: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
La situazione italiana sarà presentata nel corso della 14ª edizione del Technology Forum, il principale evento di Teha Group sui temi dell'innovazione, che si svolgerà il prossimo 8 e 9 maggio a Stresa.
Continua la rapida espansione dei data center: entro il 2028, il volume dei dati passerà da 149 a oltre 394 zettabyte. In questo scenario l’Italia, 5° Paese in Europa e 12° a livello globale, rappresenta il 7,6% del totale europeo e un mercato attrattivo per gli investimenti in data center, grazie alla disponibilità di aree adatte e già connesse, a tempi di connessione tra i più bassi in Europa e a un modello energetico che può contare su diverse fonti. Un insieme di condizioni favorevoli che può abilitare 23 miliardi di euro di investimenti in costruzione, approvvigionamento e riempimento di server IT per nuove infrastrutture entro il 2030, un impulso che porterà benefici economici triplicando l’occupazione nel settore nei prossimi cinque anni.
È quanto emerge dalla prima analisi della Community “Data Center Italia: il motore del futuro digitale del Paese” di Teha Group. Supportata da numerosi partner tra cui Engie e Microsoft, la community intende promuovere l’adozione delle infrastrutture digitali, per fare dell’Italia un punto di riferimento europeo e globale.
I dati indicano che l’Italia ha il potenziale per essere un hub tecnologico di riferimento in Europa, anche se emergono sfide da affrontare, come la necessità di migliorare la connettività, semplificare i processi autorizzativi e ridurre i costi energetici (come noto, oggi il prezzo dell’elettricità per le imprese in Italia è il più alto al mondo, con circa 0,54 euro/Kwh), attrarre e formare capitale umano qualificato, considerando che a ora solo il 18,5% dei giovani italiani tra i 20 e i 29 anni possiede una laurea in materie STEM, ampiamente al di sotto della media UE (23%). Tra le soluzioni, emerge la creazione di un Net Zero Digital Energy Hub, un modello integrato di pianificazione territoriale che concentri gli investimenti in infrastrutture IT ed energetiche.
Alessandro Viviani di Teha Group
"L’Italia ha l’opportunità unica per posizionarsi come hub tecnologico di riferimento in Europa e nel Mediterraneo, ma deve superare criticità chiave, come una normativa e un processo autorizzativo che mettano in risalto le best practice, la valorizzazione delle filiere strategiche e il nodo energetico, da affrontare valorizzando tutte le leve energetiche e di decarbonizzazione disponibili in modo pragmatico e non ideologico. Per farlo, serve una visione chiara e una collaborazione interfiliera: un dialogo strutturato che coinvolga tutti gli attori della catena del valore, dalla gestione dei dati alle infrastrutture energetiche, fino al settore pubblico”, commenta Alessandro Viviani, Associate Partner e Responsabile della Community Data Center di Teha Group.
L’analisi sarà presentata nel corso della 14ª edizione del Technology Forum, il principale evento di Teha Group sui temi dell'innovazione, che si svolgerà l’8 e il 9 maggio a Stresa.
Il contest WinDesign di Enel traccia e immagina il futuro dell’energia eolica, grazie a progetti che ripensano gli impianti nella forma estetica coniugandola all’efficienza produttiva e all’armonia con il territorio. Una risposta concreta al cosiddetto effettonimby. Premiati gli innovatori nei diversi ambiti.
02-02-2026
Nell’opera Gea, i microrganismi non toccano il marmo né l'ambiente: sono racchiusi in una sfera posta sulla testa della statua, che contiene il loro terreno di coltura.
02-02-2026
Il ruolo della qualità del vetro nella progettazione degli impianti sportivi indoor, in particolare nelle barriere, e nelle separazioni tra pubblico e aree di gare. In arene e palazzetti, la vetratura influisce in modo diretto sull’esperienza visiva, sulla sicurezza e sulla gestione dei riflessi legati all’illuminazione artificiale.
02-02-2026
Al centro della ricerca lo studio dell’efficacia degli oli essenziali come alternativa agli antibiotici. In particolare, attraverso la combinazione di approcci nutrizionali, ecotossicologici, immunologici, il progetto valuterà gli effetti su specie chiave dell’acquacoltura mediterranee come orata, mitilo e vongola. Ridurre l’uso di antibiotici significa contrastare l’antimicrobico-resistenza, limitare la dispersione di residui farmacologici, e dare ai consumatori alimenti più sicuri.
02-02-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto 'Digitalization and Decarbonization Report 2025', redatto dall'Energy & Strategy della School of Management del Politecnico di Milano Le richieste di connessione vengono soprattutto dalla Lombardia (34,9 GW) e Piemonte (11,7 GW). Seguono Lazio (7,1 GW), Puglia (3,9 GW), Veneto (2,9 GW) ed Emilia-Romagna (2,7 GW).
Nvidia è destinata a superare Apple diventando il principale cliente di TSMC. Nvidia genererà quest'anno ricavi per 33 miliardi di dollari per TSMC, superando i 27 miliardi previsti con Apple.