: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Secondo le proiezioni, il nuovo impianto eolico siciliano ERG che sarà operativo entro la fine del primo trimestre 2024, contribuirà a far sì che le cloud region e gli uffici italiani di Google operino con oltre il 90% di energia carbon-free nel 2025.
Google ha firmato un Power Purchase Agreement di 20 anni per l'acquisto di energia carbon-free prodotta dal parco eolico di Roccapalumba, in provincia di Palermo (Sicilia), interamente sviluppato e costruito da ERG.
Secondo le proiezioni, questo impianto eolico - che sarà operativo entro la fine del primo trimestre 2024 - contribuirà a far sì che le cloud region e gli uffici italiani di Google operino con oltre il 90% di energia carbon-free nel 2025. Questo accordo renderà le due cloud region italiane tra le region più green non solo in Europa, ma anche nel mondo, affiancandosi alle regioni cloud in Finlandia, Francoforte, Montreal e Toronto che attualmente operano con il 90%, o quasi, di energia priva di emissioni di carbonio.
È un dato molto interessante anche considerando la rapida espansione delle attività di computing di Google nelle cloud region, dovuta al fatto che sempre più realtà imprenditoriali e aziende stanno scegliendo Google Cloud come principale partner strategico per la loro digital transformation sostenibile.
Dalle Alpi al plateau antartico. Carote di ghiaccio contenenti la memoria dell’atmosfera del passato sono ora conservate in sicurezza alla Stazione Concordia in una grotta nel ghiaccio progettata per preservare i campioni dei ghiacciai montani per le future generazioni di scienziate e scienziati.
15-01-2026
La tecnologia a campi elettrici pulsati PEF abbatte del 20% i consumi elettrici e del 60% quelli termici.
15-01-2026
Al netto degli effetti di calendario, a novembre 2025 l'indice generale aumenta in termini tendenziali per i beni strumentali (+3,3%), l'energia (+2%) e i beni intermedi (+1%). Diminuiscono, invece, lievemente i beni consumo (-0,8%).
15-01-2026
Con quasi 112.000 inalatori smaltiti in tre anni, il progetto pilota contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette e sostiene la transizione verso la nuova piattaforma pMDI a basso impatto ambientale del Gruppo Chiesi
14-01-2026
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.
La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.
Secondo Greenpeace l’intesa raggiunta oggi ignora i costi ambientali e sociali, rischiando di aumentare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione e di favorire poche grandi aziende, a scapito degli agricoltori e dei produttori europei.
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.