▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Pesto Barilla: svelato il viaggio del basilico dal campo alla tavola grazie alla tracciabilità in blockchain

I vasetti di Pesto Barilla alla Genovese venduti in Italia saranno progressivamente dotati di un QR code in etichetta che consentirà di ripercorrere il viaggio del basilico grazie al sistema di tracciabilità con blockchain.

AgriFoodTech

Qualità, trasparenza, sostenibilità: sono queste le esigenze dei consumatori italiani, sempre più attenti e consapevoli. E a questi bisogni Pesto Barilla risponde con l’innovazione e la tracciabilità. A partire dal mese di giugno, infatti, i vasetti di Pesto Barilla alla Genovese venduti in Italia saranno progressivamente dotati di un QR code in etichetta che consentirà di ripercorrere il viaggio del basilico grazie al sistema di tracciabilità con blockchain.

Il Pesto Barilla alla Genovese, icona di uno dei condimenti più apprezzati della cucina italiana, acquisisce un nuovo livello di sicurezza e affidabilità, grazie al progetto in collaborazione con Connecting Food, la prima piattaforma per la tracciabilità e la trasparenza alimentare nata in Europa. Il QR code presente in etichetta aiuterà ad approfondire che cosa significa “Basilico da agricoltura sostenibile”, raccontando direttamente ai consumatori la filiera italiana del basilico, svelandone l’origine, il valore e la sostenibilità.

Il viaggio del basilico dal campo alla tavola

Grazie alla tecnologia blockchain di Connecting Food, si potrà ripercorrere il viaggio del basilico del Pesto Barilla alla Genovese “dal campo alla tavola”. Come? Basterà semplicemente scansionare il QR code presente in etichetta – senza scaricare alcuna applicazione –, accedere ad una Web App e inserire il numero di lotto riportato sulla confezione. Da qui sarà possibile rivivere le diverse fasi del processo produttivo, acquisendo immediatamente tutte le informazioni – sicure e garantite – sugli agricoltori che hanno coltivato il basilico, il luogo di coltivazione e la data di raccolta, e ancora la data e il luogo di produzione di quel singolo vasetto di pesto. «Il tema della tracciabilità è sempre più caro al consumatore consapevole ed è strettamente connesso a quello della sostenibilità – dichiara Matteo Gori, Global Marketing Director Pesto Barilla –. Il QR code in etichetta e la tracciabilità in blockchain ci consentono di essere ancora più vicini ai consumatori, comunicando in maniera trasparente tutta la qualità di una filiera eccellente come quella del basilico italiano, il nostro oro verde, offrendo informazioni sicure e garantite, raccontando chi l’ha raccolto, dove e molto altro».

Per il 2023 il QR code sarà presente sulle confezioni di Pesto Barilla alla Genovese in Italia, ma il sistema di tracciabilità in blockchain riguarderà presto anche altre referenze, non solo in Italia ma anche all’estero.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Space4Good e RINA insieme per il monitoraggio satellitare di infrastrutture e ambiente

La partnership tra la società olandese e il gruppo multinazionale sfrutta l'intelligenza artificiale e l'osservazione della Terra per offrire verifiche indipendenti e oggettive su scala globale.

26-03-2026

Telemarketing, il Garante multa Enel. La risposta di Assoutenti

La risposta di Assoutenti: troppe violazioni, serve registro delle autorizzazioni e indennizzi per consumatori colpiti da telefonate commerciali indesiderate

26-03-2026

Da IBM una nuova architettura per il quantum-centric supercomputing

L’architettura evidenzia come i processori quantistici possono lavorare insieme a GPU e CPU, nei sistemi on-premise, nei centri di ricerca e in cloud, per affrontare sfide scientifiche che nessun singolo approccio informatico può risolvere da solo. 

26-03-2026

Gruppo TXT e Politecnico di Torino, nasce oggi Futura Innovation Lab

Con l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche e digitali avanzate a supporto della ricerca e dell’innovazione potenziate dall’Intelligenza Artificiale, il nuovo ecosistema si articola in due sedi: una a Torino, in prossimità del Politecnico e una presso l’headquarter di TXT a Milano. Due poli che, per storia e vocazione industriale, rappresentano un riferimento per l’innovazione tecnologica in Italia.

26-03-2026

Notizie più lette

1 Italian Channel Awards 2025, i vincitori della 12esima edizione

Nel corso della serata di Gala, nell’adrenalinica cornice “La Pista” di Lainate, sono state premiate le eccellenze dell’ICT, in un intenso e piacevole momento di relazione e networking che ha visto la partecipazione di oltre 280 manager e operatori del settore ICT. Presentate anche le principali iniziative 2026 di G11 Media.

2 Agricoltura 4.0 in Lombardia: l'IA diventa il nuovo motore del settore primario

L'assessore lombardo Beduschi annuncia lo stanziamento di 8,7 milioni di euro per 21 progetti innovativi che spaziano dalla zootecnia di precisione alla viticoltura sostenibile e alla rigenerazione dei suoli.

3 Città più smart e sicure grazie al progetto InDRA

Il progetto InDRA prevede un investimento di circa 1 milione di euro destinato alla realizzazione di quattro sperimentazioni dedicate alla Smart City e incentrate sulla mobilità intelligente e sulla gestione evoluta delle infrastrutture urbane.

4 Startup RegTech: BluComply per la compliance marittima

Dal programma Maritime Ventures nasce BluComply, che intende semplificare la compliance normativa nel campo della cantieristica navale

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4