Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Con un investimento di 14 milioni di euro, la regione getta le basi per produrre idrogeno verde 'made in Marche'.
Alla ricerca di nuove fonti energetiche. È quanto si propone la Regione Marche che, a breve, emanerà un bando finanziato con 14 milioni di euro del PNRR per la realizzazione di Idrogeno verde "Made in Marche", soluzione prodotta da fonti rinnovabili (fotovoltaico ecc.) in aree industriali dismesse, a impatto ed emissioni praticamente zero per l'ambiente, per rifornire industria, il trasporto pubblico locale ma eventualmente anche per produrre biometano o gas sintetico naturale (quest'ultimo valida alternativa sostenibile per la mobilità e l'elettrificazione di zone rurali o isolate). I dettagli dell'iniziativa sono stati illustrati dall'assessore regionale all'Energia Andrea Maria Antonini e da Katiuscia Grassi (PO Programmazione energetica regionale).
Dopo una ricognizione sul territorio, per valutare l'interesse imprenditoriale a investire sull'idrogeno verde, sono emerse le potenzialità per sviluppare linee di produzione e di distribuzione locale: ci sono state 'manifestazioni d'interesse' trasversali in tutta la regione da Pesaro ad Ascoli per siti che potranno occupare aree tra un minimo di un ettaro a 28 ettari di terreno già magari utilizzato per altre attività industriali non più attive e non sottratto ad agricoltura o vegetazione. Il totale di superfici utilizzabili sarebbe pari, indicativamente, a circa 105 ettari mentre l'importo complessivo degli interventi proposti dagli operatori si attesta sui 278 milioni di euro per 10 potenziali progetti ipotizzabili.
La Regione ha partecipato alla ripartizione nazionale dei 450 milioni di euro del PNRR disponibili per la produzione locale di idrogeno nelle aree industriali dismesse, finalizzati a creare le cosiddette "Hydrogen Valleys": aree industriali con economia in parte basata sull'idrogeno. La ripartizione ha assegnato alle Marche 14 milioni sulla base dei criteri stabiliti a livello nazionale (valore aggiunto della produzione dell'industria manifatturiera, popolazione residente, consumi di energia da fonte rinnovabile sui consumi finali).
"Le Marche puntano a ricoprire un ruolo trainante nella transizione energetica del nostro Paese" ha sottolineato l'assessore Antonini. L'idrogeno verde rappresenta una variante pulita dell'idrogeno. Non presente in natura, si produce attraverso fonti rinnovabili, senza generare inquinanti.
"Le Marche saranno protagoniste del processo di decarbonizzazione delle fonti energetiche nazionali, in linea con la programmazione europea - ha ribadito - È un decennio che l'Italia soffre sul fronte delle politiche energetiche. Una carenza emersa prepotentemente proprio a seguito del conflitto ucraino che ha evidenziato scarsità di fonti e alti costi delle forniture. Ora c'è una rinnovata spinta a diversificare, grazie alle risorse del PNRR".
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La prima soluzione foldable di Apple mira a trasformare la categoria da nicchia a nuovo standard di mercato
12-09-2026
L'evento online gratuito presenterĂ la misura promossa con Regione Lombardia, che offre contributi a fondo perduto fino a 30.000 euro per lo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni tecnologiche avanzate.
11-09-2026
Promosso dall'assessore Guido Guidesi, il nuovo strumento punta a rafforzare la competitivitĂ dei territori mettendo in rete imprese, universitĂ e centri di ricerca nei settori chiave dell'economia regionale.
11-09-2026
Le migliaia di morti premature e malati di PM2.5 hanno anche un costo economico equiparato a 3.360 euro l’anno a cittadino (neonati compresi). La demenza è la malattia legata allo smog che pesa di più sui conti pubblici: 2,4 miliardi di euro l’anno. Lo rivela uno studio europeo i cui dati supportano la denuncia per danno erariale a carico di una Regione che non ha agito come avrebbe potuto
11-09-2026
L'integrazione della tecnologia danese consentirĂ di gestire in tempo reale le fluttuazioni di rete e i mercati a breve termine, riducendo gli sprechi e abbassando i costi energetici anche in Italia.
Il nuovo modello introduce funzionalitĂ avanzate come Sketch e Template, offrendo a utenti e aziende un controllo totale su modifiche, infografiche e personalizzazioni senza limiti di abbonamento.
La nuova generazione di intelligenza artificiale promette prestazioni rivoluzionarie nell'utilizzo del computer, nello sviluppo software, nella ricerca scientifica e nella sicurezza informatica.
Promosso da Factory Plus e UC Berkeley SkyDeck con il sostegno di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Principia, l'iniziativa punta a valorizzare fino a venti startup all'anno con un percorso internazionale di sei mesi.