▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Il manufacturing italiano di fronte alla sfida del digitale

Una indagine di Reichelt Elektronik mostra che le imprese manifatturiere italiane registrano diverse difficoltà nel loro percorso verso la digitalizzazione

Manufacturing

Per comprendere meglio il rapporto tra manufacturing italiano e digitalizzazione, Reichelt Elektronik ha condotto un sondaggio su un campione di 250 responsabili tecnici italiani dell'industria manifatturiera. Portando come primo risultato una constatazione generale: la maggior parte delle aziende industriali italiane sta ottenendo grandi benefici dalla digitalizzazione, ma i processi di evoluzione tecnologica spesso non sono così validi come le aziende stesse credono.

Da un lato, cioè, le aziende hanno una visione molto positiva dei propri progressi. Ma dall'altro emergono chiaramente alcuni problemi importanti, in termini sia di infrastrutture tecniche, sia di organizzazione.

Lo dimostra in primis un chiaro gap di percezione nella valutazione generale dello stato della digitalizzazione in Italia. Nella classifica europea basata sull'indice DESI (Digital Economy and Society Index) l’Italia si colloca ben al di sotto della media, al 18° posto. Ma il campione dell'indagine ha affermato di ritenere che l'Italia si trovi tra il 5° e l’8° posto. Quindi, o le aziende italiane si sopravvalutano in termini di digitalizzazione, o sono effettivamente evolute ma non considerano di essere quasi un'eccezione nel panorama nazionale.

In generale, le aziende industriali italiane sono molto ottimiste sulla loro digitalizzazione. L'88% del campione giudica positivamente le iniziative di digitalizzazione intraprese finora, indicando in particolare che la digitalizzazione accelera i processi, fa risparmiare sui costi, aumenta la produttività, aiuta a sviluppare nuovi prodotti o soluzioni.

La maggior parte delle aziende (74%) misura il successo delle iniziative digitali utilizzando metriche precise come il time-to-market, la riduzione degli errori, il risparmio di materiale, l'aumento dei profitti. Ma solo il 36% stabilisce i KPI da raggiungere prima dell'inizio di un nuovo progetto. Guardando più al futuro, le aziende manifatturiere italiane pensano di implementare progetti principalmente nel campo della manutenzione predittiva e dell'intelligent machine monitoring (42% di citazioni), dell'automazione in produzione (35%), dell'AI (34%).

Cosa manca

Certo non tutto va bene nel percorso della digitalizzazione. Luci ed ombre permangono ad esempio in una componente chiave della digitalizzazione: la connettività. L'82% del campione indagato è soddisfatto della velocità e della stabilità della propria connessione. Ma il 44% ritiene che la propria azienda disponga di prestazioni inferiori a quelle che l'infrastruttura dovrebbe garantire. E il 35% si lamenta di interruzioni della connessione Internet almeno una volta alla settimana.

A frenare la digitalizzazione sono anche temi organizzativi. Come la mancanza di un approccio strategico che integri maggiormente i processi digitali nel flusso di lavoro dell'azienda (56% di citazioni). O la necessità di una migliore formazione per gli impiegati (44%).

La carenza di manodopera qualificata è in generale un problema, che le aziende italiane pensano vada risolto con nuova formazione della forza lavoro (lo afferma il 31% del campione), più educazione digitale nelle scuole (29%) o l'utilizzo di strumenti smart che colmino le lacune di conoscenza dei dipendenti (26%).

Le aziende del manufacturing ce l'hanno ancora con un loro vecchio nemico: la burocrazia. È opinione diffusa che la PA sia in ritardo in materia di digitalizzazione e che i servizi digitali per le imprese non siano ancora sufficientemente sviluppati. Solo il 29% degli intervistati concorda sul fatto che le autorità pubbliche offrano loro buone soluzioni digitali per completare le attività amministrative.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Francesco Pignatelli

Francesco Pignatelli ha iniziato la sua storia d'amore con i computer e la tecnologia all'età di 14 anni, con il suo ZX81. Questo lo ha portato a una carriera nello sviluppo software e successivamente nel giornalismo informatico e tecnologico. Ha trascorso più di 25 anni occupandosi di un'ampia gamma di argomenti IT e tecnologici - telecomunicazioni, sicurezza informatica, sviluppo software, software aziendali, gestione della conoscenza - per molte delle più importanti riviste italiane di tecnologia business. È sempre alla ricerca di nuove soluzioni digitali e continua a scrivere software inaffidabile.

Related news

Ultime Notizie

Robotica spaziale: 2,5 milioni di euro dall’EIC Accelerator per Adaptronics e Fluid Wire Robotics

Fluid Wire Robotics (FWR), spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è impegnata nello sviluppo di bracci robotici di nuova generazione. L'obiettivo è abilitare la manutenzione dei satelliti su larga scala, potenziando così l'autonomia strategica dell'infrastruttura spaziale europea.

27-02-2026

TIM, successo per il primo test in Italia di comunicazioni quantum-safe tra due Data Center del Gruppo telefonico

Il test, su infrastruttura di rete in esercizio, validando in un contesto operativo reale l'impiego della distribuzione quantistica delle chiavi crittografiche (Quantum Key Distribution) per la cifratura dei flussi dati, è stato realizzato con la collaborazione di Cisco.

27-02-2026

Sicurezza alimentare: ENEA punta sui raggi gamma per la conservazione dei cereali

Nel contesto italiano, l'impiego della tecnologia a raggi gamma rimane circoscritto: le applicazioni attuali si limitano al trattamento antigermogliativo di tuberi e bulbi (patate, aglio e cipolle) e alla decontaminazione microbica di spezie ed erbe essiccate.

27-02-2026

Come potenziare la ricerca medica? Trovando il giusto equilibrio tra sovranità dei dati e collaborazione globale

Healthcare e Life Science si trovano di fronte a un bivio cruciale. La medicina personalizzata e le nuove terapie, abilitate da tecnologie emergenti come l’AI, richiedono l’accesso a Real World Data (RWD) provenienti da tutto il mondo; dall’altro, normative sempre più stringenti sulla sovranità dei dati impongono che le informazioni sensibili dei pazienti restino entro i confini nazionali. Mantenere i dati locali, ottenendo al contempo insight globali, diventa quindi la nuova sfida del settore.

27-02-2026

Notizie più lette

1 Milano sempre più smart city con la mobilità verticale: Kone contribuisce con 140 tra nuovi ascensori e scale mobili

I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.

2 Intred porta la fibra ottica in oltre 180 scuole della provincia di Milano grazie al Bando Scuola 2

Il Bando Scuola 2, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del PNRR, ha permesso di connettere oltre 1.200 scuole che erano rimaste escluse dal precedente Bando. Con le ultime attivazioni, sono stati connessi oltre il 90% degli istituti della Provincia di Milano compresi nel Bando Scuola 2, a cui si aggiungono le 980 scuole già collegate nel territorio milanese nell’ambito del Bando Scuola 1.

3 Dissalazione a impatto zero: dal Politecnico di Torino la tecnologia che usa alghe e calore di scarto

Una ricerca del Politecnico di Torino introduce un’innovazione nei processi di dissalazione: l’impiego di un derivato delle alghe brune per la produzione idrica tramite il recupero di calore a bassa temperatura, attualmente disperso nei cicli industriali.

4 CONI-CONAI, intesa per migliorare la sostenibilità negli eventi sportivi

"Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa" sottolinea il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4