: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Via libera dal ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica al finanziamento di oltre 38 milioni di euro alle Regioni italiane per "progetti significativi" di produzione di energia da fonti rinnovabili
Ora c'è il via libera dal ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica (MASE) al finanziamento di oltre 38 milioni di euro per tutte le Regioni italiane da destinare a "progetti significativi" di produzione di energia da fonti rinnovabili. Nel renderlo noto, il Mase spiega che...: "Per progetti significativi si intendono impianti di produzione, anche abbinati a sistemi di accumulo, che rappresentino buone pratiche, con particolare riferimento alla promozione di tutte le forme di autoconsumo dell'energia".
Come è chiarito nel provvedimento, questi progetti: "Possono anche essere inseriti in configurazioni di autoconsumo collettivo o Comunità energetiche rinnovabili", i CER. I fondi, spiega il Mase, sono ripartiti in proporzione alla "potenza obiettivo" che le stesse amministrazioni devono raggiungere con il decreto "aree idonee". I progetti dovranno essere realizzati dalle amministrazioni pubbliche su proprie aree, assicurando un'attività di divulgazione dell'iniziativa che possa promuovere l'accettazione pubblica e lo sviluppo di fonti rinnovabili, in particolare l'autoconsumo singolo e collettivo, tra cui rientrano le Comunità Energetiche Rinnovabili."Un segnale - ha affermato il ministro Gilberto Pichetto - per spingere il territorio, partendo dal buon esempio del Pubblico, allo sviluppo delle fonti rinnovabili nelle aree idonee, in linea con gli obiettivi del Pniec", il Piano nazionale integrato per l'energia e il clima.
"Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa" sottolinea il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.
23-02-2026
L’introduzione dei BYD eBUS B12 rappresenta una premiere in Italia e si distingue come soluzione unica a livello globale per architettura costruttiva e integrazione tecnologica. Non si tratta esclusivamente di un rinnovo flotta, ma di un salto di paradigma nella progettazione dell’autobus urbano elettrico, dove ingegneria strutturale e sistema energetico convergono in un’unica piattaforma integrata.
23-02-2026
I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.
23-02-2026
L'Europa punta sulla robotica avanzata per risolvere il complesso riciclo dei materiali flessibili e ridurre milioni di tonnellate di rifiuti tessili ed elettronici.
23-02-2026
Bitdefender Labs sta monitorando una campagna fraudolenta attiva che fa leva su annunci pubblicitari fasulli nei quali vengono promossi sconti fino all’80% sui presunti prodotti ufficiali di Milano-Cortina 2026.
Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.
Per l'evento di Milano-Cortina 2026, Technogym ha allestito le palestre dei Villaggi Olimpici e Paralimpici e i centri di preparazione, fornendo oltre 1.500 attrezzature e soluzioni digitali per l'allenamento degli atleti provenienti da tutto il mondo.
Lo prevede l'Industrial Accelerator Act (ICT) che sarà pubblicato il prossimo 25 febbraio. I veicoli dovranno essere assemblati in UE ed avere almeno il 70% della componentistica, esclusa la batteria, fabbricata in uno stato dell'Unione, ma anche la batteria dovrà avere componentistica europea.