▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it

L'Università di Siena lancia il nuovo corso di laurea triennale in Biotech Engineering for Health

Innovativo, interdisciplinare e internazionale, rappresenta un ponte tra le biotecnologie e l’ingegneria dell'informazione per la medicina del futuro

Eventi / Formazione

Partirà con il nuovo anno accademico 2025-2026, il corso di laurea triennale in Biotech Engineering for Health dell’Università di Siena, che mira a formare una nuova generazione di professionisti con una solida base interdisciplinare, capaci di integrare le competenze in biotecnologie e in ingegneria dell'informazione per affrontare le sfide della medicina del futuro.

Nato dalla sinergia tra il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione e Scienze Matematiche (DIISM) e il Dipartimento di Medicina Molecolare e dello Sviluppo (DMMS), il corso si caratterizza come fortemente innovativo, interdisciplinare e internazionale, è interamente in lingua inglese e ad accesso programmato, con un massimo di ottanta tra studentesse e studenti ammesse/i.

Il nuovo corso di laurea triennale stato presentato lunedì 14 aprile 2025, al Palazzo del Rettorato, dal Rettore Roberto Di Pietra, dalla Delegata alla Didattica, Paola Piomboni, dalla Direttrice del DMMS, Antonella Naldini, dal Direttore del DIISM, Valerio Vignoli, dal Presidente e dalla Rappresentante del Comitato Ordinatore del corso, rispettivamente il professor Domenico Prattichizzo e la professoressa Alice Luddi. Come testimonial del corso nei due principali ambiti professionali, sono intervenuti la Direttrice Sanitaria dell’AOU Senese, Maria Francesca De Marco, e il Presidente della Fondazione SAIHUB, Valter Fraccaro.

Il corso di laurea in Biotech Engineering for Health (https://biotech-engineering.unisi.it/en) fornirà alle studentesse e agli studenti una formazione integrata nell'ambito delle biotecnologie e dell'ingegneria dell'informazione, promuovendo lo sviluppo di soluzioni innovative per la salute e le scienze della vita.

Grazie a un percorso formativo solido e interdisciplinare, le studentesse e gli studenti potranno maturare competenze per acquisire, analizzare ed elaborare dati biomedici, con prospettive professionali nei settori biotech, health-tech e innovazione medica. Approfondiranno, inoltre, le conoscenze dell'intelligenza artificiale, della bioinformatica, dell'elettronica e della robotica nelle moderne applicazioni sanitarie, garantendo che le laureate e i laureati posseggano capacità adeguate per orientarsi in un panorama biomedico in rapida evoluzione.

Nei primi due anni, il piano di studi prevede l'acquisizione di una solida formazione di base in matematica, fisica, chimica, biologia e informatica, oltre a corsi di economia e gestione aziendale. Successivamente, in parte del secondo e soprattutto nel terzo anno, il curriculum si amplia con corsi specialistici che coprono le aree chiave delle biotecnologie e dell’ingegneria dell'informazione. Il tirocinio in aziende, centri di ricerca o università, e il progetto di tesi finale, entrambi mirati allo sviluppo di competenze pratiche e professionali, permetteranno alle studentesse e agli studenti di stabilire contatti diretti con il mondo del lavoro e della ricerca.

“In un mondo sempre più interconnesso, dove la salute umana si intreccia con i progressi della biotecnologia, dell’informatica e dell’ingegneria – ha detto il Rettore Roberto Di Pietra – siamo orgogliosi di arricchire l’offerta formativa dell’Università di Siena con questo corso, che sviluppa una piattaforma didattica multidisciplinare, unendo le scienze della vita alle tecnologie intelligenti e promuovendo la formazione di profili ibridi e molto richiesti dall’attuale mercato del lavoro”.

"Il corso di laurea – ha aggiunto il professor Domenico Prattichizzo – ha come fulcro l’essere umano, a partire dalle sue cellule. Al centro del progetto formativo ci sono le metodologie più avanzate e innovative delle biotecnologie e dell’ingegneria dell’informazione, con l’obiettivo di preparare nuove figure professionali capaci di operare nei contesti più dinamici della salute e del benessere. Oggi, molte delle innovazioni più significative in questo ambito nascono proprio dall’incontro tra biotecnologie, ingegneria dell’informazione e robotica. Immaginate la forza creativa che può scaturire quando queste competenze non si affiancano soltanto all’interno di un team, ma convivono in un’unica figura professionale: il Biotech Engineer for Health. Questa iniziativa rappresenta una novità assoluta, una delle pochissime – se non l’unica – nel panorama nazionale, capace di offrire una formazione realmente interdisciplinare e proiettata verso il futuro”.

“Come Azienda Ospedaliera Universitaria – ha continuato la Direttrice Maria Francesca De Marco - siamo molto interessati dall'avvio di questo nuovo corso di laurea in Biotech engineering. Le competenze sviluppate nell'area dell'ingegneria dell'informazione integrate con le biotecnologie consentiranno di operare con tecnologie innovative per la salute che potranno essere utilizzate in ambito medico e che avranno degli importanti impatti sulla salute e sul miglioramento dei percorsi di cura dei pazienti”.

“Come Fondazione SAIHUB – ha concluso il Presidente Valter Fraccaro – siamo più volte stati coinvolti dal Comitato Coordinatore, che ringraziamo, e crediamo che questo nuovo corso sia una iniziativa davvero opportuna, che arricchisce le possibilità di scelta di chi comincia ora il suo percorso di studi all’Università di Siena. Le materie sono quanto di più utile e aggiornato si possa trovare nel panorama italiano e credo che l’ecosistema senese delle Scienze della Vita possa contare su una nuova risorsa per confermare la propria rilevanza internazionale”.

---------------

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Il progetto Recupera e Respira rinnovato anche per il 2026

Con quasi 112.000 inalatori smaltiti in tre anni, il progetto pilota contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette e sostiene la transizione verso la nuova piattaforma pMDI a basso impatto ambientale del Gruppo Chiesi

14-01-2026

Alpac, attivato il teleriscaldamento di Alto Vicentino Ambiente (AVA)

Con l’attivazione del nuovo impianto di teleriscaldamento, Alpac dismette le sue vecchie caldaie e risparmia 71,31 tonnellate di CO2 l’anno. Un’azione concreta che migliora l’efficienza energetica dell’azienda, tutela l’ambiente e rafforza il legame tra impresa e territorio.

14-01-2026

L'Antitrust avvia un'indagine sui prezzi della GDO e filiera agroalimentare

Sotto la lente dell'Autority, i prezzi dei beni alimentari che in quattro anni hanno registrato un incremento del 24,9%, superiore di quasi 8 punti percentuali rispetto all'indice dell'inflazione generale, pari al 17,3 percento.

14-01-2026

Allevamenti intensivi in Emilia Romagna: nuova denuncia di Greenpeace a tutela degli animali, dei consumatori, e dei lavoratori del settore

Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.

14-01-2026

Notizie più lette

1 CES 2026, L’Italia del futuro è presente con 15 startup

Dalle opportunità dello European Innovation Council alla mobilità autonoma, ma anche il valore della leadership femminile: nell’Arena Italia una serie di eventi tra networking internazionale e innovazione di frontiera.

2 Prevenire le frane con l'intelligenza artificiale: la sfida di Avacam

Il sistema di monitoraggio di Avacam analizza in tempo reale i movimenti del terreno con precisione millimetrica, un’innovazione cruciale in un paese come l'Italia con oltre 635.000 frane censite.

3 Più realismo nella ricerca: l'Istituto Italiano di Tecnologia lancia la microscopia "non invasiva"

Il prossimo passo sarà utilizzare l’intelligenza artificiale per arricchire le immagini con contenuti molecolari legati a patologie oncologiche o neurodegenerative.

4 Terna Forward accelera su robotica e clima con nuovi investimenti da 2 milioni

Un round di investimento da 981 mila euro nella società giapponese Hibot, leader nel campo della robotica, e uno da 1 milione di euro nell’italiana Hypermeteo, che sviluppa analisi climatiche con il supporto dell’Intelligenza Artificiale.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.3