Realizzato a Montalto di Castro (VT), l'impianto fotovoltaico da 23 MW fornirà energia sufficiente a coprire il fabbisogno di oltre 12.000 abitazioni ed eviterà l'emissione di 9.600 tonnellate di CO2 nell'atmosfera.
La società spagnola Iberdrola, attiva sul mercato italiano dal 2016 come fornitore di energia verde ad aziende e famiglie, rafforza la sua presenza in Italia con la costruzione a Montalto di Castro (VT) del suo primo impianto fotovoltaico da 23 MW nel paese. Una volta completato l'assemblaggio dei moduli fotovoltaici a Montalto di Castro, nonché la costruzione della sottostazione e del resto delle infrastrutture elettriche, è iniziato il processo di messa in funzione dell'impianto e la sua connessione alla rete. Entrato in funzione, fornirà energia sufficiente a coprire il fabbisogno di oltre 12.000 abitazioni ed eviterà l'emissione di 9.600 tonnellate di CO2 nell'atmosfera.
Durante la fase di costruzione - grazie alla collaborazione tra Iberdrola e la Soprintendenza Archeologia - sono stati rinvenuti resti archeologici di forte interesse nazionale risalenti al periodo etrusco, come una necropoli di fine VII-metà VI secolo a.C., oltre a numerosi reperti materiali tra
cui ceramiche, elementi in bronzo e armi in ferro che sono stati trasferiti al Museo Archeologico Nazionale di Vulci, situato in una delle più importanti città etrusche d'Italia.
Iberdrola continua dunque a rafforzare il suo portafoglio di progetti in Italia, che triplicheranno da qui al 2025 all'interno di un importante piano di crescita delle rinnovabili che l'azienda intende sviluppare nel Paese.
Ai 43 impianti in fase di sviluppo, dalla capacità totale di 1.500 MW, Iberdrola aggiunge l'accordo sottoscritto con GreenInvest per costruire 17 impianti eolici e fotovoltaici dal valore totale di 327 MW. La società ha inoltre avviato lo sviluppo di altri quattro progetti per un totale di 288 MW.
Valerio Faccenda, Presidente di Iberdrola Renewables Italia, ha sottolineato che...: "la missione di Iberdrola nella Penisola è quella di contribuire, attraverso le nostre competenze e capacità finanziarie, a realizzare investimenti sostenibili ed etici che aiutino il Paese a superare la dipendenza dal gas e la crisi energetica", aggiungendo che "il piano per l'Italia prevede una crescita significativa della forza lavoro nelle rinnovabili con l'inserimento immediato di oltre 30 professionisti".
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Il brand presenta un laboratorio di ricerca all'avanguardia dove i dati degli atleti si trasformano in prodotti di nuova generazione.
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Nilox X8 Ultra, evoluzione della X8 Pro, dispone di una nuova batteria, removibile, aumentata a 48V–13 Ah, consente di raggiungere un’autonomia fino a 90 km, per spostamenti urbani ms anche per i viaggi off-road.
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Il progetto InDRA prevede un investimento di circa 1 milione di euro destinato alla realizzazione di quattro sperimentazioni dedicate alla Smart City e incentrate sulla mobilità intelligente e sulla gestione evoluta delle infrastrutture urbane.
Finanziato dal MUR (bando FISA 2024), il progetto INFI-PA6-RECO punta a sviluppare fibre in nylon ultra-resistenti e riciclabili per settori strategici come il tessile avanzato e lo sport.