: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Il calcolatore è basato sulla posizione geografica. In quanto tale, il risultato del report dipende dalla combinazione dei consumi energetici a livello locale, questo significa che un server situato in un Paese caratterizzato da un mix energetico a basse emissioni di carbonio genererà una stima delle quantità di carbonio diversa da quella dello stesso server ospitato in un Paese con un mix meno favorevole.
OVHcloud mette a disposizione dei propri clienti IaaS un calcolatore di emissioni di anidride carbonica per fornire loro rapporti mensili sulle emissioni di CO2 legate al cloud.
La metodologia alla base del Carbon Calculator, che ha richiesto più di otto mesi di sviluppo, si propone di essere esaustiva, considerando fattori quali la produzione fino ai singoli componenti. Accessibile su richiesta dal pannello clienti di OVHcloud, lo strumento analizza il consumo elettrico stimato dei server attraverso il monitoraggio dei datacenter OVHcloud, mappandolo in base all’equivalente in termini di emissioni di CO2 e tenendo conto delle apparecchiature di raffreddamento e di rete, nonché del trasporto, della produzione, del trattamento e della gestione dei rifiuti, per offrire un quadro completo dell’impronta di carbonio effettiva.
Il calcolatore è basato sulla posizione geografica. In quanto tale, il risultato del report dipende dalla combinazione dei consumi energetici a livello locale, questo significa che un server situato in un Paese caratterizzato da un mix energetico a basse emissioni di carbonio genererà una stima delle quantità di carbonio diversa da quella dello stesso server ospitato in un Paese con un mix meno favorevole. Entro la fine dell'anno, le informazioni relative al mercato integreranno la reportistica del calcolatore, confermando l'impegno del Gruppo nella decarbonizzazione del mix energetico.
Portolano Cavallo: "Dazi IEEPA illegittimi: la riscossione si ferma, ma l'Amministrazione USA introduce immediatamente un nuovo regime tariffario inizialmente al 10%, con annunciato aumento al 15%, ai sensi della Section 122".
25-02-2026
Il Bando Scuola 2, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del PNRR, ha permesso di connettere oltre 1.200 scuole che erano rimaste escluse dal precedente Bando. Con le ultime attivazioni, sono stati connessi oltre il 90% degli istituti della Provincia di Milano compresi nel Bando Scuola 2, a cui si aggiungono le 980 scuole già collegate nel territorio milanese nell’ambito del Bando Scuola 1.
25-02-2026
Una ricerca del Politecnico di Torino introduce un’innovazione nei processi di dissalazione: l’impiego di un derivato delle alghe brune per la produzione idrica tramite il recupero di calore a bassa temperatura, attualmente disperso nei cicli industriali.
24-02-2026
Gli ultimi dati rilasciati dall'Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata PoliMi: il 95% del mercato è generato dalle Aerial Operations, il 5% dall’Innovative Air Mobility & Delivery. Il numero di imprese torna a crescere (675), per la prima volta dopo cinque anni.
24-02-2026
I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.
Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.
Lo prevede l'Industrial Accelerator Act (ICT) che sarà pubblicato il prossimo 25 febbraio. I veicoli dovranno essere assemblati in UE ed avere almeno il 70% della componentistica, esclusa la batteria, fabbricata in uno stato dell'Unione, ma anche la batteria dovrà avere componentistica europea.
La rete regionale conta oggi nove Cluster già riconosciuti, ciascuno attivo su un ambito tecnologico strategico per la competitività e il tessuto industriale lombardo.