▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: "Sovranità operativa: chi può accedere davvero ai tuoi dati?" La sovranità secondo Aruba.it

Da Schneider Electric un tool gratuito per il calcolo della CO2 e dell'impronta ambientale dei Data Center

Si chiama TradeOff, è un tool gratuito che calcola le emissioni CO2 lungo il ciclo di vita del Data Center aiutando a stimare l'impronta di carbonio totale per tutte le emissioni lungo la catena del valore, comprese quelle indirette.

Transizione Energetica / Sostenibilità

Schneider Electric ha presentato un nuovo framework per aiutare le aziende a comprendere l'intero impatto ambientale dei Data Center aziendali. Lo strumento, descritto in dettaglio in questo whitepaper, comprende uno strumento gratuito TradeOff sulle emissioni di CO2 lungo il ciclo di vita del DataCenter, il primo del suo genere, per stimare con precisione l'impronta di CO2 totale dei Data Center, comprese le emissioni Scope 1, 2 e 3. Quantificando le emissioni Scope 3 della catena di valore del Data Center, le aziende possono misurare la loro impronta di CO2 totale, compresa quella dei servizi IT esternalizzati da Cloud e Colocator Service Provider.

Il whitepaper di Schneider Electric adotta un approccio basato sui dati per aiutare gli operatori dei Data Center a identificare e classificare le emissioni provenienti dalle operazioni e dalla catena di fornitura, per poi dare priorità agli sforzi per ridurre le emissioni di anidride carbonica.

Dal momento che gli Stati Uniti e l'Unione Europea stanno proponendo norme per imporre, migliorare e standardizzare le informazioni relative al clima, la contabilizzazione e la rendicontazione delle emissioni Scope 3 diventeranno un requisito fondamentale in un prossimo futuro. Stabilire e implementare un quadro di riferimento per i gas serra che includa il conteggio delle emissioni di anidride carbonica e la definizione di obiettivi, rivedendo sistematicamente i dati aziendali e le fonti di emissione, è la base per creare un piano di riduzione realizzabile. La produzione di energia elettrica, le emissioni di gas serra e il consumo di acqua determinano l'impronta di CO2 e l'impronta idrica dei Data Center, e vanno conteggiate anche le emissioni dei fornitori.

"Lo sviluppo di una strategia climatica che identifichi la principale fonte di emissioni di CO2 nella catena del valore sta rapidamente diventando una priorità del settore dei Data Center, insieme all'urgenza di stabilire framework di facile utilizzo. Sosteniamo al 100% la volontà del settore di diventare il più sostenibile al mondo rendendo le risorse gratuite e facilmente disponibili", ha dichiarato Pankaj Sharma, Executive Vice President della divisione Secure Power di Schneider Electric. "Abbiamo condiviso il nostro ultimo whitepaper e il nostro calcolatore gratuito di CO2 nel ciclo di vita, in un momento in cui gli operatori dei Data Center cercano sempre più di capire quale sia la loro impronta di anidride carbonica. Gli operatori di Data Center proattivi sono consapevoli che in futuro saranno tenuti a raggiungere obiettivi climatici net-zero per soddisfare le aspettative dei loro stakeholder, tra cui clienti, investitori, dipendenti, Partner commerciali e comunità a monte e a valle della catena del valore".

I punti più importanti del whitepaper includono:

  • Un “Data Center Lifecycle CO2e Calculator” per quantificare i dettagli che determinano le emissioni Scope 3 in un Data Center aziendale, come CO2 residua e dei singoli sistemi.
  • Un approccio alla gestione di un ipotetico Data Center da 1 megawatt con particolare attenzione alle emissioni Scope 3 e alle azioni di miglioramento proposte, come l'acquisto di componenti efficienti e a basse emissioni di carbonio.
  • Consigli sulle metriche standardizzate e su cosa misurare, ad esempio le attività legate ai combustibili e all'energia, il trasporto e la distribuzione a monte.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Trasporto sostenibile: Flix (proprietaria della flotta FlixBus) traccia un bilancio e si prepara al 2026

Flix traccia un bilancio delle attività condotte nel 2025 per accelerare la decarbonizzazione della flotta FlixBus e per migliorare la mobilità fra i territori, soprattutto quelli sprovvisti di collegamenti ferroviari. Anche nel 2026 la società continuerà in questa direzione, in linea con gli obiettivi delineati nella Strategia 2026 per il Turismo Sostenibile annunciata dall’Unione Europea.

28-11-2025

Studio ENEA: ecosistemi a rischio nel Mar Ligure a causa dell'aumento delle temperature

Il Mar Ligure Orientale ha fatto registrare tra il 2021 e il 2024 un aumento sia della temperatura (+0,045 °C all’anno) che della frequenza e dell’intensità delle ondate di calore, con picchi nel biennio 2022–2023.

28-11-2025

PoliTo: al via il Master per formare i manager della transizione ecologica

Parte la prima edizione del Master interuniversitario di secondo livello “Manager della Transizione ecologica e dei contratti di fiume”, volto a formare figure esperte nel coordinare e gestire strategie e azioni a supporto della pianificazione e del progetto di territorio e paesaggio.

28-11-2025

PIL terzo trimestre 2025, male l'industria, bene agricoltura e servizi

Secondo le ultime rilevazioni rilasciate dall'Istat, relative al terzo trimestre del 2025, il prodotto interno lordo (PIL) è aumentato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% nei confronti del terzo trimestre del 2024. La variazione acquisita per il 2025 è pari a 0,5%, dato invariato rispetto al 30 ottobre.

28-11-2025

Notizie più lette

1 Greenpeace contro Shein: "Sostanze chimiche pericolose riscontrare su un terzo dei vestiti"

In occasione della settimana del Black Friday, Greenpeace pubblica una nuova indagine sugli abiti commercializzati dal colosso cinese del fast fashion Shein affermando che "contengono ancora sostanze chimiche pericolose che violano i limiti imposti dall’Unione Europea".

2 Fotovoltaico nel condominio, 10 motivi per adottarlo

Le modalità di utilizzo dell’energia elettrica per i servizi comuni di un condominio sono molteplici e spesso sono a rischio causa blackout. Ecco perchè un impianto fotovoltaico con accumulo dotato di funzione di backup può essere una scelta vincente che tutela i residenti, oltre che conveniente e sostenibile

3 La sfida ambientale parte dagli edifici: al via l’Innovation Hub che accelera lo sviluppo sostenibile nel Real Estate

Situato a Nova Milanese, alle porte di Milano, ha come obiettivo accelerare l’innovazione per rendere più sostenibile il Real Estate, favorendo l’incontro tra mondo produttivo, istituzioni e ricerca e coinvolgendo imprese, università, scuole e professionisti in percorsi formativi e laboratori di innovazione aperti al territorio e al sistema Paese.

4 L'AI non è la nuova bolla finanziaria, ma i rischi non mancano

Lo afferma il vicepresidente della Federal Reserve, Philip N. Jefferson, sottolineando come i parallelismi con la bolla delle dot-com di fine anni novanta, si fermano in superficie.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.3