Lo scrive il neoministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, in un messaggio di saluto ai soci di Confindustria Ancona.
"Quasi 70 miliardi di euro del PNRR sono stati stanziati per la tutela dell'ambiente, mentre sono circa 8 miliardi quelli destinati al contrasto al dissesto idrogeologico, un capitolo cruciale per il Paese, come dimostrato da quanto avvenuto sul vostro territorio solo due mesi fa". Lo scrive neros su bianco il neo ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, in un messaggio di saluto ai soci di Confindustria Ancona.
Il ministro Urso ha anche evidenziato i sostegni di cui le imprese hanno bisogno per poter affrontare i rincari dell'energia e delle materie prime alla luce del conflitto in Ucraina o la contrazione dei mercati, l'interruzione dei progetti conseguenti al contesto conflittuale internazionale per cui è stato attivato un fondo da 120 milioni di euro. "Le imprese generano ricchezza e lavoro, sono il volano per affrontare al meglio la transizione digitale ed ecologica, a grandi passi, così da raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci aspettano da qui ai prossimi anni" ha scritto Urso agli imprenditori di Confindustria Ancona.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”
15-05-2026
Dal 19 al 21 maggio 2026, una delegazione di 30 startup e grandi corporate nazionali esplora l'ecosistema svedese all'Epicenter di Stoccolma.
15-05-2026
A Falconara Marittima il Gruppo Fileni presenta la sarchiatura robotica e la piattaforma digitale per 300 aziende agricole della filiera.
15-05-2026
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
15-05-2026
Nel comune della cittĂ metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.