: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Biogents, pioniere nello sviluppo di trappole per zanzare innovative, scientificamente provate e sostenibili, annuncia la sua partnership esclusiva come fornitore ufficiale del Tour de France. L'azienda proteggerà i Fan Park delle città di partenza e arrivo di Firenze e Nizza, dando agli spettatori la possibilità di vivere questi momenti chiave senza gli inconvenienti legati alle zanzare tigre.
Durante il Tour de France, che si terrà dal 29 giugno al 21 luglio 2024, nel cuore della stagione delle zanzare tigre, Biogents ha pianificato una serie di campagne di sensibilizzazione e informazione sulle sue trappole, nonché attività all'interno dei punti vendita attraverso concorsi e sfide innovative per i rivenditori. Con questa partnership, il Tour de France, un evento molto famoso e popolare che attira milioni di spettatori, vedrà le Fan Park di Firenze e Nizza trasformarsi in aree protette dalle zanzare grazie alle soluzioni Biogents. Come è già avvenuto per la Fan Zone di Tolosa durante la Coppa del Mondo di rugby del 2023.
"La partnership con il Tour de France è una fantastica opportunità per il team Biogents e i suoi distributori esclusivi SBM e SPG per essere il più vicino possibile al pubblico, alle autorità locali e ai professionisti e promuovere l'efficacia delle nostre trappole e il loro impatto positivo sulla salute! Inoltre, la tappa italiana di Cesenatico di quest'anno ci sta particolarmente a cuore, in quanto è il luogo in cui è stato condotto uno dei primi studi scientifici con le nostre trappole Biogents: una città che ci sta a cuore!" afferma Hugo Plan, Direttore di Biogents.
Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, commenta: "Siamo lieti di accogliere un nuovo marchio tra i nostri partner nella grande famiglia del Tour de France! Le soluzioni Biogents verranno testate quest'anno in alcuni hotel che ospiteranno i corridori per garantire un ambiente più sereno, senza zanzare. Condividiamo un impegno comune verso la tutela della biodiversità per garantire un impatto positivo sul nostro ambiente, temi importanti per il grande pubblico e le comunità locali".
Frutto di oltre 20 anni di ricerca scientifica, le soluzioni Biogents non solo sono rispettose dell'ambiente, ma sono anche molto efficaci nella lotta a lungo termine contro le zanzare più comuni come la zanzara tigre. Lo testimoniano oltre 400 pubblicazioni scientifiche e i numerosi clienti soddisfatti come il Soneva Resort alle Maldive, che ha visto ridurre l'invasione della zanzara tigre del 95% in sole 6 settimane, ripristinando al contempo la biodiversità.
Come funzionano i prodotti Biogents? Le trappole antizanzare Biogents sono prive di insetticidi e, a differenza di altre trappole, non hanno alcun impatto sugli insetti impollinatori come farfalle, coccinelle o api. Riproducono gli stimoli del corpo umano che attraggono le zanzare, ovvero i movimenti d'aria caratteristici di un corpo, l'odore della nostra pelle e il nostro respiro.
Potete seguire le novità di Biogents durante il Tour de France sul suo account LinkedIn e su quello dei suoi distributori SBM Life Science e SPG.
AMAURY SPORT ORGANISATION
Sito ufficiale dell'ASO: https://www.aso.fr/en/
BIOGENTS
Biogents, leader di mercato europeo, è lo specialista nella prevenzione delle zanzare, in particolare della zanzara tigre. Biogents sviluppa e produce trappole per zanzare altamente efficaci e prive di insetticidi, utilizzate da scienziati, specialisti del controllo delle zanzare e privati in tutto il mondo. Biogents offre anche soluzioni su misura per le autorità locali e i professionisti del turismo per aiutarli a combattere le zanzare.
Per saperne di più: https://eu.biogents.com/?lang=it
SBM LIFE SCIENCE
Per maggiori informazioni, visitate il sito https://lifescience.sbm-company.com/it/
Fonte: Business Wire
"Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa" sottolinea il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.
23-02-2026
L’introduzione dei BYD eBUS B12 rappresenta una premiere in Italia e si distingue come soluzione unica a livello globale per architettura costruttiva e integrazione tecnologica. Non si tratta esclusivamente di un rinnovo flotta, ma di un salto di paradigma nella progettazione dell’autobus urbano elettrico, dove ingegneria strutturale e sistema energetico convergono in un’unica piattaforma integrata.
23-02-2026
I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.
23-02-2026
L'Europa punta sulla robotica avanzata per risolvere il complesso riciclo dei materiali flessibili e ridurre milioni di tonnellate di rifiuti tessili ed elettronici.
23-02-2026
Bitdefender Labs sta monitorando una campagna fraudolenta attiva che fa leva su annunci pubblicitari fasulli nei quali vengono promossi sconti fino all’80% sui presunti prodotti ufficiali di Milano-Cortina 2026.
Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.
Per l'evento di Milano-Cortina 2026, Technogym ha allestito le palestre dei Villaggi Olimpici e Paralimpici e i centri di preparazione, fornendo oltre 1.500 attrezzature e soluzioni digitali per l'allenamento degli atleti provenienti da tutto il mondo.
Entro il 29 maggio 2026, l’Italia dovrà recepire nel proprio ordinamento la direttiva europea che per gli edifici residenziali impone una riduzione dei consumi energetici del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Secondo le stime questa rivoluzione in ambito immobiliare costerà al nostro Paese circa 85 miliardi di euro entro il 2030 solo in termini di riqualificazione energetica generando un giro d’affari da 280 miliardi di euro tra impatti diretti, indiretti e indotto.