Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Da VeryFastPeople, società di consulenza specializzata per gli amministratori condominiali, alcuni consigli utili per preservare l'ambiente a partire dagli edifici in cui viviamo.
A partire dal 2015, con la condivisione da parte dell’ONU dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, “vivere green” è diventato una scelta obbligata. Ma a che punto è l’Italia? Sebbene il Bel Paese si attesti alla diciannovesima posizione nella classifica europea sull’attuazione degli SDGs - Obiettivi di sviluppo sostenibile - rispetto alla ventitreesima del 2021, il rapporto annuale di Asvis fotografa un’Italia dove i passi da compiere sono ancora molti, soprattutto per ridurre lo stress idrico e ambientale.
Preservare la salute del nostro Pianeta è un obiettivo globale che richiede azioni sistemiche da parte delle istituzioni, della pubblica amministrazione, ma anche delle singole unità immobiliari. In questo scenario, sono proprio i condomìni a poter dare un primo contributo in termini di ecosostenibilità: migliori sono le pratiche di gestione condominiale, infatti, meno sarà l’impatto delle singole famiglie sull’ambiente. Con un occhio attento sul oltre 2.300 studi di amministrazione condominiale e su 100mila condomini sul territorio nazionale, VeryFastPeople, società di consulenza e assistenza personalizzata rivolta agli amministratori condominiali, invita i condomini ad adottare alcune best practice eco-friendly all’insegna dell’abitare sostenibile.
“In Italia esistono circa 1 milione di condomini abitati da circa 14 milioni di famiglie: immaginate se ogni condominio agisse nel rispetto del Pianeta quante cose potrebbero cambiare,” afferma Francesco Paini, cofondatore di VeryFastPeople. “Le potenzialità di un condominio sostenibile sono altissime e possono concorrere a ottenere risultati non solo in termini ambientali, ma anche economici. L’emergenza che stiamo vivendo è ormai una tematica assai complessa e, come un effetto farfalla, anche una singola azione può fare la differenza”.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Cinque società d'eccellenza, oltre 200 professionisti, tra cui 130 ingegneri, e un fatturato aggregato superiore a 30 milioni di euro uniscono le forze per offrire competenze multidisciplinari nei settori dell'ingegneria civile, idraulica e infrastrutturale, operando in oltre 40 Paesi del mondo grazie a tecnologie proprietarie e soluzioni predittive.
24-09-2026
L'evoluzione della piattaforma spinge la condivisione dei viaggi dalle singole aziende alle amministrazioni locali, totalizzando quasi 95.000 tragitti certificati, riducendo le emissioni e offrendo un modello di mobilità sostenibile misurabile ed economico.
23-09-2026
La nuova partnership strategica unisce competenze agronomiche, tecnologiche e industriali al fine di rendere decisamente più efficienti il monitoraggio, la compliance e la gestione complessiva degli asset agrivoltaici.
23-09-2026
Il produttore indipendente di energia consolida la propria crescita nel fotovoltaico commerciale e industriale con dieci nuove connessioni estive, l'avvio della transizione verso l'accumulo energetico in Piemonte e un importante piano di riqualificazione ambientale dei tetti industriali.
23-09-2026
Sviluppato per rendere la conoscenza sul cibo più accessibile e immediata, il nuovo strumento digitale debutterà a Torino dal 24 al 27 settembre, offrendo supporto multilingua e percorsi personalizzati ai visitatori.
Con l'operazione condotta da Elevion Italy, il gruppo parte di ČEZ porta a 17 il totale degli impianti in portafoglio, integrando oltre venticinque anni di esperienza tecnologica e ingegneristica nella filiera della bioenergia.
Una partnership strategica di grande respiro che combina l'esperienza energetica di E.ON e il know-how tecnologico di BYD, con l'obiettivo di rendere la ricarica flessibile accessibile a milioni di automobilisti e accelerare la transizione ecologica.
Promosso da Italia Agrifood Innovation Hub ed Eatable Adventures, il programma nazionale seleziona fino a dieci progetti early-stage e spin-off per colmare il divario tra accademia e industria attraverso un percorso di incubazione di dieci settimane.