▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Italiansecurityawards Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026

Il videogioco crea lavoro?

Non solo sviluppatori, Sound Engineer o Game Designer. Il mondo del gaming offre ottime occasioni professionali anche per i professionisti dell'IT.

Eventi / Formazione

Quella dei videogame è un’industria in continua espansione e davvero molto ricca, lavorativamente parlando. Un settore che richiede professionisti sempre più competenti, non solo dal punto di vista dello sviluppo o della creazione dei contenuti,

“Il settore dei videogiochi – precisa Silvia Movio, Director di Hunters, brand di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale – continua ad essere molto dinamico e in costante crescita ed evoluzione. Dal nostro osservatorio, infatti, emerge un quadro molto chiaro: le opportunità, per professionisti con spiccate competenze in ambito IT, sono cresciute del 20% negli ultimi 3 anni, così come le retribuzioni (+10%). Nei prossimi mesi ci saranno ottime opportunità soprattutto per sviluppatori, game designer, sound engineer, animatori 2D e 3D, mobile app developer e data analyst”.

Lo sviluppatore si occupa della progettazione dei videogame, dal contenuto narrativo alla definizione delle regole e dei personaggi, dalla grafica alla programmazione informatica del software. Questo professionista ha solide competenze di tipo informatico, ma anche di grafica digitale. Il game designer si occupa di scrivere le regole e la struttura del videogioco. È la mente del videogioco e deve guidare il team di sviluppo affinché si riesca a realizzare il prototipo prima della creazione del prodotto vero e proprio. La colonna sonora di un videogame ha un ruolo fondamentale: scegliere la giusta melodia, dunque, richiede notevoli capacità che solo un Sound Engineer può avere e che lo rende, per questo, un professionista indispensabile.

Alle professionalità altamente specializzate nel gaming abbiniamo specializzazioni trasversali quali:

Animatore 2D e 3D: questa figura lavora alla creazione di immagini in movimento utilizzando modelli digitali bidimensionali e tridimensionali. L'animazione in realtà aumentata (AR) e in realtà virtuale (VR) fa un ulteriore passo avanti, creando ambienti coinvolgenti con cui è possibile interagire in modo apparentemente reale o fisico. Sono professionisti creativi specializzati nel creare e dar vita a personaggi ed ambienti all’interno di un videogioco, combinano tecnologia e arte per realizzare videogiochi e film con un appeal visivo massimizzato. Le competenze di base che solitamente possiedono gli Animatori variano dalle abilità comunicative, alle abilità informatiche e capacità di gestione del tempo. Necessarie le conoscenze tecniche di software specifici quali: Maya, Blender, Cinema 4D. In Italia le posizioni afferenti il primo impiego nel ruolo percepiscono uno stipendio di circa 25.000 euro l’anno, mentre i lavoratori con più esperienza arrivano a guadagnare fino a 97.500 euro all’anno.

Mobile App Developer: è responsabile dello sviluppo di applicazioni mobili per dispositivi come smartphone e tablet. Le sue mansioni principali includono: creare il design dell’interfaccia utente dell’applicazione, tenendo conto delle best practice di usabilità e dell’esperienza utente. Sono richieste diverse competenze tecniche e Hard Skill, tra cui la conoscenza dei linguaggi di programmazione e conoscenza delle piattaforme mobili. In Italia le posizioni afferenti al primo impiego nel ruolo percepiscono uno stipendio di circa 35.000 euro l’anno, mentre i lavoratori con più esperienza arrivano a guadagnare fino a 70.000 l’anno.

Data Analyst: si occupa di raccolta dei dati, elaborazione, analisi e interpretazione dei dati. Questo professionista svolge attività di data cleaning per assicurarsi che i dati siano accurati e affidabili, applica tecniche statistiche per analizzare i dati e crea report e visualizzazioni per comunicare i risultati ai team decisionali. Comunemente possiede elevate competenze nella programmazione di linguaggi come Python o R per l’elaborazione e l’analisi dei dati ai quali abbina esperienza in Statistica per l’analisi dei dati e l’interpretazione dei risultati. Le posizioni afferenti al primo impiego nel ruolo percepiscono uno stipendio di circa 30.000 euro l’anno, mentre i lavoratori con più esperienza arrivano a guadagnare fino a 60.000 l’anno.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Google presenta il nuovo Gemini: un unico agente AI per rivoluzionare il mondo del lavoro

Sulla scia del successo di Gemini Enterprise, la piattaforma utilizzata da quasi il 90% delle aziende Fortune 100, Google Cloud introduce un agente universale capace di eseguire compiti complessi partendo da obiettivi e integrandosi nei flussi operativi aziendali.

13-10-2026

EnergeticaBiaglio 2026 arriva a Castello Cabiaglio con il festival dedicato all'energia condivisa e alla sostenibilità

Domenica 18 ottobre 2026 una giornata di incontri, dibattiti e divulgazione scientifica incentrata sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, sulla crisi climatica e sui modelli di economia solidale nel territorio varesino.

13-10-2026

Sanità e innovazione: 2 italiani su 3 temono che l'innovazione aumenti le disuguaglianze nelle cure

Presentata a Roma la quarta edizione del report della Fondazione Mesit: oltre l'80% dei cittadini riconosce i progressi dell'efficacia clinica e della diagnosi precoce, ma quasi la metà rifiuta l'intelligenza artificiale nelle decisioni mediche.

13-10-2026

Sonnedix espande il portafoglio fotovoltaico in Italia con l'acquisizione di impianti per 54 MW tra Sardegna e Lazio

La società attiva nelle energie rinnovabili consolida la sua presenza strategica nel Sud Europa superando quota 1,3 GW di capacità operativa complessiva nel Paese, grazie a un accordo con il fondo gestito da EOS IM.

12-10-2026

Notizie più lette

1 Kyndryl apre in Lussemburgo il primo AI Innovation Lab dell'Unione Europea

La struttura, focalizzata sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale agentica e supportata da Banque Internationale à Luxembourg come socio fondatore, punta a creare fino a 250 posti di lavoro altamente qualificati entro il 2030.

2 Galileo ottiene il via libera per 250 Megawatt di storage in Italia

La società europea delle energie rinnovabili conquista le autorizzazioni per due grandi impianti di accumulo a batteria al Nord e al Centro-Sud, potenziando una pipeline nazionale che supera i tre gigawatt complessivi.

3 Bel dilemma, cresce la raccolta differenziata ma aumenta anche la produzione di rifiuti

Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.

4 AI, meteorologia e climatologia: un nuovo studio supera la storica separazione tra previsioni del tempo e proiezioni climatiche

Una ricerca internazionale pubblicata su Nature Communications, con il contributo dell'Università di Bologna e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dimostra come l'intelligenza artificiale stia unendo due discipline da sempre distinte, aprendo nuove prospettive per lo studio del sistema Terra.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4