▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Fusione nucleare "made in Italy", completati gli alimentatori delle bobine del DTT

Completata una delle fasi fondamentali della costruzione del DTT, il Divertor Tokamak Test, per la ricerca sulla fusione nucleare.

TechWorld

È stata completata con successo una delle fasi fondamentali della costruzione del DTT, il Divertor Tokamak Test, la macchina sperimentale tutta italiana per la ricerca sulla fusione nucleare, in via di realizzazione nel Centro di ricerche ENEA di Frascati. Sono stati infatti prodotti e testati i primi componenti del sistema di alimentatori delle 27 bobine che comporranno il tokamak e che serviranno a eliminare gli eventuali rilasci di energia e particelle che potrebbero causare perdite di energia e danneggiare le pareti interne del DTT.

L’appalto è stato assegnato alla società Equipaggiamenti Elettronici Industriali (EEI) di Vicenza, che ha anche prodotto il primo dei 27 inverter che alimentano le bobine ed è stato finanziato con i fondi PNRR assegnati all’ENEA per il progetto DTT-U (Divertor Tokamak Test facility Upgrade)

Il sistema di alimentazione prenderà energia dalla rete elettrica a 20 kV attraverso un trasformatore “personalizzato" a 3 bobine, testato con successo presso l’azienda produttrice GBE, sotto la supervisione dello staff di EEI e DTT. Dopo i test preliminari l’intero sistema sarà assemblato da EEI per essere sottoposto ai test di accettazione e consegnato il prossimo ottobre.

“DTT è al momento il più rilevante esempio di partnership pubblico-privata nel mondo della fusione con tre distinti attori: gli enti di ricerca - primo fra tutti ENEA che ha ideato la facility e messo a disposizione le risorse per realizzarla - , le industrie e i supplier; si tratta di un esperimento nell’esperimento destinato ad avere effetti fecondi”, ha dichiarato Francesco Romanelli, Presidente di DTT. “Solo combinando le conoscenze nel campo della fusione proprie delle istituzioni di ricerca italiane, l’esperienza dell’industria nello sviluppo e nella gestione di grandi impianti e la competenza dei supplier nella costruzione dei componenti, sarà possibile accelerare lo sviluppo della fusione e delle tecnologie connesse che potrebbero rivoluzionare il nostro approccio all'energia. Inoltre, l'emergere di startup private che hanno già raccolto finanziamenti per oltre sei miliardi di dollari dimostra che c'è un forte interesse e un grande potenziale verso un futuro energetico più sostenibile e efficiente”, ha aggiunto Romanelli.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

American Airlines e Google siglano un accordo per accelerare il futuro del carburante sostenibile

Al via un’intesa senza precedenti che punta a ridurre drasticamente le emissioni e a rafforzare il mercato globale del SAF.

10-06-2026

AI e satelliti: sviluppato un nuovo metodo per mappare il permafrost nelle aree montane

Lo studio apre nuove prospettive per il monitoraggio delle riserve d’acqua legate al ghiaccio nel sottosuolo, offrendo uno strumento predittivo cruciale contro il cambiamento climatico.

10-06-2026

EssilorLuxottica avvia le prime produzioni di smart glasses in Italia

L’iniziativa, dopo una fase di sperimentazione prevista per la seconda parte del 2026, coinvolgerà in particolare lo storico stabilimento di Agordo, dove sarà completamente convertita e avviata entro l’inizio del 2027 un’intera area produttiva per le nuove attività industriali.

10-06-2026

Il potenziale dell'AI in Italia: adozione in crescita ma il divario con l'Europa si allarga

Il nuovo rapporto di Amazon Web Services evidenzia un incremento nell'uso delle tecnologie digitali, ma l'evoluzione verso i sistemi più avanzati e l'IA agentica rimane frenata da ostacoli normativi, carenza di competenze e investimenti ridotti.

10-06-2026

Notizie più lette

1 Progetto Etifor-Università di Padova. La prima carne da allevamento rigenerativo arriva al ristorante

In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.

2 MORPHEUS: dal Politecnico di Torino la nuova frontiera dei sensori indossabili

Un progetto di ricerca europeo punta a rivoluzionare il monitoraggio clinico attraverso patch flessibili ed elastici basati su materiali bidimensionali per una medicina sempre più personalizzata.

3 Coopstartup Changemakers, al via la nuova edizione dell'evento che premia le idee imprenditoriali più innovative e sostenibili

Legacoop Bologna, Coopfond e Indicoo mettono in palio 30 mila euro. Il bando punta a favorire la nascita di nuove cooperative sul territorio, offrendo un percorso completo di formazione e accompagnamento.

4 Cleantech e Blue Economy: l’Italia accelera sull’innovazione per conquistare i mercati globali

Presentata alla Venice Climate Week la nuova ricerca di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi: un ecosistema di 485 startup guida la transizione ecologica, ma la sfida decisiva resta il salto dimensionale per competere su scala internazionale.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4