del settore, avrà il compito di blindare il primato tecnologico statunitense e supervisionare la transizione verso le nuove frontiere dell'intelligenza artificiale, affiancato da figure chiave della presidenza e della difesa.
05-10-2026
Uno studio condotto dall'IRCCS Fondazione Istituto Neurologico Carlo Besta e dal Politecnico di Milano, pubblicato sul Journal of the American Chemical Society, dimostra la fattibilità di applicare materiali innovativi MOF sulla superficie cellulare preservando la produzione di energia.
05-10-2026
Sperimentato da un consorzio di oltre venticinque partner — tra cui il Comune di Torino, Teoresi Group, Fondazione LINKS, TIM Enterprise, HPE e Nextworks —, il progetto simula la ricostruzione dinamica di un incidente e l'aggiornamento autonomo delle mappe stradali, evidenziando al contempo la necessità di superare la frammentazione normativa e cartografica nell'Unione Europea.
02-10-2026
Dal 1 al 3 ottobre le storiche Vecchie Segherie Mastrototaro ospitano la kermesse, il primo appuntamento targato Fondazione DigithON, che unisce la maratona digitale per gli inventors a un ricco palinsesto di dibattiti su intelligenza artificiale, economia e digitale, culminando nel grande evento serale in Piazza Castello.
02-10-2026
La nuova edizione dell'evento, in programma il 3 e il 4 novembre presso Allianz MiCo, riunirà venti grandi aziende alla ricerca di partner tecnologici per sviluppare soluzioni concrete, forti dei successi già concretizzati in prodotti e sperimentazioni industriali.
La tecnologia sviluppata dalla deeptech Alkelux utilizza nano-polymer dots ricavati dai residui di lavorazione per creare un packaging alimentare antimicrobico che combatte virus, batteri e funghi senza perdere efficacia una volta integrato nelle plastiche industriali.
L'Università degli Studi di Napoli Federico II e DXC Technology Italia uniscono le forze per dare vita a un'accademia di alta formazione gratuita dedicata a venticinque talenti, focalizzata sulla trasformazione digitale data-driven e sulla conformità alle normative europee sull'innovazione tecnologica.
La società specializzata nella ricarica ultraveloce ha realizzato 338 nuovi punti di ricarica su territorio nazionale e si è aggiudicata tre bandi autostradali, evolvendo contestualmente da operatore di infrastrutture a fornitore di servizi di mobilità completi.