▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Robotica spaziale: 2,5 milioni di euro dall’EIC Accelerator per Adaptronics e Fluid Wire Robotics

Fluid Wire Robotics (FWR), spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è impegnata nello sviluppo di bracci robotici di nuova generazione. L'obiettivo è abilitare la manutenzione dei satelliti su larga scala, potenziando così l'autonomia strategica dell'infrastruttura spaziale europea.

TechWorld

Nel quadro delle politiche a supporto dell’innovazione deep-tech, Adaptronics e Fluid Wire Robotics (FWR) si aggiudicano ciascuna una sovvenzione da 2,5 milioni di euro nell’ambito dell’EIC Accelerator dell’European Innovation Council, programma di punta dell’Unione Europea per sostenere innovazioni ad alto impatto e ad alto rischio promosse da startup e PMI. Entrambe sono state selezionate tra oltre 900 candidature provenienti da 32 Paesi e premiate nella sfida tematica “Innovative in-space servicing, operations, robotics and technologies for resilient EU space infrastructure”.

Adaptronics è parte del programma ESA BIC Turin, gestito in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). La startup bolognese, che sviluppa, produce e commercializza dispositivi elettro-adesivi per la presa robotica controllata di oggetti di qualsiasi forma e materiale sulla Terra e nello Spazio, ha avviato la fase di validazione in orbita della propria tecnologia.

Parallelamente, Fluid Wire Robotics (FWR), specializzata in sistemi robotici per ambienti estremi, è stata individuata per contribuire al rafforzamento della resilienza dell’infrastruttura spaziale dell’UE. FWR è incubata dal 2024 in I3P – Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino ed è parte del programma ESA BIC Turin.

Fondata nel 2022 come spin-off dell’Università di Bologna, Adaptronics si occupa di dispositivi elettro-adesivi per la presa robotica controllata di oggetti di qualsiasi forma e materiale sulla Terra e nello Spazio. Al cuore dell’innovazione c’è la tecnologia proprietaria EAAL (Electro-Active Adhesive Layer), un sistema di presa basato su forze elettrostatiche e feedback tattile integrato, che consente ai robot di afferrare oggetti in modo estremamente versatile, rapido ed efficiente, eliminando la necessità di componenti pneumatici, magnetici o meccanici e funzionando anche in ambiente operativo spaziale.

Le applicazioni spaziano dall’automazione industriale alle operazioni in orbita – manutenzione, rifornimento, estensione della vita utile e rimozione dei detriti spaziali – ambiti strategici per la sicurezza e la sostenibilità dell’infrastruttura spaziale europea. Grazie al finanziamento dell’EIC Accelerator, Adaptronics potrà accelerare la validazione in orbita, ampliare l’accesso al mercato e sviluppare la propria strategia di commercializzazione, consolidando il posizionamento dell’azienda come leader europeo e riferimento globale nella tecnologia di presa elettro-adesiva per la manipolazione robotica industriale e orbitale, contribuendo concretamente all’autonomia tecnologica e alla competitività del settore robotico e spaziale continentale.

Fluid Wire Robotics (FWR), spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, sviluppa invece una nuova generazione di bracci robotici per operazioni spaziali, progettati per rendere i satelliti servibili su larga scala e rafforzare l’infrastruttura spaziale europea. I suoi sistemi innovativi concentrano motori e componenti elettronici in un’unità compatta protetta all’interno del veicolo spaziale, mentre il braccio esterno trasmette i movimenti tramite tubi meccanici fluidi (Fluid Wires). Questa architettura garantisce movimenti precisi e controllati, resistenza a temperature estreme, radiazioni e vuoto, oltre a una struttura modulare più leggera, versatile e meno costosa rispetto ai bracci tradizionali.

Le soluzioni FWR permettono attività di ispezione, manutenzione, rimozione dei detriti e assemblaggio in orbita, riducendo la dipendenza da fornitori extraeuropei e promuovendo uno spazio più sicuro, sostenibile e operativo come qualsiasi infrastruttura critica a terra. La tecnologia è già stata validata in condizioni ambientali estreme, rappresentative dell’ambiente spaziale, e il finanziamento dell’EIC Accelerator consentirà di sviluppare un sistema pienamente qualificato, condurre una missione dimostrativa in orbita e avviare la produzione iniziale, portando la startup a consolidare il proprio ruolo come leader europeo nella robotica spaziale e contribuendo concretamente alla scalabilità e alla competitività del settore orbitale continentale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Eventi e Comunicazione integrata: Eventus porta online il proprio modello strategico per il Marketing B2B

Gli eventi stanno diventando uno degli strumenti centrali nelle strategie di marketing e relazione delle aziende. In Italia il settore ha superato 1,1 miliardi di euro nel 2025, con oltre 340.000 eventi organizzati ogni anno e una crescita del +16,3% (Astra Ricerche per ADC Group). In questo scenario si inserisce Eventus, agenzia fondata da Iolanda Giglio e specializzata in eventi e marketing B2B, che presenta il nuovo sito event-us.it

16-03-2026

PNRR, Enel installa 3.730 punti di ricarica in tutta Italia

Enel ha completato le installazioni dei punti di ricarica relativi al Primo Bando del PNRR. I 3.730 punti di ricarica ‘fast’ coprono cinque regioni (Campania, Lazio, Lombardia, Puglia e Sicilia), hanno una potenza fino a 90 kW per singolo connettore e possono servire due veicoli in contemporanea consentendo un rifornimento rapido.

16-03-2026

La corsa alle infrastrutture AI non si ferma, spesa globale verso i 900 miliardi di dollari

Il 2025 ha rappresentato un punto di svolta per il mercato. Secondo IDC, la spesa globale per l’infrastruttura AI ha raggiunto i 334 miliardi di dollari e continuerà a crescere rapidamente fino a superare i 900 miliardi di dollari entro il 2029.

16-03-2026

Escalation in Medio Oriente: non solo shock energetico, i rischi vanno ben oltre

Prima di questa nuova escalation militare, il mercato petrolifero era ampiamente in surplus. Ora, con il blocco dello Stretto di Hormuz, da dove transita il 20% dei consumi mondiali, il livello storico del Brent, 147 USD/barile, potrebbe essere superato in caso di interruzione prolungata.

16-03-2026

Notizie più lette

1 Polimi: sostenibilità in secondo piano rispetto al digitale, così non va bene

L’Osservatorio Digital & Sustainable rileva un rallentamento della politica sui temi ESG, mentre le imprese italiane continuano a considerare i due temi fondamentali, ma sulla sostenibilità hanno spesso un approccio “conformista”

2 La guerra in Iran intensifica le attività di spionaggio in Medio Oriente

Con il conflitto iraniano che entra nella sua seconda settimana, il team di Threat Research di Proofpoint sta osservando un rapido aumento delle attività allineate allo stato che prende di mira enti governativi e diplomatici del Medio Oriente.

3 illycaffè punta sull'AI: lanciata la piattaforma per l'innovazione digitale dell'intera filiera

La nuova Data & AI Platform, sviluppata con Lutech su tecnologia Google Cloud, raccoglierà in un unico luogo i dati aziendali mettendoli al servizio dell’Intelligenza Artificiale.

4 Dalla ricerca UNIBO nuova soluzione tecnologica contro il greenwashing e per il riciclo efficiente

Una tecnologia di marcatura invisibile per rendere il riciclo più efficiente e competitivo: ELISET, progetto europeo da 2,36 milioni di euro, accelera verso il mercato un percorso nato all’Università di Bologna e sviluppato con lo spin-off Sinbiosys.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4