: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Italia del Gusto e Eatable Adventures lanciano una sfida a tutte le startup di ambito nazionale e internazionale per trovare nuove soluzioni sostenibili, innovative e funzionali nell’ambito del packaging alimentare. Amica Chips, Auricchio, PanPiuma, Parmalat, Ponti, Rovagnati, Urbani Tartufi e Valsoia sono le otto aziende del Food italiane che promuovono la Challenge.
Nell'industria alimentare odierna, il packaging è al centro di sfide rilevanti. La crescente preoccupazione ambientale spinge le aziende a cercare soluzioni sostenibili, specialmente per ridurre l'uso della plastica. Questa sfida è accentuata dalla necessità di sviluppare confezioni che siano efficaci nel preservare gli alimenti, ma anche ecologiche e funzionali. Con l'obiettivo di rispondere alle crescenti esigenze dell’industria e dei consumatori, Italia del Gusto, il primo consorzio privato di imprese operanti nel settore alimentare e vinicolo italiano, e Eatable Adventures, tra i principali acceleratori foodtech su scala globale, lanciano una Challenge dedicata allo sviluppo di proposte innovative nel packaging alimentare. L'iniziativa mira a bilanciare l'innovazione nel packaging con la necessità di garantire sostenibilità e praticità, offrendo soluzioni all'avanguardia che soddisfino le attuali sfide del settore food.
La Challenge coinvolge otto prestigiose aziende di Italia del Gusto: Amica Chips, Auricchio, PanPiuma, Parmalat, Ponti, Rovagnati, Urbani Tartufi, Valsoia. Il loro contributo è stato fondamentale per identificare e definire le aree strategiche di interesse della Challenge.
Le proposte richieste saranno focalizzate su tre aree strategiche cruciali per l'industria alimentare negli ambiti sostenibilità, riduzione di costi e materiali innovativi:
Riciclare e Ridurre: soluzioni di nuova generazione e materiali alternativi per ridurre l’utilizzo di plastica, stimolare il riciclo di imballaggi esistenti e incentivare alternative ecologiche.
Materiali Innovativi: proposte all’avanguardia per prolungare la durata di conservazione dei prodotti, migliorare le caratteristiche funzionali e organolettiche e favorire la comodità di consumo.
Processi Efficienti: Soluzioni avanzate mirate a ridefinire il packaging nell'industria alimentare riducendo i costi, ottimizzando i processi e migliorando la tracciabilità dei prodotti.
Le startup selezionate avranno l'opportunità di instaurare collaborazioni con alcune delle più prestigiose aziende alimentari italiane, mettere alla prova le proprie soluzioni in scenari reali e avvalersi del supporto di esperti del settore, come Eatable Adventures, per affinare e avvalorare i loro progetti. Inoltre, entreranno a far parte di un ecosistema collaborativo che favorisce la condivisione di conoscenze e idee all’insegna dell’Open Innovation. Infine, questo percorso offrirà loro visibilità e riconoscimento a livello internazionale, consentendo di accrescere la propria presenza nel mercato del packaging alimentare.Le startup interessate potranno partecipare presentando le loro proposte innovative mandando la loro candidatura a italiadelgustochallenge.com
“Il Consorzio è consapevole dell’importanza di creare sinergie con nuove realtà emergenti e startup all’avanguardia per innovare in maniera sostenibile; per questo ha deciso di lanciare in collaborazione con Eatable Adventures questa sfida per cercare soluzioni sostenibili nel packaging dei prodotti”, evidenzia Giacomo Ponti, Presidente del Consorzio Italia del Gusto. “Investire in startup che lavorano su soluzioni trasformative è fondamentale in un Paese come l’Italia dove l’agroalimentare è tradizionalmente uno dei punti di forza dell’economia” continua Alberto Volpe Direttore Generale di Italia del Gusto.
“L'Open Innovation, seppur ancora poco diffusa, rappresenta oggi un punto di connessione essenziale tra i nuovi talenti e le aziende tradizionali e svolge un ruolo cruciale nello sviluppo dei business del futuro" sottolinea Andrea Manzini, General Manager di Eatable Adventures. “La Challenge che abbiamo organizzato insieme a Italia del Gusto è un esempio tangibile della necessità di nuove direzioni per le imprese, che promuovano sinergie e scambi di idee per superare le sfide del comparto agro-alimentare, in questo caso legate al packaging, al fine di rafforzare il tessuto imprenditoriale del nostro Paese e rispondere alle esigenze in continuo cambiamento della filiera”.
Italia del Gusto, carta d'identità
Italia del Gusto fondato il 19 settembre 2006, è il primo consorzio privato di imprese operanti nel settore alimentare e vinicolo italiano i cui soci sono selezionati per la qualità dei prodotti e l’importanza della marca. Ha come missione quella di aiutare le aziende consorziate a migliorare la propria posizione competitiva sui mercati internazionali, rafforzandone l’immagine come aziende produttrici di prodotti alimentari di elevata qualità. Il Consorzio svolge attività di marketing, promozione e comunicazione globale, pubbliche relazioni, partecipazione a fiere internazionali, e sostegno nella creazione di partnership e sinergie commerciali e logistiche tra i membri. Il fatturato congiunto ammonta a oltre 30B €.
Chi è Eatable Adventures
Eatable Adventures, tra i principali acceleratori in materia di food-tech, identifica e sostiene le startup alimentari più innovative e dirompenti del mondo alimentare aiutandole a crescere sul mercato globale. Con l’obiettivo di agire sul fronte agroalimentare e spingere l’adozione di modelli di business più sostenibili, all’insegna di un uso più sapiente e smart della tecnologia, Eatable Adventures ha sviluppato più di 40 programmi annuali, una comunità di oltre 25.000 fondatori e imprenditori e un dealflowdi 3.000 progetti in 2022. Attraverso la promozione di una sinergia tra innovazione, etica e sostenibilità, l’azienda lavora sulla promozione, sviluppo e democratizzazione delle tecnologie nel food, per costruire il sistema alimentare di domani: sostenibile, efficiente, salutare e sicuro a livello globale.
Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.
18-02-2026
Sotto la guida di PoliMi con la collaborazione di PoliBa, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università di Padova e cinque partner industriali italiani, “Wasteless” unisce intelligenza artificiale e machine learning, sensoristica avanzata e progettazione di geometrie complesse per ridurre difetti, sprechi e consumi energetici, aumentando affidabilità e qualità dei componenti nell’industria 4.0 e nel settore aerospaziale.
18-02-2026
La rete regionale conta oggi nove Cluster già riconosciuti, ciascuno attivo su un ambito tecnologico strategico per la competitività e il tessuto industriale lombardo.
18-02-2026
Per abbattere le emissioni di carbonio, una delle rotte più promettenti è l'immissione di idrogeno nelle reti gas (oggi permessa fino al 2%). Questa strategia mira a pulire l'energia destinata a case, industrie e trasporti, settori che oggi dipendono ancora fortemente dal metano.
18-02-2026
L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
L'analisi del Centro Studi Gambling.com svela il profilo del pubblico dei Giochi invernali: il 53% appartiene a fasce di reddito elevate e il pubblico femminile raggiunge il 45%, contro il 31% medio di altre discipline sportive. Lo Snowboard e l'Hockey guidano i trend di ricerca.
Positivo anche l'impatto digitale dei Giochi, che sui social hanno generato 46 milioni di reazioni, 3 milioni di interazioni e un aumento del 292% dei follower, mentre gli utilizzatori del sito web dei Giochi e delle app sono 89 milioni.