: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Con il progetto Neutral To Be Colourful è possibile calcolare le emissioni di carbonio emesse dai propri servizi e compensare l’impatto.
Elmec Informatica, azienda con sede a Brunello (VA) che oltre 50 anni sviluppa servizi IT per l’impresa, ha dato vita a “Neutral To Be Colourful”, iniziativa che ha l’obiettivo di sensibilizzare le persone verso le emissioni di carbonio generate dai servizi Device as a Service (DAAS) e Managed Infrastructure Services (MIS) e portare alla loro attenzione le possibilità di compensazione intraprese dall’azienda.
Utilizzando un parco macchine a noleggio operativo, ad esempio, è possibile contribuire alla piantumazione del Parco Regionale del Campo dei Fiori (VA) o a un progetto certificato di energie rinnovabili in India. Per rendersi conto dell’impatto ambientale che generano le postazioni di lavoro, Elmec ha creato un simulatore dell’impronta carbonica disponibile al seguente link. Per ottenere i chilogrammi di anidride carbonica generata, basta selezionare il modello e la quantità di dispositivi del proprio parco macchine.
Per noi la sostenibilità è da sempre un valore intrinseco: all’interno del nostro Campus è possibile toccare con mano il nostro impegno quotidiano per un ambiente di lavoro sempre più sostenibile, sia a livello ambientale, che sociale. Trattando di tecnologia, non potevamo far finta di niente di fronte alle grandi emissioni generate dall’erogazione dei nostri servizi: per questo è nato il progetto 'Neutral To Be Colourful'. Sappiamo che il percorso per neutralizzare il nostro impatto è ancora lungo, ma continueremo a impegnarci ogni giorno nel nostro percorso di riduzione” commenta Rinaldo Ballerio, Presidente di Elmec Informatica.
Secondo uno studio di Mediabanca, il settore sportivo batte la moda. E nell'anno olimpico cresce del 6 percento. Nel mercato delle attrezzature sciistiche il nostro pese detiene la leadership mondiale nella produzione di scarponi da sci.
06-02-2026
Secondo una ricerca di The Trade Desk, streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia e nel mondo, aprendo nuove opportunità per i brand. Lo sci alpino è lo sport più atteso dagli italiani (33%), seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio (30%).
06-02-2026
Secondo le ultime rilevazioni, tra i domini attenzionati ci sono i portali italiani e dell’ecosistema Milano Cortina dedicati all’hospitality, incluso il sito ufficiale per il ticketing, alcuni degli sponsor dei giochi e diversi Comitati olimpici e federazioni europee.
06-02-2026
Tre differenti studi condotti dalle università La Sapienza, Bocconi e Ca’ Foscari stimano che questo evento avrà un impatto economico compreso tra i 2,3 e i 3 miliardi di euro. E se gli sport invernali legati alla montagna, come sci, snowboard e sci di fondo, sono i protagonisti delle Olimpiadi invernali, la passione per l’alta quota e le sue attività non si esaurisce a fine manifestazione.
06-02-2026
La XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali rappresenta un evento sportivo di portata globale. Si prevede che l'evento sarà seguito da circa 3 miliardi di spettatori attraverso TV, streaming e piattaforme digitali. L'evento si presenta come un’Olimpiade orientata fortemente all’innovazione. Milano-Cortina 2026 si avvale infatti di infrastrutture digitali avanzate non solo per il broadcasting ma è anche frutto di innovazione e tecnologie con al centro la sostenibilità.
Le tecnologie wireless consentono l'erogazione di servizi fondamentali quali il cronometraggio delle competizioni, le comunicazioni tra atleti, staff e organizzatori, le riprese e la trasmissione audio e video, nonché i sistemi di sicurezza e di videosorveglianza. Senza dimenticare le tecnologie volte a migliorare la fruizione dell'evento, tra cui i droni FPV, per riprese in grado di creare un'esperienza di volo immersiva "in prima persona", e le body-cam indossate dagli atleti.
Nel difficile percorso di crescita delle startup italiane, il collegamento con il territorio e l’open innovation insieme alle grandi imprese possono essere importanti fattori di spinta. Il progetto Italian Lifestyle è un esempio di questo approccio.
Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.