La seconda edizione della call vuole accelerare le migliori startup italiane in grado di offrire soluzioni a impatto positivo in ambito Agrifood. Le candidature sono aperte fino al 21 settembre.
LaGemma Venture, società di venture capital interamente partecipata dalla Fondazione CRC, rilancia la sfida all’innovazione sostenibile con AGRIFOOD25, la nuova Call4Future dedicata alle migliori startup italiane del settore agrifood.
La call mette a disposizione un programma di accelerazione avanzato e un investimento complessivo di 1milione di euro destinato a soluzioni capaci di generare impatto ambientale, sociale ed economico. Il termine per partecipare scade il 21 settembre 2025.
Il settore dell’Agrifood dà lavoro a oltre 1,23 miliardi di persone nel mondo, ma affronta sfide sempre più complesse. Per nutrire i 9,1 miliardi di abitanti previsti entro il 2050, sarà necessario produrre il 70% di cibo in più, a fronte di risorse naturali sempre più scarse. A complicare il quadro contribuiscono la perdita di biodiversità – con il 75% della diversità genetica delle colture scomparsa in un secolo – i cambiamenti climatici, l’inquinamento da imballaggi non riciclati e il degrado dei suoli agricoli. L’IPBES segnala che il 10% delle specie vegetali rischia l’estinzione, con effetti irreversibili sugli ecosistemi agricoli. A pesare sono anche crisi climatiche, scarsità d’acqua, degrado del suolo e conflitti. Inoltre, l’impatto ambientale degli imballaggi è tutt’altro che trascurabile: nell’UE solo il 41% della plastica viene riciclata, il resto inquina suoli e mari. Secondo McKinsey, materiali biodegradabili potrebbero ridurre del 30% le emissioni del settore entro il 2030. Startup e agricoltura biologica sono leve strategiche. La Strategia UE per la Biodiversità 2030 punta su pratiche agroecologiche e packaging sostenibili, tracciando una via possibile per coniugare produttività e rispetto dell’ambiente.
Di fronte a questi scenari, LaGemma Venture propone un modello che mette in rete capitale, competenze e imprese, a partire dal territorio di Cuneo ma con un respiro nazionale. “Dopo gli importanti risultati della prima edizione, che si è conclusa con 70 candidature e la selezione di 11 startup, vogliamo proseguire il percorso avviato con un nuovo investimento di almeno 1 milione di euro. Vogliamo dar vita a un ecosistema di innovazione che generi un impatto sociale e ambientale positivo, valorizzando la vocazione agricola del nostro territorio e proiettando questa visione su scala nazionale. Il nostro Paese, grazie alla sua solida tradizione agricola e all’eccellenza tecnologica delle sue imprese, è già culla di realtà agroalimentari di rilievo internazionale e noi vogliamo continuare a far crescere la nostra rete, attivando nuove partnership con realtà che condividono la nostra visione di futuro” - afferma Enrico Collidà, Presidente di LaGemma Venture.
Anche quest’anno, la call si concentra su quattro ambiti chiave, con due novità:
La call si rivolge a startup italiane in fase seed e pre-seed, con soluzioni già validate o in early revenue, capaci di coniugare innovazione tecnologica e impatto positivo. Alle startup selezionate sarà offerto un programma intensivo di accelerazione di 4 mesi e mezzo, con mentoring, formazione e supporto personalizzato, oltre a un investimento fino a 160.000 euro in equity (tra l’8% e il 16% del capitale sociale).
Le startup avranno accesso a un network di oltre 50 professionisti – tra impact investor, esperti, advisor e aziende partner – e la possibilità di testare soluzioni sul campo grazie alla collaborazione con imprese dell’agroindustria, in un dialogo continuo tra innovazione e operatività. Un percorso progettato per generare valore.
La Call4Future di LaGemma Venture è aperta fino al 21 settembre 2025: ci si può candidare su www.lagemmaventure.it.
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