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Bergamo Città Impresa prosegue con un sabato ricco di appuntamenti. In mattinata la presentazione di “Donne e lavoro” di Rita Querzé, in dialogo con Elena Bonetti e Silvia Zanella. Nel pomeriggio l’assegnazione del Premio Letteratura d’Impresa e il dibattito “Alle imprese servono territori competitivi” con Franco Mosconi, Alessandro Chiesi, Giorgio Gori, Giacomo Possamai, Giuseppe Pasini e Giovanna Ricuperati. Domenica la chiusura sull’sull’automotive con Carraro, Buzzella e Sassi.
Dopo l’apertura ufficiale di questa mattina, venerdì 10 novembre, Bergamo Città Impresa prosegue – come da tradizione – con il ricco programma del sabato, 11 novembre (Tutti gli eventi sono a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: per avere garanzia di accesso, è necessario registrarsi all'evento sul sito www.festivalcittaimpresa.it).
Alle 11:30 a Palazzo Frizzoni il ruolo delle donne nell’economia e nella società di oggi sarà il focus della presentazione del libro “Donne e lavoro. Rivoluzione in sei mosse” (Post Editori) della giornalista del Corriere della Sera Rita Querzè, e del dialogo con Elena Bonetti, già ministra per le pari opportunità e la famiglia, e Silvia Zanella, manager e autrice. In contemporanea, il benessere dei dipendenti sul luogo di lavoro sarà al centro del dibattito tra Pietro De Nardis, presidente Ecostilla, Giorgio Ferraris, amministratore delegato Fine Foods & Pharmaceuticals NTM, e Roberto Marelli, development director Kilometro Rosso innovation district. Nel panel verrà anche intervistato Emmanuel Becker, amministratore delegato Equinix e presidente IDA. La giornata di sabato è anche caratterizzata dalla cerimonia di assegnazione del "Premio Letteratura d’Impresa", che si terrà alle 15:00 alla Camera di Commercio di Bergamo. Sul palco i 5 finalisti: Paolo Bricco con Adriano Olivetti, un italiano del Novecento (Rizzoli), Francesco Casolo, con La salita dei giganti (Feltrinelli Editore), Gian Arturo Ferrari, con Storia confidenziale dell’editoria italiana (Marsilio), Severino Salvemini, con Il quid imprenditoriale (Egea), e Alessandra Selmi, con Al di qua del fiume (Nord). I problemi demografici affrontati dall’Italia saranno al centro del panel “Emergenza Natalità” in cui interverranno Rita Querzè, Mariluce Geremia, responsabile HR e vicepresidente San Marco Group, e Maria Cristina Piovesana, presidente a amministratore delegato ALF Group.
Di imprese e territori competitivi si discuterà invece nel pomeriggio, alle 16:30 alla Camera di Commercio di Bergamo, con gli interventi di Franco Mosconi, autore di “Modello Emilia” (Post Editori), Alessandro Chiesi, presidente del gruppo Chiesi, Giorgio Gori, Giacomo Possamai, sindaco di Vicenza, Giuseppe Pasini, presidente di Feralpi, e Giovanna Ricuperati, presidente di Confindustria Bergamo. In serata, alle 21:00 presso la Sala Ferruccio Galmozzi, il focus si sposterà su “Gli anni di Mario Monti” con il contributo di Elsa Fornero, professore onorario di Economia Università di Torino.
Domenica alle 11:00 presso il Kilometro Rosso la chiusura del Festival sarà affidata ad un evento dal titolo “Un milione di auto prodotte in Italia”, che vuole fare il punto su quale sia la situazione attuale del comparto dell’automotive: ne parleranno assieme al presidente dell’Anfia, l’associazione della filiera dell’industria automobilistica, Roberto Vavassori, i presidenti delle Confindustrie delle regioni più industrializzate d’Italia, e dunque Francesco Buzzella per la Lombardia, Enrico Carraro per il Veneto e Annalisa Sassi per l’Emilia.
Dalle Alpi al plateau antartico. Carote di ghiaccio contenenti la memoria dell’atmosfera del passato sono ora conservate in sicurezza alla Stazione Concordia in una grotta nel ghiaccio progettata per preservare i campioni dei ghiacciai montani per le future generazioni di scienziate e scienziati.
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