Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica eroga un contributo sostanziale a 65 progetti per il trattamento degli assorbenti, fanghi, pelletteria e tessile.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto concede un contributo economico per un totale di 450 milioni di euro a 65 progetti innovativi per realizzare o ammodernare impianti di trattamento di quattro tipologie di rifiuti: i materiali assorbenti a uso personale, i fanghi di acque reflue, i rifiuti di pelletteria e quelli tessili.
Il decreto del Dipartimento Sviluppo Sostenibile del Ministero consente di avvicinarsi al traguardo fissato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha tra i suoi “target” per il 2026, la costruzione di nuovi impianti di trattamento e riciclaggio e l’adeguamento tecnico di quelli esistenti. Tra i destinatari dei finanziamenti figurano città metropolitane e comuni, enti d’ambito, consorzi di bacino e industriali, autorità e agenzie territoriali. Il contributo accordato per le 33 proposte ammesse e provenienti dal centro-sud è di 270 milioni, mentre la restante parte, 32 proposte per un totale di 180 milioni, sono finanziabili in realtà del nord Italia. Complessivamente, sono pervenuti al Ministero 218 progetti.
Per il ministro Gilberto Pichetto, “questo decreto è una nuova grande occasione rivolta a tutto il sistema Paese di incrementare il recupero di materia in settori nevralgici. Un investimento, dunque, su quel processo di economia circolare che vede l’Italia in prima fila e che deve continuamente alimentarsi di innovazione per portare risultati tangibili alle comunità nazionali”.
Si è svolta a Milano la finale regionale dedicata alle startup nate negli ultimi 5 anni. Premiati i progetti più innovativi, che accederanno alla finale nazionale di Roma.
19-03-2026
Secondo l’ultima indagine Ipsos Doxa, i giovani chiedono formazione: tra voglia di esperienza (29%) e apprendimento di un mestiere (23%), la riforma dell'istruzione diventa una sfida nazionale prioritaria per rispondere alle ambizioni delle nuove generazioni nei prossimi 10 anni.
19-03-2026
Pubblicata sul Journal of Materials Chemistry A la ricerca dell’Università di Pisa mostra come la lignina, sottoprodotto dell’industria della carta, possa diventare il cuore di micro-dispositivi capaci di immagazzinare e rilasciare energia in tempi rapidissimi
19-03-2026
Finanziato dal MUR (bando FISA 2024), il progetto INFI-PA6-RECO punta a sviluppare fibre in nylon ultra-resistenti e riciclabili per settori strategici come il tessile avanzato e lo sport.
19-03-2026
Il caso dei lavoratori di Marghera licenziati perché la loro attività viene sostituita dall’intelligenza artificiale solleva interrogativi complessi. Il parere dell’Avv. Pasquale Zumbo, socio dello Studio Daverio&Florio, specializzato nel Diritto del Lavoro e nel Diritto della Previdenza Sociale e fornitore di assistenza legale giudiziale e stragiudiziale in Italia e all’estero.
A gennaio, l'indice destagionalizzato della produzione industriale ha segnato il secondo calo consecutivo congiunturale mentre nel quarto trimestre del 2025 il PIL ha registrato una crescita congiunturale dello 0,3 percento.
Previsto un investimento di 100 milioni di euro, sorgerà nel Comune di Settimo Milanese, nell’area metropolitana di Milano. Debutta così una nuova infrastruttura strategica per lo sviluppo del territorio e il rafforzamento dell’ecosistema tecnologico italiano, che richiede sempre più cloud e Intelligenza Artificiale.
Questi reattori di piccola taglia e a concezione modulare impiegano il sodio liquido per il raffreddamento del nocciolo.