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Il produttore indipendente di energia consolida la propria crescita nel fotovoltaico commerciale e industriale con dieci nuove connessioni estive, l'avvio della transizione verso l'accumulo energetico in Piemonte e un importante piano di riqualificazione ambientale dei tetti industriali.
L'azienda Sunprime ha raggiunto e superato un traguardo importante nel panorama del fotovoltaico italiano, superando quota trecento impianti connessi grazie a dieci nuove installazioni commerciali e industriali realizzate tra luglio e agosto in sette diverse regioni, tra cui Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Sardegna, Emilia-Romagna e Campania. Tale sviluppo porta il portafoglio complessivo dell'azienda a trecentosette impianti operativi, per una potenza complessiva che sale a trecentoventisei megawatt peak. La storica soglia dei trecento impianti è stata toccata nello specifico con la connessione della struttura di Alessandria. In un contesto climatico estivo caratterizzato da caldo eccezionale e picchi di domanda elettrica, in cui il fotovoltaico si è confermato come la fonte rinnovabile più reattiva, l'azienda continua a gestire direttamente il proprio parco per l'intera durata del ciclo di vita.
Accanto alla generazione fotovoltaica, Sunprime ha segnato un'altra tappa fondamentale posando a San Giorgio Canavese la sua prima batteria di accumulo BESS, dotata di una potenza di dieci megawatt e di una capacità nominale di quaranta megawattora, progettata per generare ricavi futuri attraverso il capacity market e il tolling. Questo primo sistema di storage fisico si inserisce in un'area che a giugno aveva già visto l'attivazione di un impianto fotovoltaico da circa uno virgola tre megawatt peak, ponendosi come il primo tassello di un'imponente pipeline di costruzione da uno virgola quattro gigawatt, di cui ben duecentocinquanta megawatt risultano già operativi nei cantieri.
Un valore aggiunto di questa crescita risiede inoltre nel modello commerciale e industriale incentrato sulla riqualificazione delle coperture: prima di procedere con l'installazione dei moduli solari, Sunprime ha infatti provveduto alla rimozione e al corretto smaltimento di oltre trecentocinque tonnellate complessive di lastre in cemento-amianto da tre differenti tetti situati nel Torinese, ad Alessandria e nel Ferrarese, coniugando così la transizione energetica con la bonifica ambientale del territorio.
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