▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

PNRR, la regione Marche in prima fila per produrre Idrogeno Verde

Con un investimento di 14 milioni di euro, la regione getta le basi per produrre idrogeno verde 'made in Marche'.

Transizione Energetica / SostenibilitĂ 

Alla ricerca di nuove fonti energetiche. È quanto si propone la Regione Marche che, a breve, emanerà un bando finanziato con 14 milioni di euro del PNRR per la realizzazione di Idrogeno verde "Made in Marche", soluzione prodotta da fonti rinnovabili (fotovoltaico ecc.) in aree industriali dismesse, a impatto ed emissioni praticamente zero per l'ambiente, per rifornire industria, il trasporto pubblico locale ma eventualmente anche per produrre biometano o gas sintetico naturale (quest'ultimo valida alternativa sostenibile per la mobilità e l'elettrificazione di zone rurali o isolate). I dettagli dell'iniziativa sono stati illustrati dall'assessore regionale all'Energia Andrea Maria Antonini e da Katiuscia Grassi (PO Programmazione energetica regionale).
Dopo una ricognizione sul territorio, per valutare l'interesse imprenditoriale a investire sull'idrogeno verde, sono emerse le potenzialità per sviluppare linee di produzione e di distribuzione locale: ci sono state 'manifestazioni d'interesse' trasversali in tutta la regione da Pesaro ad Ascoli per siti che potranno occupare aree tra un minimo di un ettaro a 28 ettari di terreno già magari utilizzato per altre attività industriali non più attive e non sottratto ad agricoltura o vegetazione. Il totale di superfici utilizzabili sarebbe pari, indicativamente, a circa 105 ettari mentre l'importo complessivo degli interventi proposti dagli operatori si attesta sui 278 milioni di euro per 10 potenziali progetti ipotizzabili.

La Regione ha partecipato alla ripartizione nazionale dei 450 milioni di euro del PNRR disponibili per la produzione locale di idrogeno nelle aree industriali dismesse, finalizzati a creare le cosiddette "Hydrogen Valleys": aree industriali con economia in parte basata sull'idrogeno. La ripartizione ha assegnato alle Marche 14 milioni sulla base dei criteri stabiliti a livello nazionale (valore aggiunto della produzione dell'industria manifatturiera, popolazione residente, consumi di energia da fonte rinnovabile sui consumi finali).

"Le Marche puntano a ricoprire un ruolo trainante nella transizione energetica del nostro Paese" ha sottolineato l'assessore Antonini. L'idrogeno verde rappresenta una variante pulita dell'idrogeno. Non presente in natura, si produce attraverso fonti rinnovabili, senza generare inquinanti.
"Le Marche saranno protagoniste del processo di decarbonizzazione delle fonti energetiche nazionali, in linea con la programmazione europea - ha ribadito - È un decennio che l'Italia soffre sul fronte delle politiche energetiche. Una carenza emersa prepotentemente proprio a seguito del conflitto ucraino che ha evidenziato scarsità di fonti e alti costi delle forniture. Ora c'è una rinnovata spinta a diversificare, grazie alle risorse del PNRR".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Polimi: sostenibilità in secondo piano rispetto al digitale, così non va bene

L’Osservatorio Digital & Sustainable rileva un rallentamento della politica sui temi ESG, mentre le imprese italiane continuano a considerare i due temi fondamentali, ma sulla sostenibilità hanno spesso un approccio “conformista”

10-03-2026

Lombardia: al via la fase operativa per le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS)

Aperta la manifestazione di interesse per presentare le candidature. Lo strumento è finalizzato a rafforzare la competitività dei territori.

10-03-2026

illycaffè punta sull'AI: lanciata la piattaforma per l'innovazione digitale dell'intera filiera

La nuova Data & AI Platform, sviluppata con Lutech su tecnologia Google Cloud, raccoglierà in un unico luogo i dati aziendali mettendoli al servizio dell’Intelligenza Artificiale.

10-03-2026

Cantieri tech, ecco la ruspa con sensori AI che protegge dagli incidenti cavi TLC e del tubi gas

La soluzione combina AI, radar di ultima generazione integrati all’escavatore che hanno il compito di penetrare il terreno. La benna di scavo LDR Excavate scansiona il sottosuolo durante le operazioni, rilevando infrastrutture sotterranee (tlc, gas, acqua) non visibili. Gli operatori, direttamente in cabina, ricevono indicazioni in tempo reale tramite l’intuitivo display LDR Visualize, che fornisce avvisi visivi e acustici, consentendo di lavorare in sicurezza.

09-03-2026

Notizie piĂą lette

1 Trinasolar svela le serie Vertex S+ G3 e Vertex N G3 al KEY Energy Expo

La serie Vertex N G3 amplia il portafoglio verso applicazioni ad altissima potenza, offrendo fino a 760 W e un’efficienza fino al 24,8%.

2 La rete elettrica oggi è un asset nazionale strategico: ecco perché

Lo sviluppo della rete di trasmissione e la sua capacità di integrare fonti rinnovabili e accumuli sono cruciali per migliorare la sicurezza energetica e ridurre il costo dell’energia. Secondo uno studio TEHA-Terna ogni euro in essa investito genera 1,31 euro di PIL

3 Dalla cittĂ  connessa alla cittĂ  consapevole: le traiettorie evolutive delle smart city

In questo contributo, a cura di Andrea Sorri, business development manager EMEA di Axis Communications, emerge un'interessante analisi su come visione e responsabilitĂ  sono lo snodo nel quale si gioca la prossima evoluzione delle smart city.

4 OpenAI rende disponibile GPT‑5.4 in Codex, ChatGPT e API

Sarà disponibile su ChatGPT (come GPT‑5.4 Thinking), tramite API e su Codex, insieme a una versione GPT-5.4 Pro per ottenere migliori prestazioni per gestire attività complesse.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4