Tra i principali traguardi raggiunti a fine 2022, la riduzione di 207 tonnellate di imballaggi di plastica, il taglio del 41% delle emissioni di CO2 nei punti vendita rispetto al 2019 e la diminuzione del 36% degli sprechi alimentari rispetto al 2016.
A ddistanza di pochi mesi dall’annuncio della conversione a Società Benefit, Carrefour Italia presenta il Bilancio di Sostenibilità per l’anno 2022, che certifica gli sforzi messi in atto per portare avanti la transizione alimentare per tutti, in linea con la strategia Carrefour 2026. In continuità con quanto fatto lo scorso anno, biodiversità, clima, salute e inclusione sono le aree di interesse in cui Carrefour ha declinato la sua strategia di sostenibilità partendo da 4 pilastri fondamentali: prodotti, punti vendita, clienti e collaboratori.
Per quanto riguarda i prodotti, nel 2022 sono stati raggiunti risultati importanti, come, ad esempio, la riduzione degli imballaggi (meno 207 tonnellate rispetto al 2019) e il 35% dei prodotti ittici derivanti da una pesca responsabile rispetto all’obiettivo del 50% al 2025. È aumentata, inoltre, la quota di mercato dei prodotti bio e coltivati secondo principi di agroecologia: la filiera biologica di Carrefour, al 2022, vanta infatti più di 1500 produttori locali distanti non oltre 50 km dal punto vendita di riferimento. Con riferimento ai Punti Vendita, Carrefour Italia si è assunta l’obiettivo di ridurre gli sprechi alimentari del 50% rispetto al 2019, confermando la sua leadership su questo tema tra i player della GDO. Nel 2022 l’azienda è arrivata ad una riduzione del 36%, con iniziative che vanno dalla donazione di pasti a enti caritatevoli, alla realizzazione di collette alimentari e progetti di valorizzazione degli articoli invenduti nei negozi, come l’offerta a scaffale di prodotti vicini alla data di scadenza o oltre Termine Minimo di Conservazione. È stata inoltre raggiunta una riduzione del 41% delle emissioni di CO2 dal 2019 ed il 71% dei rifiuti viene destinato al riciclo, in linea con l’obiettivo di ottimizzazione che mira ad arrivare al 95% della differenziazione totale entro il 2025.
Per quanto riguarda il terzo pilastro, è aumentata di 12.9* punti la soddisfazione dei clienti sui temi di sostenibilità promossi dall’azienda. Il 68% degli intervistati ha affermato che Carrefour aiuta a mantenere una dieta sana e responsabile. Con la strategia del cliente al centro, si continuano ad ingaggiare collaboratori su base volontaria nell’ambito del progetto SuperHeroes. Al 2022 sono circa 160 gli ambasciatori della strategia CSR all’interno dei punti vendita, che si impegnano per trasmettere i valori di Carrefour, promuovendo i progetti di sostenibilità ambientale e sociale verso i consumatori.
L’ultimo punto riguarda i collaboratori, con tante iniziative realizzate nel campo dell’inclusione e della diversità, soprattutto relative alla parità di genere: il 62% della forza lavoro e il 28% delle posizioni executive sono ricoperte da donne. L’impegno di Carrefour per promuovere un ambiente di lavoro inclusivo, si fonda sulle pari opportunità di crescita e sull'obiettivo di azzeramento del gender pay gap, che è stato ridotto al 5,6%. Altro tema molto importante per Carrefour Italia è la formazione dei collaboratori, solo nel 2022, infatti, sono state erogate 161 mila ora di formazione, di cui 14.000 dedicate alla formazione sui temi del digitale.
L’azienda ha inoltre messo in campo numerosi progetti sociali per rafforzare il sostegno alle comunità locali, impegnandosi sul piano della lotta alla povertà alimentare, con il sostegno alle famiglie bisognose e per la promozione di una spesa inclusiva e accessibile a tutti, con particolare attenzione alle persone con disabilità. Infatti, anche nel 2022, è stato portato avanti il progetto della Quiet Hour in 16 Ipermercati e 8 supermercati della rete, per facilitare il momento della spesa a persone con disturbi dello spettro autistico, riducendo stimoli sonori e visivi nei punti vendita.
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