La situazione italiana sarà presentata nel corso della 14ª edizione del Technology Forum, il principale evento di Teha Group sui temi dell'innovazione, che si svolgerà il prossimo 8 e 9 maggio a Stresa.
Continua la rapida espansione dei data center: entro il 2028, il volume dei dati passerà da 149 a oltre 394 zettabyte. In questo scenario l’Italia, 5° Paese in Europa e 12° a livello globale, rappresenta il 7,6% del totale europeo e un mercato attrattivo per gli investimenti in data center, grazie alla disponibilità di aree adatte e già connesse, a tempi di connessione tra i più bassi in Europa e a un modello energetico che può contare su diverse fonti. Un insieme di condizioni favorevoli che può abilitare 23 miliardi di euro di investimenti in costruzione, approvvigionamento e riempimento di server IT per nuove infrastrutture entro il 2030, un impulso che porterà benefici economici triplicando l’occupazione nel settore nei prossimi cinque anni.
È quanto emerge dalla prima analisi della Community “Data Center Italia: il motore del futuro digitale del Paese” di Teha Group. Supportata da numerosi partner tra cui Engie e Microsoft, la community intende promuovere l’adozione delle infrastrutture digitali, per fare dell’Italia un punto di riferimento europeo e globale.
I dati indicano che l’Italia ha il potenziale per essere un hub tecnologico di riferimento in Europa, anche se emergono sfide da affrontare, come la necessità di migliorare la connettività, semplificare i processi autorizzativi e ridurre i costi energetici (come noto, oggi il prezzo dell’elettricità per le imprese in Italia è il più alto al mondo, con circa 0,54 euro/Kwh), attrarre e formare capitale umano qualificato, considerando che a ora solo il 18,5% dei giovani italiani tra i 20 e i 29 anni possiede una laurea in materie STEM, ampiamente al di sotto della media UE (23%). Tra le soluzioni, emerge la creazione di un Net Zero Digital Energy Hub, un modello integrato di pianificazione territoriale che concentri gli investimenti in infrastrutture IT ed energetiche.
Alessandro Viviani di Teha Group
"L’Italia ha l’opportunità unica per posizionarsi come hub tecnologico di riferimento in Europa e nel Mediterraneo, ma deve superare criticità chiave, come una normativa e un processo autorizzativo che mettano in risalto le best practice, la valorizzazione delle filiere strategiche e il nodo energetico, da affrontare valorizzando tutte le leve energetiche e di decarbonizzazione disponibili in modo pragmatico e non ideologico. Per farlo, serve una visione chiara e una collaborazione interfiliera: un dialogo strutturato che coinvolga tutti gli attori della catena del valore, dalla gestione dei dati alle infrastrutture energetiche, fino al settore pubblico”, commenta Alessandro Viviani, Associate Partner e Responsabile della Community Data Center di Teha Group.
L’analisi sarà presentata nel corso della 14ª edizione del Technology Forum, il principale evento di Teha Group sui temi dell'innovazione, che si svolgerà l’8 e il 9 maggio a Stresa.
Nel corso della serata di Gala, nell’adrenalinica cornice “La Pista” di Lainate, sono state premiate le eccellenze dell’ICT, in un intenso e piacevole momento di relazione e networking che ha visto la partecipazione di oltre 280 manager e operatori del settore ICT. Presentate anche le principali iniziative 2026 di G11 Media.
25-03-2026
Il funzionamento di Intelligent Octopus, realizzato da Octopus Energy, si basa sul concetto di flessibilità energetica applicata alla quotidianità. Il software è in grado di riconoscere autonomamente le finestre temporali in cui l'energia sulla rete costa meno, ottimizzando la ricarica di veicoli elettrici, batterie di accumulo e pompe di calore.
25-03-2026
L'assessore lombardo Beduschi annuncia lo stanziamento di 8,7 milioni di euro per 21 progetti innovativi che spaziano dalla zootecnia di precisione alla viticoltura sostenibile e alla rigenerazione dei suoli.
24-03-2026
Il brand presenta un laboratorio di ricerca all'avanguardia dove i dati degli atleti si trasformano in prodotti di nuova generazione.
24-03-2026
Si è svolta a Milano la finale regionale dedicata alle startup nate negli ultimi 5 anni. Premiati i progetti più innovativi, che accederanno alla finale nazionale di Roma.
Nel corso della serata di Gala, nell’adrenalinica cornice “La Pista” di Lainate, sono state premiate le eccellenze dell’ICT, in un intenso e piacevole momento di relazione e networking che ha visto la partecipazione di oltre 280 manager e operatori del settore ICT. Presentate anche le principali iniziative 2026 di G11 Media.
Il progetto InDRA prevede un investimento di circa 1 milione di euro destinato alla realizzazione di quattro sperimentazioni dedicate alla Smart City e incentrate sulla mobilità intelligente e sulla gestione evoluta delle infrastrutture urbane.
Finanziato dal MUR (bando FISA 2024), il progetto INFI-PA6-RECO punta a sviluppare fibre in nylon ultra-resistenti e riciclabili per settori strategici come il tessile avanzato e lo sport.