Nel 2021 l’Italia si è confermata il primo produttore di vino al mondo, ma ancora soffre le vendite dirette al consumatore e quelle legate al turismo del vino. Divinea ha trovato una risposta nella digitalizzazione e lo racconta alle cantine con un video.
“Le cantine Italiane nascondono un altissimo potenziale inespresso - sottolinea Roberto Villa, Head of Marketing dell’impresa tecnologica Divinea - Siamo il primo paese al modo come produzione di vino e tra i primi come patrimonio naturalistico, storico e culturale legato a questo settore. Tuttavia molte cantine all’estero riesco a sfruttare meglio le limitate risorse a disposizione e ottenere risultati di vendita ed ingaggio del cliente finale proporzionalmente incredibili".
Per rispondere a questa sfida del mercato vitivinicolo italiano, Divinea ha lanciato un video educazionale destinato alle cantine italiane che, con un linguaggio semplice e diretto, mette in luce la necessità di innalzare il livello di innovazione e digitalizzazione per fare crescere le vendite dirette ai consumatori, in cantina e online. Il video è stato divulgato tramite i canali social, newsletter e sito di Divinea e Wine Suite.
“Abbiamo scelto di lanciare questo video – sottolinea Villa - come case history per evidenziare le difficoltà riscontrate dalle aziende vitivinicole fornendo delle soluzioni digitali per arginarle. Le criticità emerse spesso, dal confronto con le cantine, sono state: mancanza di un processo di accoglienza adeguato, difficolta nella raccolta e nella gestione dei dati dei clienti e azioni di marketing generiche e poco efficaci. La chiave di svolta è nella digitalizzazione e nel video evidenziamo le differenze tra una cantina che utilizza strumenti tradizionali e una che utilizza metodi innovativi e digitali”.
Protagonista del video è l'attore Nicola Pecci, che veste i panni di due produttori di vino, i quali differiscono solo per il fattore innovazione. Da una parte vediamo Carlo, che gestisce le vendite in cantina in modo tradizionale ed analogico, dall’altra Nicola, che invece sceglie di affidarsi ad una piattaforma CRM e Marketing (semplice da utilizzare) disegnata sulle esigenze di una cantina. La differenza nei risultati è notevole: Nicola grazie alla digitalizzazione ha il controllo del suo lavoro e ha la possibilità di automatizzare la raccolta dei dati, fidelizzare i clienti, migliorare l’esperienza di acquisto e risparmiare tempo nella gestione delle attività enoturistiche.
Il video è visibile QUI ed è stato veicolato nei canali social istituzionali di Divinea e Wine Suite. Oltre al video, per educare le cantine alla digitalizzazione, Divinea propone webinar online e ha creato il portale Divinea.Academy, lo spazio digitale di formazione continua e gratuita dedicata alle cantine e ai professionisti del vino con contenuti di digital marketing, enoturismo, vendite online e strumenti pratici per fare crescere il business del vino.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Due settimane fa, con il lancio di GPT-Live, OpenAI ha condiviso una visione della voce come strumento per rendere l’interazione tra esseri umani e AI davvero naturale. Il lancio di oggi rappresenta un ulteriore passo verso questo futuro: basta spiegare a voce ciò di cui si ha bisogno e ChatGPT può iniziare a portare avanti più attività contemporaneamente, alla velocità del pensiero dell’utente.
24-07-2026
Il recepimento del Regolamento europeo PPWR introduce le capsule tra gli imballaggi soggetti a Responsabilità Estesa del Produttore, segnando un passo decisivo per l’economia circolare e la valorizzazione dell'umido. I numeri del mercato italiano rendono chiara l'importanza di tale intervento, con circa 5 miliardi di capsule immesse nel consumo ogni anno, per un volume complessivo di 50 mila tonnellate di rifiuti tra involucri e contenuto.
24-07-2026
Mentre la Svizzera risparmia 38 miliardi di dollari grazie alla transizione energetica, l’Italia rallenta nella crescita delle rinnovabili, rischiando di restare ostaggio della volatilità del gas.
23-07-2026
Un piano strategico che trasforma le competenze accademiche in soluzioni concrete per le imprese: 19 nuovi progetti di ricerca coinvolgeranno 91 professionisti in ambiti chiave per la competitività del territorio.
23-07-2026
Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.
Presentato il nuovo report "Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche?" Lo studio è realizzato dall’Università di Padova con il contributo liberale del WWF Italia. Il report parte dall’analisi di tre possibili scenari sul fabbisogno energetico necessario per i dati center del futuro e sul suo peso sui consumi totali a livello nazionale.
Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.
I blackout che hanno colpito diverse città italiane non sono il segnale di una carenza di energia, ma di una rete di distribuzione sotto pressione. Il collo di bottiglia si trova nell’“ultimo miglio": infrastrutture datate, poca visibilità sui guasti e scarsa capacità predittiva. Gianluca Sinibaldi, Direttore Energy & Utilities, Minsait in Italia (Indra Group), spiega che sensori e intelligenza artificiale possono fare la differenza, aumentando resilienza e affidabilità del sistema elettrico.