Nell'ambito scolastico le rappresentazioni teatrali, con la forza immersiva degli ologrammi, possono coinvolgere ancor di più gli studenti nello studio e nei laboratori didattici
Predict, azienda specializzata soluzioni ad alto contenuto tecnologico per il mondo healthcare, ha diversificato la propria offerta lanciando Optip Stage for School, il palco potenziato grazie al sistema integrato in holopresenza Optip, pensato per le scuole, per coinvolgere gli studenti nello studio, i laboratori didattici e le rappresentazioni teatrali con la forza immersiva degli ologrammi.
Optip Stage for School è l’evoluzione per le scuole di Optip Stage, rivoluzionaria tecnologia che, grazie all’uso di visori per la realtà aumentata e le soluzioni di Realtà Mista, permette a un numero potenzialmente infinito di utenti, localizzati in posti diversi, di creare ambienti creativi e collaborativi e lavorare sugli stessi ologrammi contemporaneamente. La declinazione per le scuole della soluzione innovativa permette a studenti e docenti di realizzare e fruire di esperienze e contenuti immersivi sotto forma di presentazioni messi in scena su un palco speciale. Docenti esterni, mappe, oggetti posso essere portati in classe sotto forma di ologramma per rendere le lezioni più coinvolgenti.
La sperimentazione di strumenti innovativi per la didattica è parte di una trasformazione nel sistema scolastico in corso nei recenti anni, che prevede l’introduzione di tecnologie come la robotica educativa, il coding e più in generale la formazione in chiave STEAM (Science Technology
Engineering Art Mathematics), per sviluppare competenze trasversali nell’apprendimento.
Tutto questo è anche dettato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che destina all’istruzione e alla ricerca 30,09 miliardi di euro, di cui 2,1 miliardi di euro per accelerare la transizione digitale delle scuole italiane rendendo le loro strutture e ambienti tecnologicamente più avanzati, flessibili e adatti a una maggiore digitalizzazione dell'insegnamento.
Grazie ai fondi del PNRR, Optip Stage for School è già stato sperimentato con successo presso il Liceo Flacco di Bari, Istituto Tecnico Economico e Tecnologico De Viti De Marco di Triggiano (BA), il Convitto Nazionale D. Cirillo e Licei Einstein-Da Vinci di Molfetta (BA), in open day e rappresentazioni teatrali abilitate dalla realtà mista.
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.
11-05-2026
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
11-05-2026
ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.
08-05-2026
Carapelli Blu è l’output dello studio dell’Istituto Nutrizionale Carapelli-Fondazione ETS e dell’Università di Perugia che identifica il blu come tipologia di vetro più efficace nella conservazione dell’olio extravergine di oliva.
08-05-2026
Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON
Al via la quarta edizione del festival diffuso che trasforma il distretto di Milano in un laboratorio a cielo aperto tra tecnologia e centralità delle persone.
Dall’8 al 10 maggio scienziati, imprese e istituzioni si confrontano sulle frontiere della tecnologia e delle Life Sciences, concludendo con la XX edizione del prestigioso Premio letterario Galileo.
Auriga ha esplorato l'impatto della guida autonoma sul modello operativo del car sharing, integrando la tecnologia del Politecnico di Milano all’interno della piattaforma digitale di vehicle sharing B2-Ride, sviluppata da Auriga e già utilizzata dalla controllata Pikyrent. Il robo-sharing si configura come un modello ibrido tra car sharing e robo-taxi, in cui la guida autonoma non sostituisce l’utente, ma interviene nelle fasi operative per migliorarne l’efficienza e la qualità del servizio.