Il caso dei lavoratori di Marghera licenziati perché la loro attività viene sostituita dall’intelligenza artificiale solleva interrogativi complessi. Il parere dell’Avv. Pasquale Zumbo, socio dello Studio Daverio&Florio, specializzato nel Diritto del Lavoro e nel Diritto della Previdenza Sociale e fornitore di assistenza legale giudiziale e stragiudiziale in Italia e all’estero.
In merito alla notizia relativa all’apertura di una procedura di licenziamento collettivo di 37 dipendenti dell’azienda di Marghera, in provincia di Venezia, interviene l’Avvocato Pasquale Zumbo, socio dello Studio Legale Daverio&Florio, esperto in diritto del lavoro:
“È sempre più frequente assistere a licenziamenti derivanti dalla soppressione dei posti di lavoro in quanto le stesse attività effettuate dai lavoratori possono essere svolte dall’Intelligenza Artificiale. Tecnicamente, tale ipotesi di licenziamento si definisce per giustificato motivo oggettivo e sta a indicare che il licenziamento viene comunicato per ragioni connesse all’efficientamento economico e organizzativo dell’azienda e non quindi per motivi connessi a comportamenti scorretti e infedeli del dipendente”.
Nella storia del diritto del lavoro, sottolinea il legale, si è assistito più volte a fenomeni di licenziamenti connessi all’evoluzione tecnologica. Per citare solo un esempio, si pensi ai licenziamenti dei centralinisti negli anni ‘70 e ‘80 dopo l’invenzione del risponditore automatico e del deviatore di chiamata. Per l’avvocato Zumbo, le regole per giudicare se il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è legittimo sono due:
Il datore di lavoro che intende licenziare deve dimostrare la soppressione del posto di lavoro e quindi deve mostrare che la specifica attività prima svolta dall’uomo può essere sostituita dalla “macchina”;
Il datore di lavoro deve dimostrare di non avere altre mansioni da assegnare al dipendente il cui posto è stato soppresso dalla “macchina”.
È giustificata l’azienda che licenzia i propri lavoratori esclusivamente per ridurre i costi sebbene non sia in crisi economica?
Secondo un certo orientamento giurisprudenziale, il datore di lavoro deve anche dimostrare che la soppressione dei posti di lavoro sia giustificata da una crisi economica aziendale, in quanto il licenziamento può essere avviato solo per risolvere una crisi economica dell’azienda e non per guadagnare di più. Tuttavia, sottolinea l’avvocato, è anche vero che tale orientamento giurisprudenziale è minoritario dal momento che prevale il principio di tutela della libertà di organizzazione dell’impresa da parte dell’imprenditore, che può procedere alla soppressione dei posti di lavoro anche per organizzare in modo economicamente più efficiente l’azienda.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La partnership dà vita alla joint-venture Chiron Energy Power Generation, con l'obiettivo di realizzare 1 GW di fotovoltaico e 500 MW di accumulo, inserendosi in un piano industriale da 2,5 miliardi di euro entro il 2035.
24-08-2026
IBM ha unito e raffreddato con successo due moduli criogenici in un unico ambiente ultra-freddo, segnando una tappa fondamentale della tabella di marcia verso il rivoluzionario sistema Quantum Starling previsto per il 2029.
24-08-2026
Promosso dal Politecnico di Torino e dall'ITCILO delle Nazioni Unite, il corso punta a colmare un deficit di competenze digitali che oggi riguarda il 60% dei lavoratori italiani.
24-08-2026
L'operazione segna l'avvio del piano d'investimento Sophocles da 507 milioni di euro per Sunprime, mentre per Starlight rappresenta il completamento di una piattaforma di oltre 300 MW sviluppata in sei anni.
24-08-2026
Secondo i dati diffusi da Terna, la domanda mensile ha raggiunto quota 32,5 TWh a causa delle temperature eccezionalmente elevate. Crescono anche la produzione industriale e il fotovoltaico, che porta le rinnovabili a coprire il 41,5% del fabbisogno.
La nuova piattaforma introduce livelli di accesso governati, prestazioni record nella ricerca delle vulnerabilità e una vasta rete di partner strategici per proteggere le organizzazioni dalle minacce digitali.
GenBio AI ("GenBio") è una società specializzata in IA per uso scientifico, cofondata dal premio Nobel David Baker, dallo scienziato leader in ambito IA Eric Xing e da altri importanti ricercatori n...
Nanochon, azienda produttrice di dispositivi medici che ha sviluppato Chondrograft™, un nuovo impianto brevettato per il trattamento dei difetti della cartilagine articolare del ginocchio, oggi ha a...