Realizzata da Altroconsumo in esecuzione dell’accordo transattivo raggiunto lo scorso anno con il Gruppo Volkswagen, è indirizzata agli oltre 60 mila consumatori ammessi dalla Corte di Appello e dal Tribunale di Venezia.
È disponibile da giovedì 10 aprile 2025 la piattaforma digitale realizzata da Altroconsumo in esecuzione dell’accordo transattivo raggiunto lo scorso anno con il Gruppo Volkswagen, che ha concluso la class action sulla vicenda delle emissioni auto diesel. Accedendo alla piattaforma, gli oltre 60 mila consumatori ammessi dalla Corte di Appello e dal Tribunale di Venezia possono ora aderire all’accordo ed ottenere il pagamento di una somma tra 550 e 1.100 euro per singolo proprietario, secondo le casistiche e le modalità previste dall’accordo transattivo. Grazie a questa piattaforma, sarà possibile gestire efficacemente le complesse operazioni con semplicità d’uso e con elevati standard tecnologici in termini di privacy e sicurezza informatica.
In questi mesi, Altroconsumo e Volkswagen hanno continuato a collaborare per rendere operativa la intesa raggiunta, che ha consentito di concludere la vicenda giudiziaria durata oltre 9 anni e di assicurare un risultato ai consumatori coinvolti. Il portale (www.classactionemissioni.it) sarà attivo a partire da giovedì 10 aprile 2025 e sarà accessibile per otto mesi.
Per assistere tutti coloro che ne avessero necessità, Altroconsumo – in qualità di gestore esclusivo della piattaforma - ha inoltre messo a disposizione un proprio Call Center dedicato, già attivo al numero 02.35.92.72.59.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
ENEA e i partner europei monitorano in tempo reale le superfici interne del reattore: pronte le tecniche LIBS e LID-QMS per la sicurezza di ITER e DEMO.
21-05-2026
Al via il "vibe-coding" basato su Gemini: gli utenti non tecnici potranno sviluppare applicazioni personalizzate via browser e installarle tramite USB.
21-05-2026
La nomina segna una nuova fase della strategia paneuropea del Gruppo e consolida la presenza nel mercato italiano anche con l’apertura di nuovi uffici a Milano.
21-05-2026
L’obiettivo della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering, è ambizioso ma concreto: trasformare gli scarti del pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo (quasi un milione di tonnellate all’anno), in un biocarburante sostenibile.
21-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”