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Sostenibilità, solo il 16% delle aziende l'ha integrata nelle proprie strategie

Lo evidenzia The Global Sustainability Barometer, lo studio condotto da Ecosystm, con il contributo di Kyndryl e Microsoft.

Transizione Energetica / Sostenibilità

Kyndryl, uno dei più importanti fornitori di servizi di infrastruttura IT al mondo, in collaborazione con Microsoft, ha presentato i risultati del report “The Global Sustainability Barometer”. Lo studio, condotto da Ecosystm, rivela che, seppur l’85% delle aziende attribuisca un elevato livello di importanza strategica al raggiungimento dei propri obiettivi di sostenibilità, solo il 16% ha integrato la sostenibilità nelle proprie strategie e dati. Lo studio è stato condotto in 16 Paesi presenti in Asia, EMEA e Americhe. Sono stati intervistati 1.523 business leader in ambito tecnologico e sostenibilità di 9 settori industriali, incluse aziende di piccole e medie dimensioni e società internazionali. L’indagine è stata svolta tra settembre e ottobre 2023.

Gli effetti del cambiamento climatico, sempre più evidenti, impongono alle aziende di intervenire immediatamente, utilizzando la tecnologia per promuovere soluzioni sostenibili. Sebbene l’80% delle aziende intervistate ritenga che la tecnologia svolga un ruolo chiave per il raggiungimento dei propri obiettivi, solo il 32% ritiene di sfruttarla appieno. Molte aziende si trovano in diversi stadi di maturità per quanto riguarda la sostenibilità”, ha dichiarato Faith Taylor, Chief Sustainability e ESG Officer di Kyndryl. “Le organizzazioni stanno utilizzando la tecnologia per sbloccare il pieno potenziale della sostenibilità, andando al di là delle conformità normative e avanzando concretamente verso i propri obiettivi di sostenibilità”.

Tra i principali insight dell’indagine segnaliamo che i CEO e i board hanno fatto della sostenibilità e della trasformazione digitale una priorità, ma hanno bisogno di supporto per l’integrazione e l’esecuzione delle strategie per raggiungere i propri obiettivi. Il 61% delle aziende utilizza l’intelligenza artificiale per monitorare l’uso dell’energia, ma solo il 34% sfrutta i dati attuali per prevedere il consumo energetico futuro. Inoltre, tra i diversi stakeholder, i clienti sono i più attivi nel sostenere le politiche e le pratiche di sostenibilità, seguiti da dipendenti, investitori e autorità di regolamentazione.

I driver per costruire un’azienda più sostenibile

Di seguito alcune buone pratiche di sostenibilità per favorire la crescita e migliorare i risultati aziendali:

  • Fare della sostenibilità una priorità a livello dirigenziale, così come accade per l’ambito finanziario e tecnologico. Oltre il 50% delle aziende affida al CEO e al board ruoli di leadership per quanto riguarda la sostenibilità. Tra le aziende che hanno implementato la sostenibilità da più di 10 anni, solo il 24% vede un completo allineamento con il dipartimento finanziario e il 44% con quello tecnologico.
  • Allineare la sostenibilità con la modernizzazione tecnologica. La tecnologia può contribuire ad automatizzare, modernizzare e dare priorità a processi e infrastrutture sostenibili. Il 52% degli intervistati utilizza l’automazione per migliorare l’efficienza e sviluppare operations sostenibili, mentre il 48% digitalizza i propri luoghi di lavoro per supportare una strategia di lavoro ibrida e il 47% sfrutta la tecnologia per ridurre l’impronta ambientale della propria azienda.
  • Costruire una base di dati integrata, semplificandone la gestione per prendere decisioni informate ed eseguire con successo le proprie strategie. Solo il 15% delle aziende è in grado di fornire ai propri dipendenti dashboard di sostenibilità in tempo reale.
  • Liberare il potenziale dell’AI per la sostenibilità predittiva, espandendone l’uso al di là della reportistica in modo da includere analisi predittive che valutino i rischi connessi agli obiettivi di Scope 3, prevedano il consumo di energia e anticipino potenziali rischi come le catastrofi naturali.
  • Responsabilizzare i dipendenti. Lo studio ha rilevato che il 48% delle aziende non dispone di risorse dedicate o ha competenze interne limitate, evidenziando la necessità di potenziare il capitale umano.

Di fronte a temperature record e a eventi climatici senza precedenti, governi, industrie, aziende e individui sono chiamati a un’azione collettiva”, ha spiegato Ullrich Loeffler, Co-founder e CEO di Ecosystm.Insieme a Kyndryl e Microsoft, siamo onorati di mettere a disposizione delle aziende lungimiranti di tutto il mondo questo studio che aiuta a delineare i passi da intraprendere per ottenere un impatto misurabile sulla sostenibilità”.

Lo studio “The Global Sustainability Barometer” è stato condotto da Ecosystm in collaborazione con Kyndryl e Microsoft, in 16 Paesi presenti in Asia, EMEA e Americhe. Sono stati intervistati 1.523 business leader in ambito tecnologico e sostenibilità di 9 settori industriali, incluse aziende di piccole e medie dimensioni e società internazionali. L’indagine è stata svolta tra settembre e ottobre 2023.

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