: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
L’impianto, realizzato a Bardano, alle porte di Orvieto è strutturato in due sottocampi da 1.434,44 kWp ciascuno, per un totale di 2.632 pannelli fotovoltaici da 545 W. Ogni sottocampo (costituito da 94 stringhe) è gestito da 6 inverter di stringa trifase 12-MPPT da 225 kW (Sungrow SG250HX), operanti a 1500Vdc/800 Vac.
BTicino, capofila del Gruppo Legrand in Italia, presente sul perimetro nazionale con una struttura organizzativa che comprende 12 insediamenti industriali, 7 centri R&D e circa 3.000 collaboratori, opera sul mercato italiano con le offerte delle marche principali BTicino, Legrand, Cablofil, IME. L'azienda, punto di riferimento nelle soluzioni elettriche e digitali, propone un’offerta completa anche per il mondo dell’industria: automazione, controllo, gestione dell’energia e sicurezza, con l’obiettivo di migliorare efficienza, affidabilità e sostenibilità. In questo ambito si inseriscono anche le soluzioni per impianti fotovoltaici, che includono dispositivi e accessori per la protezione e il sezionamento in bassa tensione sia in corrente alternata che continua, oltre a trasformatori e quadri per la media tensione. pensati per semplificare l’installazione e garantire la massima efficienza operativa.
Nei mesi scorsi è stata completata la fornitura tecnologica per la realizzazione di un innovativo impianto fotovoltaico alle porte di Orvieto. Il progetto è stato commissionato da Comunità Energetiche S.p.A., società partecipata dal fondo FIEE, specializzato in investimenti in ambito sostenibilità ed efficienza energetica. Attiva da oltre vent’anni, la società sviluppa, costruisce e investe in impianti fotovoltaici, offrendo ai clienti energia green senza oneri finanziari o burocratici, gestendo internamente tutte le fasi: dalla progettazione all’installazione, fino alla manutenzione.
Questa collaborazione tra BTicino e Comunità Energetiche S.p.A. dimostra come l’adozione di tecnologie avanzate per la bassa e media tensione sia fondamentale per realizzare infrastrutture fotovoltaiche affidabili, sicure ed efficienti, in grado di rispondere alle esigenze della transizione energetica su larga scala.
L’impianto alle porte di Orvieto è strutturato in due sottocampi da 1.434,44 kWp ciascuno, per un totale di 2.632 pannelli fotovoltaici da 545 W. Ogni sottocampo (costituito da 94 stringhe) è gestito da 6 inverter di stringa trifase 12-MPPT da 225 kW (Sungrow SG250HX), operanti a 1500Vdc/800 Vac.
BTicino, partner tecnologico del progetto, ha messo a disposizione soluzioni di bassa e media tensione per garantire massima affidabilità e sicurezza operativa. "La collaborazione con Comunità Energetiche è partita nel 2022, da un primo scambio che si è trasformato presto in un percorso condiviso, fatto di dialogo costante e obiettivi comuni" racconta Raffaele Fabbrizi, Funzionario Tecnico Commerciale di BTicino. "Abbiamo trovato fin da subito una buona affinità operativa con il team, in particolare con Fabio Neri e Ruggiero Fioravanti, che ci ha permesso di affrontare anche soluzioni più complesse, come quella dell’impianto di Bardano. In questo caso, accanto alle nostre soluzioni consolidate per trasformatori e quadri di media tensione, abbiamo proposto una nuova configurazione del quadro di bassa tensione, basata su portafusibili Legrand SPX3-V a 800 Vac, recentemente introdotti sul mercato italiano. È stata una scelta condivisa che ha risposto efficacemente alle esigenze progettuali e ha portato benefici concreti: ingombri ridotti, maggiore efficienza e un risparmio economico. Il bello di questo progetto è stato proprio il lavoro di squadra, fatto di scambi continui e fiducia reciproca. Un’esperienza concreta, che ci ha lasciato anche spunti utili per affrontare progetti simili in futuro, con lo stesso approccio collaborativo e su scala sempre più ampia".
"BTicino ha svolto un ruolo da partner di eccellenza nella realizzazione dell’impianto fotovoltaico che abbiamo installato a Bardano, in provincia di Terni” sotolinea Fabio Neri, purchase manager di Comunità Energetiche S.p.A. che ha proseguito: “L’implementazione nel nostro progetto di apparecchiature per tensione 20.000V, dei portafusibili per impianti a 800Vac, forniti da un gruppo leader nelle soluzioni per le infrastrutture energetiche, ha risposto pienamente alla necessità di raggiungere elevati standard prestazionali e di affidabilità. Abbiamo individuato, quindi, in BTicino un partner ideale per coniugare i nostri obiettivi di saving energetico all'obiettivo di perseguire una elevata affidabilità tecnologica, valori imprescindibili per ogni nostro progetto. Questa collaborazione rafforza il nostro impegno verso la transizione energetica, consentendoci di sviluppare soluzioni sostenibili e condividere i benefici dell’energia rinnovabile attraverso le configurazioni di autoconsumo virtuale, come le comunità energetiche rinnovabili, previste dalle recenti normative di settore".
ESIGENZE E SOLUZIONI PROGETTUALI
L’esigenza principale era quella di fornire una protezione robusta ed efficiente per inverter di stringa trifase da 225 kW operanti a 800 Vac, una configurazione oggi sempre più diffusa negli impianti utility scale grazie alla sua efficienza e scalabilità. Uno degli elementi centrali dell’impianto è il quadro elettrico generale BTicino HDX 4000, equipaggiato con 12 portafusibili sezionatori Legrand SPX3-V 3 poli, 800 Vac – In=315A, progettati specificamente per proteggere gli inverter di stringa in impianti fotovoltaici utility scale.
I PORTAFUSIBILI LEGRAND SPX3-V: LA SCELTA IDEALE
Questa configurazione, abbinata agli interruttori Legrand DMX3 da 1250A, consente una gestione modulare, sicura e affidabile della distribuzione in uscita dagli inverter di stringa, riducendo i rischi e i tempi di fermo impianto. Attualmente, l’impianto è operativo e funziona a pieno regime, contribuendo alla produzione di energia rinnovabile nel territorio. Il quadro di protezione inverter BTicino ha rappresentato un elemento strategico per l’efficienza e la sicurezza dell’impianto, offrendo protezione selettiva e modulare degli inverter, continuità di servizio, anche in caso di guasto parziale, facilità di installazione e manutenzione e sostenibilità dell’intervento, grazie a una gestione energetica ottimizzata
ALTRI COMPONENTI DELLA FORNITURA BTICINO:
Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti legati alla sostenibilità: tutti i prodotti BTicino impiegati sono provvisti di Certificato Ambientale PEP, che ne attesta l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento. I dispositivi sono inoltre certificati con marchi di qualità internazionali, garanzia di sicurezza, affidabilità e conformità agli standard dei diversi mercati.
BTICINO PARTNER STRATEGICO PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA
Questa realizzazione conferma l’impegno di BTicino nel promuovere soluzioni tecnologiche avanzate e sostenibili, capaci di rispondere alle sfide energetiche di oggi e di domani. La collaborazione con Comunità Energetiche S.p.A. rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra innovazione, affidabilità e rispetto per l’ambiente. Nel progetto di Fontanelle di Bardano, il quadro di parallelo inverter BTicino con SPX3-V ha dimostrato come le scelte tecnologiche a livello di distribuzione e protezione possano fare la differenza in termini di affidabilità, efficienza e sicurezza: una soluzione pronta per affrontare le sfide delle nuove generazioni di impianti fotovoltaici.
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