: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Io.T Solutions è un'azienda milanese specializzata nella gestione sostenibile degli edifici. Con questa operazione Teoresi amplia le sue attività in ambito smart city.
Teoresi, società internazionale di ingegneria, completa l’acquisizione del 100% di Io.T Solutions, di cui era già angel investor: con questa operazione vengono integrati nel Gruppo i prodotti dell’azienda milanese, specializzata in tecnologie per smart building e soluzioni per migliorare il comfort lavorativo, ottimizzare la gestione degli edifici e ridurre i consumi. L’operazione si inserisce nella strategia di crescita di Teoresi nel mercato delle smart city: a partire dalla specializzazione in tecnologie di frontiera per la mobilità sostenibile, Teoresi introduce così nel proprio ventaglio soluzioni specifiche per gli edifici intelligenti. In particolare DINA - Connecting spaces, sviluppato da Io.T Solutions e rivolto ai facility manager, monitora e analizza i dati sui consumi energetici degli edifici e sui flussi di persone per ottimizzare le risorse e l'accesso agli spazi e ai servizi forniti al loro interno. Con questa operazione, Teoresi ottiene un importante know-how che si aggiunge alle competenze del Gruppo e completa il suo portfolio di soluzioni proprietarie che potranno essere implementate e proposte al mercato e ai clienti.
“La missione di Teoresi, da anni, è sviluppare tecnologie che rendano la vita nelle nostre città sempre più a misura d’uomo, riducendo l’impatto ambientale. A fianco del settore della smart mobility, in cui abbiamo progettualità legate alla città connessa e all’auto elettrica, per Teoresi è oggi diventato strategico investire anche in tecnologie per la gestione sostenibile degli edifici. In quest’ottica nel 2017 siamo entrati nel capitale di Io.T Solutions come angel investor e partner industriali con una partecipazione del 15%, investendo nello sviluppo dei loro prodotti”, spiega Valter Brasso, Presidente e CEO di Teoresi. “Adesso la scelta di completare l’acquisizione integrando nel Gruppo il 100% dell’azienda deriva dalla volontà di espanderci nel settore della smart city aggiungendo all’offerta di Teoresi una soluzione proprietaria come DINA - Connecting Spaces: questo presenta, infatti, opportunità di sviluppo sia nell’ambito della digitalizzazione degli edifici business sia nel mondo della smart home. La tendenza ad avere spazi sempre più connessi, per aumentarne sicurezza, comfort e sostenibilità, ha sicuramente visto un’accelerazione post-Covid con il diffondersi di modalità di lavoro ibrido e smart working, trend di cui come Teoresi ancora una volta siamo stati pionieri”.
L’integrazione di IoT Solutions è parte del rapido processo di crescita per linee esterne che, dal 2023, ha visto il Gruppo protagonista di tre importanti acquisizioni che hanno contribuito a espandere le competenze di Teoresi in settori strategici e a impatto sociale (med tech, mobilità connessa, smart factory) ma anche nell’ambito dello sviluppo cloud e software: a inizio anno sono entrate a far parte di Teoresi Group le milanesi HiFuture, il cui focus è la progettazione di hardware e firmware, e BindingFuture, che sviluppa applicazioni cloud; a settembre 2023 è stata acquisita la bolognese MediCon Ingegneria, società con competenze specifiche nell'ambito della ricerca e progettazione hardware e software di sistemi elettronici digitali, realtà che sviluppa soluzioni complesse, dal design alla certificazione normativa, per la produzione di device medicali.
Ora con l’ingresso di Io.T Solutions, Teoresi accresce ulteriormente le soluzioni tecnologiche del Gruppo, che negli ultimi cinque anni ha visto un forte aumento del volume dei ricavi (+118%), dei dipendenti (+86%) e delle sedi aperte nel mondo. Oggi Teoresi conta oltre 1000 dipendenti e 26 sedi operative: 15 in Italia (tra cui Torino, Milano, Genova, Bologna, Modena, Firenze, Tolentino, Roma e Napoli), 5 negli Stati Uniti (Detroit, Chicago, Pittsburgh, Cleveland, Austin), 1 in Svizzera (Lugano) e 5 in Germania (2 sedi a Monaco, Berlino, Stoccarda, Inglostadt), per una presenza quindi in 4 nazioni.
L'obiettivo è garantire che i fornitori terzi abbiano pari opportunità di innovare e competere nel panorama dell'intelligenza artificiale in rapida evoluzione sui dispositivi mobili intelligenti. Il regolamento europeo è entrato in vigore già da qualche tempo e mira a regolare e disciplinare le pratiche dei giganti del web nel mercato digitale dell'Unione Europea.
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Supera l'esame della Commissione UE, in tema di concorrenza, l'acquisizione del controllo esclusivo del Club Atlético de Madrid da parte di Apollo Capital Management, società statunitense.
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Fastweb+Vodafone e l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (“AI4I”) hanno firmato un accordo della durata di tre anni per lo sviluppo e la diffusione di soluzioni di Intelligenza Artificiale per le imprese che operano in particolare nei settori della manifattura avanzata, dell’automotive e sistemi di robotica e dell’automazione.
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Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.
La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre più presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.