Nuove regole di fronte a un mercato delle auto elettriche che non decolla
Alla fine si sta delineando un compromesso sulla questione delle multe per le case automobilistiche che non rispetteranno le stringenti normative UE 2025 sulle emissioni dell'automotive. Le sollecitazioni dei vari governi, le tante polemiche da parte delle case automobilistice, dopo che negli ultimi giorni era emersa una nuova bozza del nuovo Piano d'Azione Automotive UE, senza riferimenti alle multe, ha spinto la Commissione Europea ad accelerare per trovare una soluzione. Oggi, è stata la stessa presidente della Commissione europea, Ursula Von Der Leyen, ad annunciare che sarà presto presentato un emendamento al regolamento UE: "Proporrò questo mese un emendamento mirato al regolamento sulle emissioni di CO2 per le auto per far sì che le aziende automobilistiche abbiano tre anni di tempo invece di uno per adeguarsi agli standard di conformità", per evitare le sanzioni che sarebbero scattate da quest'anno. "Dobbiamo attenerci agli obiettivi concordati" ma anche "ascoltare le voci che chiedono più pragmatismo in questi tempi difficili", ha aggiunto la presidente della Commissione europea.
Dopo l'annuncio, questo il commento dell'Associazione europea dei costruttori di auto (Acea). "La proposta di riduzione delle sanzioni per gli obiettivi del 2025 per auto e furgoni è un primo passo nella giusta direzione, e anche un maggiore supporto per i veicoli autonomi e la filiera europea delle batterie sono segnali positivi - sottolinea l'Acea - "Le case automobilistiche e i fornitori riconoscono gli sforzi collettivi del dialogo strategico, ma non c'è tempo da perdere per salvaguardare la competitività: l'urgenza di agire c'è, il mercato dei veicoli a zero emissioni non sta decollando abbastanza velocemente".
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Due settimane fa, con il lancio di GPT-Live, OpenAI ha condiviso una visione della voce come strumento per rendere l’interazione tra esseri umani e AI davvero naturale. Il lancio di oggi rappresenta un ulteriore passo verso questo futuro: basta spiegare a voce ciò di cui si ha bisogno e ChatGPT può iniziare a portare avanti più attività contemporaneamente, alla velocità del pensiero dell’utente.
24-07-2026
Il recepimento del Regolamento europeo PPWR introduce le capsule tra gli imballaggi soggetti a Responsabilità Estesa del Produttore, segnando un passo decisivo per l’economia circolare e la valorizzazione dell'umido. I numeri del mercato italiano rendono chiara l'importanza di tale intervento, con circa 5 miliardi di capsule immesse nel consumo ogni anno, per un volume complessivo di 50 mila tonnellate di rifiuti tra involucri e contenuto.
24-07-2026
Mentre la Svizzera risparmia 38 miliardi di dollari grazie alla transizione energetica, l’Italia rallenta nella crescita delle rinnovabili, rischiando di restare ostaggio della volatilità del gas.
23-07-2026
Un piano strategico che trasforma le competenze accademiche in soluzioni concrete per le imprese: 19 nuovi progetti di ricerca coinvolgeranno 91 professionisti in ambiti chiave per la competitività del territorio.
23-07-2026
Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.
Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.
I blackout che hanno colpito diverse città italiane non sono il segnale di una carenza di energia, ma di una rete di distribuzione sotto pressione. Il collo di bottiglia si trova nell’“ultimo miglio": infrastrutture datate, poca visibilità sui guasti e scarsa capacità predittiva. Gianluca Sinibaldi, Direttore Energy & Utilities, Minsait in Italia (Indra Group), spiega che sensori e intelligenza artificiale possono fare la differenza, aumentando resilienza e affidabilità del sistema elettrico.
Il sistema mobile e automatizzato sviluppato a Québec City (Canada) dimostra come innovazione, automazione e sostenibilità possano contribuire alla gestione responsabile delle risorse idriche. Obiettivo: portare il riuso idrico al centro dell’attenzione grazie a un sistema mobile, containerizzato e decentralizzato capace di trasformare le acque reflue trattate in acqua potabile di alta qualità, rimuovendo anche microinquinanti persistenti come i PFAS.