Analisi dei dati SIAPE: il 14% degli oltre 1,2 milioni di APE emessi nel 2024 ricade nelle classi A. Tra le regioni, le classi peggiori sono più diffuse in Lazio, Toscana, Molise, Umbria e Calabria.
Ridurre i consumi energetici degli edifici, abbattere le emissioni e migliorare la qualità della vita sono gli obiettivi principali della Direttiva Casa Green. Una sfida importante per l’Italia, che avrebbe già raggiunto una riduzione del 9,1% rispetto al target del 16% previsto per il 2030 (dati forniti dall'analisi “La via italiana alla Direttiva Case Green” del Centro Studi della Fondazione Geometri, CGIA di Mestre e Smart Land, presentato nel giugno 2025). Un risultato che è stato possibile soprattutto grazie agli interventi di efficientamento spinti dal Superbonus. Il nostro paese ha avviato un percorso virtuoso, ma secondo un’elaborazione di SAIE – La Fiera delle Costruzioni su base dati SIAPE nel 2024 il 44% degli edifici residenziali per cui è stato richiesto l’attestato rientrava ancora nelle classi peggiori (F e G), mentre solo il 14% nelle classi A.
Efficientamento energetico, riqualificazione e comfort abitativo saranno argomenti chiave della quarta edizione di SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti, alla Fiera del Levante di Bari dal 23 al 25 ottobre 2025, in particolare all’interno del percorso SAIE Sostenibilità, uno dei quattro filoni tematici della fiera.
L’efficienza energetica degli edifici italiani: cosa dicono i dati SIAPE
Dal 2015, anno di attivazione del sistema SIAPE, i certificati APE richiesti sono più di 7 milioni, di cui oltre 1,2 milioni solo nel 2024 (+8% rispetto al 2023). Nel 2024 gli edifici nelle classi peggiori (F e G), circa il 44%, risultano in lieve calo rispetto all’anno precedente (pari al 45%). Diminuiscono invece quelli appartenenti alla classe A, sommando A4, A3, A2, e A1, che rappresentano circa il 14%, contro il 16% del 2023. Tuttavia, facendo un confronto con il 2019, l’ultimo anno prima dell’introduzione del Superbonus, le classi F e G sono diminuite di ben 10 p.p, mentre le classi A sono aumentate di circa 6 p.p.
Ma qual è la situazione a livello delle singole regioni italiane? A livello regionale, nel 2024 il maggior numero di APE di classe F e G si riscontrano in Toscana e Lazio (entrambi al 59%), seguite da Molise (57%) Basilicata (55%), Umbria (54%), Liguria e Calabria (entrambe al 53%). Ai primi posti delle regioni più virtuose, guardando alla somma delle classi A, si collocano i territori al Nord come le province autonome di Trento e Bolzano (rispettivamente al 23% e 21%), Valle d’Aosta (20%), Lombardia (19%) e Veneto (18%). A livello provinciale, si trovano più edifici nelle classi energetiche F e G nelle province di Rieti (73%), Enna (69%), Frosinone (66%), Massa e Carrara (66%), Pistoia (63%). Si trovano invece più immobili appartenenti alle classi A nelle province di Brescia (27%), di Ascoli Piceno (25%) Bergamo (23%), Bari (22%), Como e Verona (entrambe al 21%).
La quarta edizione di SAIE BARI e le iniziative sui temi della sostenibilità
SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti -, organizzata da Senaf con il patrocinio e la collaborazione di ANCE, Federcostruzioni e delle principali associazioni italiane del comparto, torna alla Fiera del Levante di Bari dal 23 al 25 ottobre per la sua quarta edizione.
Ai quattro settori espositivi della manifestazione - Progettazione, Edilizia, Impianti, Servizi e Media – si affiancheranno le iniziative speciali, articolate in quattro percorsi tematici: SAIE Infrastrutture, SAIE Persone al Centro, SAIE Innovazione e SAIE Sostenibilità, quest’ultimo proprio dedicato alle esigenze ambientali per il settore delle costruzioni.
Tra le iniziative qui previste spiccano Piazza efficienza energetica, comfort acustico e sostenibilità di ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e Acustico), dove sarà possibile seguire incontri tecnici e di approfondimento e interagire con lo staff tecnico dell’associazione, e l’Area Dimostrativa SAIE Impianti, spazio sostenuto dalle aziende sponsor e pensato per mettere in mostra le soluzioni più rappresentative dell’integrazione tra impianti tecnici e strutture edilizie.
Le dimostrazioni sul campo evidenzieranno infatti come gli impianti possano essere armoniosamente integrati negli edifici, migliorandone l’efficienza energetica, la funzionalità e il comfort abitativo, con un occhio di riguardo alla normativa specifica in materia. Non solo, novità di quest’anno è la Masterclass ENEA in Efficienza Energetica degli Edifici, iniziativa parte dell’Academy “Roberto Moneta”, il nuovo progetto formativo permanente di ENEA dedicato proprio all’efficienza energetica e al potenziamento delle competenze tecniche di imprese e professionisti.
“L’investimento nell’efficientamento energetico resta fondamentale per raggiungere gli obiettivi europei entro il 2030. Il nostro Paese ha già fatto passi avanti significativi, ma rimane ancora molto da fare per ridurre consumi ed emissioni e migliorare la qualità della vita. SAIE Bari 2025 rappresenta un’opportunità unica per promuovere competenze tecniche e diffondere soluzioni innovative nel settore delle costruzioni - ha affermato Michele Ottomanelli, Direttore tecnico di SAIE. Iniziative come la Masterclass ENEA e la Piazza Efficientamento Energetico offrono un importante momento di confronto e collaborazione tra professionisti, imprese e istituzioni, accelerando così la riqualificazione del patrimonio edilizio nazionale. Grazie a questi strumenti, possiamo costruire insieme un futuro più sostenibile, avvicinandoci concretamente all'obiettivo della neutralità carbonica e migliorando il modo di abitare e costruire".
L’edizione 2025 di SAIE sarà caratterizzata da un format ulteriormente potenziato: previsti tre padiglioni in più rispetto al 2023, 80 associazioni partner e oltre 500 aziende espositrici, che presenteranno le più recenti novità per il mercato dell’edilizia e dell’impiantistica. Per tre giorni aree espositive tematiche, convegni, momenti formativi, contest, spazi di networking e dimostrazioni dal vivo animeranno la manifestazione, mettendo al centro il “saper fare” e offrendo ai professionisti in visita la possibilità di esplorare prodotti e soluzioni direttamente applicate.
Il cuore di questa iniziativa è rappresentato dalla Arm AGI CPU, il primo processore di Arm per data center progettato specificamente per l'era dell'intelligenza artificiale generativa e agentica. Meta agirà come partner principale e co-sviluppatore, lavorando per integrare questa tecnologia con i propri chip personalizzati MTIA.
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