▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it

Piante aliene, l’approccio italiano piace anche alla comunità europea

La professoressa Iduna Arduini dell'Università di Pisa nel team che ha sviluppato la nuova metodologia per gestire l’invasione delle piante aliene

AgriFoodTech

E’ tutto italiano il nuovo approccio per gestire l’invasione delle piante aliene, recentemente segnalato anche sul sito web della Commissione Europea (section Energy, Climate change, Environment). La ricerca pubblicata sulla rivista Ecological Indicators è stata condotta da un gruppo interdisciplinare di esperti provenienti da diverse istituzioni accademiche e centri di ricerca italiani. Per l’Università di Pisa ha partecipato la professoressa Iduna Arduini, botanica del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali che ha contribuito principalmente attraverso la raccolta e l’analisi dei dati sulle specie vegetali invasive.Usando l'Italia come caso di studio, scienziati e scienziate hanno esaminato la diffusione attuale e futura di 34 piante invasive, integrando modelli predittivi climatici con dati reali di distribuzione. Sulla base dei risultati ottenuti, le piante sono state assegnate a tre categorie di gestione: eradicazione (per specie con alto rischio di invasione, ma ancora in fase iniziale), controllo e contenimento (per specie già diffuse, ma ancora gestibili) e monitoraggio, per specie già ampiamente diffuse o con impatti incerti. Grazie a questa metodologia sarà quindi possibile un approccio più efficace nella lotta alle piante invasive, prevenendo danni ambientali e ottimizzando l’uso delle risorse.

“Fortunatamente, non tutte le specie aliene diventano invasive – spiega Arduini - Ad esempio, delle 1597 specie vegetali aliene censite in Italia, soltanto il 14% circa ha manifestato un comportamento invasivo. Diventa perciò di cruciale importanza individuare quelle su cui indirizzare le azioni di eradicazione, controllo o semplice monitoraggio. Gli interventi di eradicazione sono raccomandati per le specie potenzialmente invasive ma non ancora ampiamente diffuse. Tra queste compaiono Nelumbo nucifera (fior di loto) e Phyllostachys aurea (bambù dorato) entrambe specie ornamentali il cui rilascio nell’ambiente deve essere assolutamente evitato sia sotto forma di semi che frammenti”.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Italy on the Move, a San Francisco investimenti e innovazione biotech tra Italia e USA

I principali attori italiani del comparto delle scienze della vita – che vale il 10% del PIL nazionale – incontrano l’ecosistema americano nel cuore della Bay Area. Al centro del dialogo lo sviluppo di nuove tecnologie e le opportunità di investimento.

13-01-2026

Missione ExoMars: tecnologia Exprivia per l’addestramento virtuale del Rover che esplorerà Marte

Il gruppo ICT italiano svilupperà un'app di realtà virtuale e aumentata per permettere agli esperti dell'ESA di simulare e perfezionare le manovre del rover Rosalind Franklin, atteso su Marte nel 2030.

13-01-2026

Creato il primo polmone umano su chip in grado di riprodurre fedelmente i movimenti respiratori e le patologie dell’organo

Per l’OIPA, l'Organizzazione Internazionale Protezione Animali, questa è la dimostrazione che la scienza è in grado di progredire senza il coinvolgimento di animali.

13-01-2026

Age Verification, parte il progetto pilota di BAT Italia per la verifica dell'età tramite scansione facciale

Il servizio di Age Verification di Yoti, basato sulla scansione facciale, consentirà a BAT di rafforzare ulteriormente le politiche di vendita responsabile dei prodotti a base di nicotina, con l'obiettivo di impedirne l'acquisto ai minori. La fase di test del progetto è già partita in 119 pop-up store, distribuiti su tutto il territorio nazionale. La piattaforma assicura la privacy: pur effettuando la scansione facciale, non salva foto e non identifica l'utente.

13-01-2026

Notizie più lette

1 CES 2026, L’Italia del futuro è presente con 15 startup

Dalle opportunità dello European Innovation Council alla mobilità autonoma, ma anche il valore della leadership femminile: nell’Arena Italia una serie di eventi tra networking internazionale e innovazione di frontiera.

2 L'Istituto Italiano di Tecnologia utilizza l'AI per migliorare le terapie contro il tumore al pancreas

Il team dell’IIT a Genova ha utilizzato l’intelligenza artificiale per individuare un aptamero che potenzia le terapie antitumorali esistenti.

3 Hitech in montagna: Mastercard e Dolomiti Superski lanciano il guanto da sci specifico per i pagamenti digitali

Pagare in alta quota diventa semplice e sicuro grazie alla tecnologia contactless e alla tokenizzazione, per valorizzare al massimo l’esperienza degli appassionati di sport invernali.

4 Prevenire le frane con l'intelligenza artificiale: la sfida di Avacam

Il sistema di monitoraggio di Avacam analizza in tempo reale i movimenti del terreno con precisione millimetrica, un’innovazione cruciale in un paese come l'Italia con oltre 635.000 frane censite.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.3