▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026

Fusione nucleare "made in Italy", completati gli alimentatori delle bobine del DTT

Completata una delle fasi fondamentali della costruzione del DTT, il Divertor Tokamak Test, per la ricerca sulla fusione nucleare.

TechWorld

È stata completata con successo una delle fasi fondamentali della costruzione del DTT, il Divertor Tokamak Test, la macchina sperimentale tutta italiana per la ricerca sulla fusione nucleare, in via di realizzazione nel Centro di ricerche ENEA di Frascati. Sono stati infatti prodotti e testati i primi componenti del sistema di alimentatori delle 27 bobine che comporranno il tokamak e che serviranno a eliminare gli eventuali rilasci di energia e particelle che potrebbero causare perdite di energia e danneggiare le pareti interne del DTT.

L’appalto è stato assegnato alla società Equipaggiamenti Elettronici Industriali (EEI) di Vicenza, che ha anche prodotto il primo dei 27 inverter che alimentano le bobine ed è stato finanziato con i fondi PNRR assegnati all’ENEA per il progetto DTT-U (Divertor Tokamak Test facility Upgrade)

Il sistema di alimentazione prenderà energia dalla rete elettrica a 20 kV attraverso un trasformatore “personalizzato" a 3 bobine, testato con successo presso l’azienda produttrice GBE, sotto la supervisione dello staff di EEI e DTT. Dopo i test preliminari l’intero sistema sarà assemblato da EEI per essere sottoposto ai test di accettazione e consegnato il prossimo ottobre.

“DTT è al momento il più rilevante esempio di partnership pubblico-privata nel mondo della fusione con tre distinti attori: gli enti di ricerca - primo fra tutti ENEA che ha ideato la facility e messo a disposizione le risorse per realizzarla - , le industrie e i supplier; si tratta di un esperimento nell’esperimento destinato ad avere effetti fecondi”, ha dichiarato Francesco Romanelli, Presidente di DTT. “Solo combinando le conoscenze nel campo della fusione proprie delle istituzioni di ricerca italiane, l’esperienza dell’industria nello sviluppo e nella gestione di grandi impianti e la competenza dei supplier nella costruzione dei componenti, sarà possibile accelerare lo sviluppo della fusione e delle tecnologie connesse che potrebbero rivoluzionare il nostro approccio all'energia. Inoltre, l'emergere di startup private che hanno già raccolto finanziamenti per oltre sei miliardi di dollari dimostra che c'è un forte interesse e un grande potenziale verso un futuro energetico più sostenibile e efficiente”, ha aggiunto Romanelli.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Innovazione digitale e sostenibilitĂ  al centro del webinar sul Bando SI4.0 2026 della CdC di Milano

L'evento online gratuito presenterĂ  la misura promossa con Regione Lombardia, che offre contributi a fondo perduto fino a 30.000 euro per lo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni tecnologiche avanzate.

11-09-2026

Lombardia: al via le prime sei candidature per le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS)

Promosso dall'assessore Guido Guidesi, il nuovo strumento punta a rafforzare la competitivitĂ  dei territori mettendo in rete imprese, universitĂ  e centri di ricerca nei settori chiave dell'economia regionale.

11-09-2026

Lombardia, il PM2.5 costa il 7,3% del PIL. La Regione denunciata alla Corte dei Conti

Le migliaia di morti premature e malati di PM2.5 hanno anche un costo economico equiparato a 3.360 euro l’anno a cittadino (neonati compresi). La demenza è la malattia legata allo smog che pesa di più sui conti pubblici: 2,4 miliardi di euro l’anno. Lo rivela uno studio europeo i cui dati supportano la denuncia per danno erariale a carico di una Regione che non ha agito come avrebbe potuto

11-09-2026

Il laboratorio di innovazione Jazz’Inn approda a Roma per celebrare il decennale della rigenerazione urbana

Dal 9 al 13 novembre 2026 la Casa dell’Architettura accoglie istituzioni, imprese e startup per cinque giorni di co-progettazione sostenibile, open innovation e incontri tematici promossi da Fondazione Ampioraggio.

11-09-2026

Notizie piĂą lette

1 Octopus Energy acquisisce BD Energy per ottimizzare la gestione delle rinnovabili

L'integrazione della tecnologia danese consentirĂ  di gestire in tempo reale le fluttuazioni di rete e i mercati a breve termine, riducendo gli sprechi e abbassando i costi energetici anche in Italia.

2 OpenAI svela GPT-6 Astra: agenti autonomi, coding avanzato e nuovi standard per il lavoro

La nuova generazione di intelligenza artificiale promette prestazioni rivoluzionarie nell'utilizzo del computer, nello sviluppo software, nella ricerca scientifica e nella sicurezza informatica.

3 OpenAI lancia Images 2.5: la nuova era della generazione visiva tra precisione, velocitĂ  e controllo professionale

Il nuovo modello introduce funzionalitĂ  avanzate come Sketch e Template, offrendo a utenti e aziende un controllo totale su modifiche, infografiche e personalizzazioni senza limiti di abbonamento.

4 EDP e SNOP portano in Italia il progetto europeo per l'energia rinnovabile e la decarbonizzazione

Il gruppo automobilistico francese affida a EDP Energia Italia la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico da 400 kWp, consolidando una collaborazione transfrontaliera giĂ  attiva in Francia, Spagna e Germania.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4