L’accordo nasce dalla complementarietà delle competenze e dalla volontà di rafforzare una collaborazione stabile capace di tradurre più rapidamente l’innovazione in risultati industriali, favorendo modelli efficaci di trasferimento tecnologico nel settore dei materiali e dei processi avanzati.
Materias, azienda fondata da Luigi Nicolais e punto di riferimento nel settore dei materiali avanzati, e il Distretto Aerospaziale della Campania (DAC) hanno siglato un importante accordo di collaborazione finalizzato a promuovere iniziative e progetti di ricerca, sviluppo, sperimentazione e certificazione di materiali innovativi e dei relativi processi produttivi avanzati, con applicazioni in ambito aeronautico e spaziale.
In questo quadro, Materias e DAC intendono valorizzare la sinergia tra università, centri di ricerca e sistema delle imprese, stimolando la partecipazione a progettualità di respiro locale e internazionale e consolidando le condizioni per una filiera più competitiva e pronta ad affrontare le sfide tecnologiche del comparto aerospaziale. L’intesa assume anche un significato particolare nel solco del percorso di Luigi Nicolais, figura di riferimento per la ricerca e l’innovazione , scomparso nel gennaio scorso. La visione di Nicolais – costruire ponti solidi tra scienza dei materiali, capacità produttiva e politiche dell’innovazione – trova oggi continuità in un accordo che punta a mettere a sistema competenze, infrastrutture e reti, per aumentare l’impatto industriale e la qualità delle soluzioni destinate ad aeronautica e spazio. Per la filiera aerospaziale campana e nazionale, l’accordo potrà tradursi in un vantaggio concreto lungo l’intero percorso che va dallo sviluppo alla qualificazione e certificazione di nuove soluzioni, contribuendo a ridurre tempi e rischi dei processi di adozione industriale, ad attrarre opportunità su programmi e bandi competitivi e a rafforzare la capacità di collaborazione tra grandi imprese, PMI, ricerca e territorio. In un mercato in cui prestazioni, sostenibilità, affidabilità e industrializzazione fanno la differenza, materiali e processi produttivi diventano leve decisive per consolidare posizionamento e crescita.
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Con una dotazione iniziale di 90 milioni di euro, la misura punta a rafforzare la competitività del sistema economico lombardo incentivando la collaborazione tra imprese e centri di ricerca.
29-05-2026
Ulteriore rialzo rispetto alla previsione diffusa lo scorso 30 aprile 2026 (Pil Italia: +0,2% la crescita congiunturale, +0,7% quella tendenziale). Ora la variazione acquisita per il 2026 è pari a 0,6%. Rispetto al trimestre precedente, risultano in aumento tutte le principali componenti della domanda interna.
29-05-2026
La necessità è supportata dalle rilevazioni della Commissione Europea, secondo cui il 53% delle dichiarazioni ambientali in Europa è vago o fuorviante, mentre il 40% è del tutto privo di prove. Nei negozi di prodotti non alimentari, ben il 76% delle merci esposte contiene un richiamo ecologico sul packaging o nella pubblicità, senza una base certa.
28-05-2026
Aperte le candidature per la storica Business Plan Competition. Le migliori idee nate dalla ricerca accademica e scientifica riceveranno premi in denaro, servizi di incubazione e l'accesso al Premio Nazionale per l'Innovazione di Bari.
28-05-2026
I dati dell'Osservatorio del Politecnico di Milano evidenziano una crescita del 9% del mercato. Medici e pazienti adottano in massa la Gen AI (spesso generalista), mentre il post-PNRR sconta l'incertezza sulla sostenibilità economica dei progetti.
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Presentato a Milano il programma gratuito Microsoft Elevate for Educators, per formare docenti e presidi sull'uso etico, inclusivo e responsabile dell'intelligenza artificiale.
Un’innovativa metodologia messa a punto congiuntamente da Cnr-Isafom e Università degli Studi di Milano permette di individuare con precisione la presenza di inquinanti persistenti – come plastiche e microplastiche - nel compost, distinguendoli da altre sostanze biodegradabili come le plastiche compostabili. Il protocollo di analisi, descritto sulla rivista ACS Sustainable Chemistry & Engineering, favorirà una maggiore sicurezza alimentare e sostenibilità delle catene di approvvigionamento.