: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Nel comitato scientifico esperti di Harvard e del MIT. Al via progetti di ricerca e formazione in Africa, con il Piano Mattei, e in Sudamerica.
Si apre un nuovo corso per Enel Foundation. La fondazione di Enel rafforza il suo ruolo di hub di ricerca e formazione nel settore energetico, valorizzando la sua proiezione internazionale e consolidando le relazioni con mondo accademico, enti di ricerca, imprese e istituzioni.
“La Fondazione promuove la collaborazione tra ricerca e impresa per favorire l’evoluzione del settore energetico a livello globale" - dichiara Flavio Cattaneo, AD del Gruppo Enel e Presidente di Enel Foundation. "Questa sinergia ci consente di trasformare l’innovazione scientifica in soluzioni concrete, sostenibili e scalabili, potenziando la competitività industriale e contribuendo alla transizione energetica mondiale".
Nel nuovo comitato scientifico della fondazione figurano personalità del mondo accademico provenienti dalle più prestigiose università italiane e del mondo, tra cui Bocconi, Luiss Guido Carli, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, e tra le altre MIT e Harvard.
Un posizionamento internazionale che trova conferma anche nel respiro globale dei progetti avviati dalla Fondazione, per contribuire a un modello di cooperazione strutturata tra Europa e Africa nell’ambito del Piano Mattei: dai corsi manageriali sulla transizione energetica e le fonti rinnovabili, attivati in Marocco in collaborazione con la Fondazione RES4Africa e l’Università Mohammed VI, che hanno già registrato oltre mille partecipanti, all’apertura di due nuovi centri di formazione in Kenya e Sudafrica.
In questa cornice assume particolare rilievo anche il progetto wAtt-Boost in collaborazione con RES4Africa, Strathmore University e con il contributo di IRENA, che mira a sostenere lo sviluppo dell’imprenditoria africana nel settore delle energie rinnovabili, accompagnando la crescita di startup locali nel campo della transizione energetica.
Gran parte dei progetti sviluppati nell’ambito del piano Mattei intendono realizzare un ecosistema di ricerca e formazione per creare una futura classe dirigente africana in grado di affrontare con successo le sfide del settore energetico.
Inoltre, sempre nell’ambito della just transition e del mondo del lavoro, la Fondazione affronterà il tema delle competenze necessarie alla transizione, anche raccogliendo le sfide poste dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Un altro tema oggetto di studio sarà la resilienza delle reti e l’adattamento ai cambiamenti climatici, con particolare focus su alcune aree geografiche più esposte, come il Sudamerica.
Entro il 29 maggio 2026, l’Italia dovrà recepire nel proprio ordinamento la direttiva europea che per gli edifici residenziali impone una riduzione dei consumi energetici del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Secondo le stime questa rivoluzione in ambito immobiliare costerà al nostro Paese circa 85 miliardi di euro entro il 2030 solo in termini di riqualificazione energetica generando un giro d’affari da 280 miliardi di euro tra impatti diretti, indiretti e indotto.
17-02-2026
L'investimento è pari a 550.000 euro. La startup è entrata nella “TOP 100 Startup Italiane” selezionate da Forbes e Ventive e ha ricevuto la menzione speciale “ENI Joule for Entrepreneurship”, nell’ambito del premio ENI Award, che mira a valorizzare le migliori idee imprenditoriali innovative e sostenibili.
16-02-2026
Attraverso la sinergia tra centri di ricerca e privati, MEDWISE affronta la gestione dei rifiuti organici nei Paesi mediterranei ancora legati allo smaltimento in discarica.
16-02-2026
Thomas Saueressig, membro dell’Executive Board di SAP, Customer Services & Delivery. “In un contesto di sicurezza sempre più volatile, le forze armate hanno bisogno di sistemi affidabili, resilienti, interoperabili e sovrani. Con il nostro Defense Innovation Hub, SAP dimostra come le piattaforme digitali possano rafforzare la maturità operativa preservando al contempo controllo, conformità e libertà d’azione”.
16-02-2026
Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.
L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
Secondo i dati rilevati dall'Osservatorio Internet of Things del PoliMi, l’Intelligenza Artificiale diventa il principale driver di innovazione e nascono nuovi modelli di servizio.