Nel 2022 tra i nostri connazionali cresce l’attività sportiva (56%) e la partecipazione agli eventi sportivi dal vivo (53%). Così come Realtà virtuale e metaverso conquistano gli sportivi italiani. Sport e inclusione: per il futuro il 32% degli italiani si aspetta strutture sportive più accessibili alle persone con disabilità.
Secondo italiani ed europei, la tecnologia avrà un ruolo sempre più importante nel mondo dello sport, continuando a conquistare sportivi professionisti e non, tornati a popolare palestre e stadi nel corso dell’ultimo anno, dopo la pausa imposta dalla pandemia. È questo il quadro che emerge dalla seconda edizione della ricerca ‘Mastercard Sport Economy Index’, condotta su oltre 11.000 cittadini europei.
Lo sport rappresenta un pilastro fondamentale della nostra società, con il 56% degli italiani che ha dichiarato di aver svolto attività fisica con continuità nel 2022 e oltre il 50% che ha affermato di aver assistito ad un evento sportivo dal vivo.
La spesa europea per l’acquisto di articoli sportivi, servizi ed esperienze è aumentata del 37% nell’ultimo anno, significativamente più forte della crescita del 21% che abbiamo visto lo scorso anno. Le vendite al dettaglio di articoli sportivi, come mazze da golf, palline da tennis e biciclette, sono aumentate del 15% rispetto al 2021, un ritmo di crescita costante dal 2020.
La ricerca rivela che nel 2022 italiani ed europei a pari merito 54%, hanno assistito ad eventi sportivi dal vivo – percentuale in crescita rispetto al 2021. Il calcio si conferma il re degli sport per popolarità tra gli italiani, seguito dalla pallavolo, dal tennis, dalla pallacanestro e dal nuoto. Con stadi e impianti sportivi nuovamente popolati in campo e sugli spalti, gli appassionati hanno provato grande soddisfazione, dichiarando che gli eventi sportivi dal vivo nel 2022 sono stati di gran lunga migliori rispetto a quelli del 2021 (58%), superando così ogni aspettativa. Più della metà degli italiani (56%) ha dichiarato, invece, di aver svolto più attività sportiva nel 2022 rispetto allo scorso anno. Gli sport più praticati in Italia sono stati calcio, corsa, nuoto, escursionismo e, infine, il ciclismo.
Dopo il periodo fortemente caratterizzato dalle restrizioni legate alla pandemia, il 2022 ha visto un ritorno massivo nelle palestre e nei centri sportivi. Il 48% degli italiani (vs 43% degli europei) ha infatti preferito pagare un abbonamento per allenarsi in palestra piuttosto che svolgere esercizi in casa o al parco. Secondo la ricerca, infine, la passione degli italiani per lo sport sembra spingersi anche nella volontà di intraprendere un maggior numero di viaggi nel 2023 (34%).
“Gli ultimi 12 mesi sono stati caratterizzati da una forte crescita dell’interesse degli italiani verso lo sport, non solo con il ritorno dei tifosi negli stadi e degli sportivi nelle palestre, ma anche con la crescente popolarità del turismo montano e degli sport invernali nei quali i successi dei grandi campioni italiani stanno riaccendendo le passioni degli italiani. Al contempo, l’impatto della tecnologia nello sport continua a riscuotere grande interesse, grazie all’enorme potenziale di tecnologie emergenti che i consumatori non vedono l’ora di sperimentare”, ha dichiarato Michele Centemero, Country Manager Italia di Mastercard. “Lo sport è infatti parte integrante del nostro Paese e, come Mastercard, siamo orgogliosi di supportarne l’evoluzione nella sua veste più digitale e, al tempo stesso, di sponsorizzare alcune delle più importanti competizioni sportive in Italia e nel mondo”.

Nel 2022 l’impronta digitale dello sport in Italia ha continuato a crescere, permettendo di assecondare le passioni sportive e godere di ogni aspetto comodamente dai propri canali preferiti. Il 62% degli italiani ha infatti affermato che la tecnologia si è rivelata fondamentale per poter praticare sport durante momenti storici difficili come quelli appena passati.
Altrettanto importante è stato anche assistere agli eventi sportivi, con i social media che si sono rivelati senza dubbio un canale molto diffuso tra europei e italiani, a tal punto che quasi la metà degli intervistati (48%) ne fa uso regolarmente. Tuttavia, con uno sguardo al futuro, c’è grande aspettativa per le innovazioni tecnologiche che promettono di migliorare sempre più l’esperienza sportiva dello spettatore in futuro: il 50% vorrebbe infatti vivere un evento sportivo tramite VR e il 44% tramite il metaverso.
In linea con questo trend, si stima che il ruolo della tecnologia nello sport continuerà a crescere anche nel 2023. Il 62% degli italiani ritiene infatti che sia proprio la tecnologia la chiave per un futuro più inclusivo e redditizio per lo sport (vs il 56% degli europei). Molte sono le aspettative che gli italiani ripongono nella realtà virtuale, con il 57% dei nostri connazionali che dichiara di voler fare esperienza di un evento sportivo attraverso questa innovativa tecnologia, il 26% che afferma di aver già avuto occasione di sperimentarla per vedere una partita, oltre ad un 20% che spera invece di utilizzarla per provare cosa significhi essere un atleta nel giorno decisivo di una partita.
Gli italiani sembrano inoltre essere pronti ad abbracciare il metaverso nel mondo dello sport. Oltre 1 italiano su 2 (55% vs 44% degli europei) si è detto difatti curioso di sperimentare la visione di un evento sportivo attraverso questa innovativa tecnologia. Nel frattempo, i canali social si confermano un canale privilegiato per la fruizione dello sport: il 59% degli italiani dichiara di utilizzarli più dei media tradizionali per leggere i commenti sportivi e il 47% per vedere video sportivi. Non manca infine chi ha preferito dedicarsi a sessioni di training digitale, con il 45% degli italiani che ha scelto di dedicarsi agli eSports, oggi sempre più popolari.
Il ‘Mastercard Sport Economy Index’ ha indagato, inoltre, le caratteristiche che gli appassionati di sport vorrebbero vedere implementate nei match sportivi in futuro. Emerge in questa classifica il tema dell’accessibilità che cattura la sensibilità degli italiani, facendo sì che il 32% (vs 23% degli europei) auspica in strutture più all’avanguardia e più accessibili alle persone disabili.
Di seguito la Top 10 dei desiderata:
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