: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
MatixGO è la serie civile targata BTicino in grado di rispondere alle esigenze di ogni tipologia installativa, per una gestione completa di tutte le funzioni dell’impianto elettrico anche in ambienti diversi dalla casa, Per lo sviluppo del nuovo packaging si è lavorato su tre indicatori, già principi guida della strategia di produzione BTicino: la riduzione della plastica monouso, la riduzione del peso, e l’utilizzo di materiale riciclato
BTicino, brand italiano leader nella Smart Home e nelle infrastrutture elettriche, annuncia che il packaging della linea MatixGO, lanciata lo scorso anno sul mercato italiano, è ora al 100% riciclabile. MatixGO è la serie civile targata BTicino in grado di rispondere alle esigenze di ogni tipologia installativa, per una gestione completa di tutte le funzioni dell’impianto elettrico anche in ambienti diversi dalla casa.
Per lo sviluppo del nuovo packaging si è lavorato su tre indicatori, già principi guida della strategia di produzione BTicino: la riduzione della plastica monouso, la riduzione del peso, e l’utilizzo di materiale riciclato. Utilizzato presso gli stabilimenti di Varese ed Erba, l’imballaggio di MatixGO è infatti privo di plastica e realizzato interamente in carta e cartone, le chiusure sono sviluppate con colle ecologiche e la stampa è realizzata con inchiostro ad acqua. Inoltre, per ottimizzare il peso dell’imballaggio, è stato introdotto il cartone rigido su molte scatole con una riduzione del peso dell’8%, mentre la minor dimensione degli imballaggi permette di ridurre il numero di pallet necessari alle spedizioni (-10% all’anno).
Cinzia Papis, Responsabile Industriale Site Varese, sottolinea come: “Per realizzare il flow pack in carta e il confezionamento dei supporti secondari, sempre in carta, sono state acquistate nuove macchine e acquisite nuove competenze per il setting e la messa in linea con le presse di stampaggio. Processo che avviene interamente nell’impianto di Varese: avere internalizzato queste lavorazioni consente infatti di progettare gli imballi ottimizzando la materia utilizzata e dimensionandoli nel modo più corretto rispetto alle referenze che dovranno contenere. Altre linee di produzione non sono state sostituite ma solo riprogrammate per accogliere questa nuova modalità di confezionamento”.
L’obiettivo dello sviluppo del nuovo packaging è quello di proteggere il prodotto al meglio anche durante la fase di distribuzione. La nuova grafica è utilizzata per l’imballaggio di tutti i componenti della gamma, dai supporti alle placche, mantenendo la vocazione industriale del marchio e dando luce, al contempo, ad una nuova vision, che abbraccia i valori CSR. Anche le placche sono contenute in una confezione di sola carta e per ovviare all’impossibilità di avere trasparenze e vedere internamente il prodotto – possibilità che invece consente una confezione in polietilene –, le informazioni sulla tipologia di prodotto, il numero di frutti e il colore, vengono stampati in quadricromia sull’involucro già in fase di confezionamento, ottimizzando ulteriormente il processo produttivo.
I nostri clienti sono, in prima battuta, l’installatore e il distributore di materiale elettrico, che organizzano spesso gli spazi di vendita per corsie tematiche. Il packaging diventa quindi il display del marchio BTicino, rispetto agli altri prodotti presenti nel medesimo punto vendita. Dopo il successo della serie Living Now, con MatixGo siamo tornati a lavorare sul packaging creando un codice di comunicazione per il confezionamento dei prodotti trasversale alle diverse linee di prodotto, grazie a un design che parla del brand nella sua totalità” conclude Davide Colombo, Packaging Development Manager BTicino.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
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Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
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Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
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La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
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Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.