: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Si chiama TradeOff, è un tool gratuito che calcola le emissioni CO2 lungo il ciclo di vita del Data Center aiutando a stimare l'impronta di carbonio totale per tutte le emissioni lungo la catena del valore, comprese quelle indirette.
Schneider Electric ha presentato un nuovo framework per aiutare le aziende a comprendere l'intero impatto ambientale dei Data Center aziendali. Lo strumento, descritto in dettaglio in questo whitepaper, comprende uno strumento gratuito TradeOff sulle emissioni di CO2 lungo il ciclo di vita del DataCenter, il primo del suo genere, per stimare con precisione l'impronta di CO2 totale dei Data Center, comprese le emissioni Scope 1, 2 e 3. Quantificando le emissioni Scope 3 della catena di valore del Data Center, le aziende possono misurare la loro impronta di CO2 totale, compresa quella dei servizi IT esternalizzati da Cloud e Colocator Service Provider.
Il whitepaper di Schneider Electric adotta un approccio basato sui dati per aiutare gli operatori dei Data Center a identificare e classificare le emissioni provenienti dalle operazioni e dalla catena di fornitura, per poi dare priorità agli sforzi per ridurre le emissioni di anidride carbonica.
Dal momento che gli Stati Uniti e l'Unione Europea stanno proponendo norme per imporre, migliorare e standardizzare le informazioni relative al clima, la contabilizzazione e la rendicontazione delle emissioni Scope 3 diventeranno un requisito fondamentale in un prossimo futuro. Stabilire e implementare un quadro di riferimento per i gas serra che includa il conteggio delle emissioni di anidride carbonica e la definizione di obiettivi, rivedendo sistematicamente i dati aziendali e le fonti di emissione, è la base per creare un piano di riduzione realizzabile. La produzione di energia elettrica, le emissioni di gas serra e il consumo di acqua determinano l'impronta di CO2 e l'impronta idrica dei Data Center, e vanno conteggiate anche le emissioni dei fornitori.
"Lo sviluppo di una strategia climatica che identifichi la principale fonte di emissioni di CO2 nella catena del valore sta rapidamente diventando una priorità del settore dei Data Center, insieme all'urgenza di stabilire framework di facile utilizzo. Sosteniamo al 100% la volontà del settore di diventare il più sostenibile al mondo rendendo le risorse gratuite e facilmente disponibili", ha dichiarato Pankaj Sharma, Executive Vice President della divisione Secure Power di Schneider Electric. "Abbiamo condiviso il nostro ultimo whitepaper e il nostro calcolatore gratuito di CO2 nel ciclo di vita, in un momento in cui gli operatori dei Data Center cercano sempre più di capire quale sia la loro impronta di anidride carbonica. Gli operatori di Data Center proattivi sono consapevoli che in futuro saranno tenuti a raggiungere obiettivi climatici net-zero per soddisfare le aspettative dei loro stakeholder, tra cui clienti, investitori, dipendenti, Partner commerciali e comunità a monte e a valle della catena del valore".
I punti più importanti del whitepaper includono:
Secondo il Report sullo Stato dell’AgriFoodtech in Italia elaborato da Eatable Adventures per il Verona Agrifood Innovation Hub, il 43,8% delle startup integra l’Intelligenza Artificiale nelle proprie soluzioni.
12-02-2026
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
12-02-2026
Secondo i dati rilevati dall'Osservatorio Internet of Things del PoliMi, l’Intelligenza Artificiale diventa il principale driver di innovazione e nascono nuovi modelli di servizio.
11-02-2026
Il fatturato degli operatori logistici Healthcare continua a crescere più della media, +1,7%, pur registrando marginalità inferiori rispetto alla Logistica nel suo complesso. Nel settore ospedaliero i contratti di Logistica integrata aumentano e sono il 18% del totale.
11-02-2026
Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.
Tre differenti studi condotti dalle università La Sapienza, Bocconi e Ca’ Foscari stimano che questo evento avrà un impatto economico compreso tra i 2,3 e i 3 miliardi di euro. E se gli sport invernali legati alla montagna, come sci, snowboard e sci di fondo, sono i protagonisti delle Olimpiadi invernali, la passione per l’alta quota e le sue attività non si esaurisce a fine manifestazione.
Secondo una ricerca di The Trade Desk, streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia e nel mondo, aprendo nuove opportunità per i brand. Lo sci alpino è lo sport più atteso dagli italiani (33%), seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio (30%).
Secondo uno studio di Mediabanca, il settore sportivo batte la moda. E nell'anno olimpico cresce del 6 percento. Nel mercato delle attrezzature sciistiche il nostro pese detiene la leadership mondiale nella produzione di scarponi da sci.