: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Il calcolatore è basato sulla posizione geografica. In quanto tale, il risultato del report dipende dalla combinazione dei consumi energetici a livello locale, questo significa che un server situato in un Paese caratterizzato da un mix energetico a basse emissioni di carbonio genererà una stima delle quantità di carbonio diversa da quella dello stesso server ospitato in un Paese con un mix meno favorevole.
OVHcloud mette a disposizione dei propri clienti IaaS un calcolatore di emissioni di anidride carbonica per fornire loro rapporti mensili sulle emissioni di CO2 legate al cloud.
La metodologia alla base del Carbon Calculator, che ha richiesto più di otto mesi di sviluppo, si propone di essere esaustiva, considerando fattori quali la produzione fino ai singoli componenti. Accessibile su richiesta dal pannello clienti di OVHcloud, lo strumento analizza il consumo elettrico stimato dei server attraverso il monitoraggio dei datacenter OVHcloud, mappandolo in base all’equivalente in termini di emissioni di CO2 e tenendo conto delle apparecchiature di raffreddamento e di rete, nonché del trasporto, della produzione, del trattamento e della gestione dei rifiuti, per offrire un quadro completo dell’impronta di carbonio effettiva.
Il calcolatore è basato sulla posizione geografica. In quanto tale, il risultato del report dipende dalla combinazione dei consumi energetici a livello locale, questo significa che un server situato in un Paese caratterizzato da un mix energetico a basse emissioni di carbonio genererà una stima delle quantità di carbonio diversa da quella dello stesso server ospitato in un Paese con un mix meno favorevole. Entro la fine dell'anno, le informazioni relative al mercato integreranno la reportistica del calcolatore, confermando l'impegno del Gruppo nella decarbonizzazione del mix energetico.
Uno studio di Harvard e della Columbia University confronta l’efficacia degli annunci adv fatti con AI e di quelli fatti con creatività umana.
29-01-2026
Il Politecnico di Torino lancia la prima edizione in Italia di un Master dedicato al comparto degli impianti a fune: un ponte tra innovazione e sicurezza per guidare l'evoluzione del trasporto sostenibile e formare figure chiave nella progettazione e vigilanza del comparto funiviario. Un comparto in forte crescita nel mondo, che genera un fatturato diretto di circa 1,3 miliardi di euro e un valore complessivo di circa 8 miliardi di euro.
29-01-2026
Una recente ricerca di OCSE e Cisco mette in evidenza come l'Italia si posizioni all’undicesimo posto sui 14 paesi OCSE considerati nello studio riguardo alla fruizione attiva dell’AI Generativa. Sono evidenti anche significativi divari generazionali e geografici: gli under 35 sono di gran lunga più propensi a usare l’AI e avere fiducia in essa, mentre le fasce d’età più adulte sono più incerte e meno interessate.
29-01-2026
Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto 'Digitalization and Decarbonization Report 2025', redatto dall'Energy & Strategy della School of Management del Politecnico di Milano Le richieste di connessione vengono soprattutto dalla Lombardia (34,9 GW) e Piemonte (11,7 GW). Seguono Lazio (7,1 GW), Puglia (3,9 GW), Veneto (2,9 GW) ed Emilia-Romagna (2,7 GW).
29-01-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.