▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Lenovo accelera la transizione energetica nello stabilimento di Budapest

Il Global Innovation Centre di Lenovo fornirà ai clienti la possibilità di effettuare test di HPC sfruttando energia solare al 100 percento.

Transizione Energetica / Sostenibilità

Prosegue il percorso ecosostenibile di Lenovo che ha annunciato l’installazione di nuovi pannelli solari presso il proprio stabilimento di Budapest, in Ungheria, per la produzione delle innovative soluzioni di High Performance Computing (HPC). Il nuovo Global Innovation Centre di Lenovo, recentemente inaugurato lo scorso ottobre e operativo presso il sito produttivo, fornirà ai clienti la possibilità di effettuare test di HPC sfruttando energia solare al 100%.

Lo stabilimento di produzione di Lenovo a Budapest è stato costruito da zero pensando alla sostenibilità e i nuovi pannelli solari portano la capacità totale di energia solare prodotta in loco fino a 3 megawatt (MW), sufficienti ad alimentare un'automobile elettrica per percorrere oltre 17 mila km. L'installazione completa, che ora conta un totale di 5.072 pannelli solari distribuiti su due edifici, fa parte di un ambizioso piano globale per ridurre le emissioni Scope 2 di Lenovo, che mira ad ampliare l’utilizzo di energia solare in tutto il mondo. Ad oggi sono impiegati 17MW di energia solare e nuove opportunità sono allo studio di Lenovo per l’installazione di pannelli solari in Brasile, Messico e Cina.

“Oggi l’impegno sugli obiettivi di sostenibilità rappresenta un fattore di scelta per chi deve prendere le decisioni in azienda, i nostri clienti hanno cambiato le abitudini di acquisto favorendo un approccio più sostenibile. In Lenovo, dalla nostra catena di approvvigionamento ai servizi, offriamo ai clienti un concreto supporto quando si tratta di aiutarli a raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità. I nostri clienti in Europa potranno effettuare test di high performance computing all’interno del nostro Innovation Center che può essere alimentato al 100% da energia rinnovabile. Possono quindi far produrre i loro sistemi in uno stabilimento più sostenibile e spedirli all’interno della regione utilizzando soluzioni di trasporto e servizi di imballaggio sostenibili, aiutando la collettività a minimizzare i viaggi e le emissioni”, ha affermato Stefan Brechling Larsen, Global Sustainability Services Engagement Leader in Lenovo.

La struttura di Budapest ha implementato molte misure per la sostenibilità, tra cui il potenziamento dell'isolamento termico, l’aggiunta di nuovi sensori di illuminazione e il riutilizzo del calore dei compressori d'aria. Il calore proveniente dallo stabilimento di produzione viene utilizzato per mantenere caldo lo spazio produttivo, mentre in inverno viene utilizzata l’aria fredda proveniente dall’esterno per il raffreddamento, contribuendo a ridurre i costi energetici. La produzione delle soluzioni di Lenovo nello stabilimento viene eseguita utilizzando il processo brevettato di saldatura a bassa temperatura (LTS), sviluppato da Lenovo nel 2017. Con il processo LTS, il calore di saldatura viene applicato a temperature massime di 180°C, con una riduzione di 70 gradi rispetto al metodo precedente, con conseguente contenimento delle emissioni di carbonio durante la produzione. Oltre ai processi, Lenovo aiuta anche a mitigare l’impatto ambientale dei propri dipendenti offrendo agli operai un bus navetta gratuito all’interno dell’area locale per ridurre il numero di auto che viaggiano da e verso la struttura.

Da quando la struttura è diventata operativa, lo stabilimento di Budapest ha spedito 1,5 milioni di workstation e server a oltre 2.500 clienti in 70 mercati dell'area EMEA.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Le PMI trainano la transizione energetica: l'autoconsumo diventa leva di competitività industriale da 7,5 mld di euro l'anno

Secondo il Centro Studi di EnergRed Renewables il vero vantaggio competitivo nasce dall'energia prodotta vicino ai luoghi di consumo. Un impianto fotovoltaico in autoconsumo genera fino a 70 volte più valore economico di una centrale turbogas.

27-07-2026

OpenAI rilascia ChatGPT Live e ChatGPT Voice per ChatGPT Work e Codex

Due settimane fa, con il lancio di GPT-Live, OpenAI ha condiviso una visione della voce come strumento per rendere l’interazione tra esseri umani e AI davvero naturale. Il lancio di oggi rappresenta un ulteriore passo verso questo futuro: basta spiegare a voce ciò di cui si ha bisogno e ChatGPT può iniziare a portare avanti più attività contemporaneamente, alla velocità del pensiero dell’utente.

24-07-2026

Capsule in bioplastica compostabile: dal 12 agosto entra in vigore il contributo CONAI di 45 euro a tonnellata

Il recepimento del Regolamento europeo PPWR introduce le capsule tra gli imballaggi soggetti a Responsabilità Estesa del Produttore, segnando un passo decisivo per l’economia circolare e la valorizzazione dell'umido. I numeri del mercato italiano rendono chiara l'importanza di tale intervento, con circa 5 miliardi di capsule immesse nel consumo ogni anno, per un volume complessivo di 50 mila tonnellate di rifiuti tra involucri e contenuto.

24-07-2026

WWF: le rinnovabili sono il vero motore della competitività nazionale

Mentre la Svizzera risparmia 38 miliardi di dollari grazie alla transizione energetica, l’Italia rallenta nella crescita delle rinnovabili, rischiando di restare ostaggio della volatilità del gas.

23-07-2026

Notizie più lette

1 Italia: cresce l'adozione dell'AI ma non l'automazione

Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.

2 Università di Torino e OGR Tech: nasce il nuovo hub strategico per l'innovazione

Un presidio operativo nel cuore dell’ecosistema torinese per abbattere le barriere tra accademia e mercato, favorendo la collaborazione tra ricerca scientifica, imprese e startup.

3 Blackout elettrici: alla rete italiana non manca l’energia, manca la progettualità. Quali le soluzioni

I blackout che hanno colpito diverse città italiane non sono il segnale di una carenza di energia, ma di una rete di distribuzione sotto pressione. Il collo di bottiglia si trova nell’“ultimo miglio": infrastrutture datate, poca visibilità sui guasti e scarsa capacità predittiva. Gianluca Sinibaldi, Direttore Energy & Utilities, Minsait in Italia (Indra Group), spiega che sensori e intelligenza artificiale possono fare la differenza, aumentando resilienza e affidabilità del sistema elettrico.

4 Startup innovative in Italia: prosegue la frenata, ma il sistema punta tutto sul digitale avanzato

Dopo il picco del 2021, il numero di nuove imprese ad alto tasso tecnologico continua a ridursi, evidenziando una crescente polarizzazione geografica e una specializzazione sempre più marcata verso il software e le tecnologie emergenti.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4