L'approvazione della Commissione europea si basa sulla totalità delle evidenze, compresi i risultati di uno studio di Fase III in adulti con psoriasi a placche da moderata a severa
Celltrion ha annunciato oggi che la Commissione europea (CE) ha approvato l'uso di SteQeyma (CT-P43), un biosimilare di ustekinumab che ha come prodotto di riferimento Stelara, per il trattamento di diverse malattie infiammatorie croniche. SteQeyma è approvato come terapia biologica in gastroenterologia, dermatologia e reumatologia. 1 Stelara è stata la prima terapia biologica per la malattia di Crohn ad avere come target citochinico l’interleuchina (IL)-12 e IL-23, note per il loro ruolo chiave nelle risposte infiammatorie e immunitarie.
La decisione della CE arriva in seguito a un parere positivo che raccomanda SteQeyma da parte del Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA) nel giugno 2024.
L'approvazione della CE di SteQeyma si è basata sulla totalità delle evidenze, compresi i risultati di uno studio di Fase III condotto su pazienti adulti con psoriasi a placche da moderata a severa, in cui l'endpoint primario era il tasso di variazione dell'indice PASI (Psoriasis Area and Severity Index) per i sintomi cutanei. I risultati clinici hanno dimostrato che SteQeyma è comparabile al proprio prodotto di riferimento, Stelara, e non presenta differenze clinicamente significative in termini di efficacia e sicurezza.
“L'approvazione della CE di SteQeyma offre ai pazienti una nuova importante opzione terapeutica e siamo entusiasti di lanciare questa terapia innovativa, con una comprovata esperienza relativamente al morbo di Crohn e ad altre malattie immunitarie”, ha dichiarato Taehun Ha, Vicepresidente Senior e Responsabile della Divisione Europea di Celltrion. “Questa approvazione, insieme a quelle di Remsima SC e Yuflyma, segna una pietra miliare nella nostra strategia di rafforzamento dell'offerta immunologica di Celltrion e, con la recente approvazione di Omlyclo a maggio, non vediamo l'ora di espandere il nostro portfolio nel settore dermatologico. Riteniamo che l'approvazione dimostri il nostro costante impegno ad ampliare l'accesso dei pazienti a farmaci biologici di alta qualità e a prezzi accessibili".
SteQeyma è il settimo biosimilare di Celltrion approvato per l'uso nell'Unione europea (UE). Insieme a Remsima® SC, una formulazione sottocutanea di infliximab approvata nell'UE, SteQeyma si aggiunge all'autorevole portfolio di Celltrion che comprende Remsima® (biosimilare di infliximab), Truxima® (biosimilare di rituximab), Herzuma (biosimilare di trastuzumab), Yuflyma® (biosimilare di adalimumab), Vegzelma (biosimilare di bevacizumab) e Omlyclo® (biosimilare di omalizumab).
Informazioni su SteQeyma (CT-P43, biosimilare di ustekinumab)
SteQeyma®, precedentemente noto come CT-P43, è un antagonista umano dell'IL-12 e dell'IL-23 indicato per molteplici malattie immunomediate. SteQeyma è disponibile sia in formulazione sottocutanea che endovenosa. L'iniezione sottocutanea è disponibile in due concentrazioni: 45 mg/0,5 mL o 90 mg/1 mL di soluzione in una siringa preriempita monodose. L'infusione endovenosa è fornita come soluzione da 130 mg/26 mL (5mg/mL) in una fiala monodose.
Informazioni su Celltrion
Celltrion è un'azienda biofarmaceutica leader con sede a Incheon, in Corea del Sud, specializzata nella ricerca, nello sviluppo, nella produzione, nella commercializzazione e nella vendita di terapie innovative che migliorano la vita delle persone di tutto il mondo. Le soluzioni dell'azienda includono biosimilari di anticorpi monoclonali di altissimo livello, come Remsima, Truxima ed Herzuma, che garantiscono un più ampio accesso ai pazienti a livello globale. Celltrion ha inoltre ricevuto l'approvazione della FDA negli USA e della CE per Vegzelma, Yuflyma e Omlyclo, l'approvazione della FDA per Zymfentra e l'approvazione CE per Remsima SC. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.celltrion.com/en-us.
Fonte: Business Wire
L’architettura evidenzia come i processori quantistici possono lavorare insieme a GPU e CPU, nei sistemi on-premise, nei centri di ricerca e in cloud, per affrontare sfide scientifiche che nessun singolo approccio informatico può risolvere da solo.
26-03-2026
Con l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche e digitali avanzate a supporto della ricerca e dell’innovazione potenziate dall’Intelligenza Artificiale, il nuovo ecosistema si articola in due sedi: una a Torino, in prossimità del Politecnico e una presso l’headquarter di TXT a Milano. Due poli che, per storia e vocazione industriale, rappresentano un riferimento per l’innovazione tecnologica in Italia.
26-03-2026
Nel corso della serata di Gala, nell’adrenalinica cornice “La Pista” di Lainate, sono state premiate le eccellenze dell’ICT, in un intenso e piacevole momento di relazione e networking che ha visto la partecipazione di oltre 280 manager e operatori del settore ICT. Presentate anche le principali iniziative 2026 di G11 Media.
25-03-2026
Il funzionamento di Intelligent Octopus, realizzato da Octopus Energy, si basa sul concetto di flessibilità energetica applicata alla quotidianità. Il software è in grado di riconoscere autonomamente le finestre temporali in cui l'energia sulla rete costa meno, ottimizzando la ricarica di veicoli elettrici, batterie di accumulo e pompe di calore.
25-03-2026
Nel corso della serata di Gala, nell’adrenalinica cornice “La Pista” di Lainate, sono state premiate le eccellenze dell’ICT, in un intenso e piacevole momento di relazione e networking che ha visto la partecipazione di oltre 280 manager e operatori del settore ICT. Presentate anche le principali iniziative 2026 di G11 Media.
Si è svolta a Milano la finale regionale dedicata alle startup nate negli ultimi 5 anni. Premiati i progetti più innovativi, che accederanno alla finale nazionale di Roma.
Il progetto InDRA prevede un investimento di circa 1 milione di euro destinato alla realizzazione di quattro sperimentazioni dedicate alla Smart City e incentrate sulla mobilità intelligente e sulla gestione evoluta delle infrastrutture urbane.
Finanziato dal MUR (bando FISA 2024), il progetto INFI-PA6-RECO punta a sviluppare fibre in nylon ultra-resistenti e riciclabili per settori strategici come il tessile avanzato e lo sport.