▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

La Marzocco: come IoT e AI stanno rivoluzionando il mercato del caffè

Shayan Aslani, R&D IoT Manager di La Marzocco, racconta come la sua azienda ha implementato le tecnologie Internet of Things per modernizzare un "momento" chiave della vita quotidiana degli italiani

AgriFoodTech

Negli ultimi anni, l’Internet of Things (IoT) ha rivoluzionato numerosi settori e ha avuto un impatto significativo anche nel comparto del caffè sia dal punto di vista della produzione, ma anche della coltivazione e del modo in cui le macchine interagiscono con gli utenti e con l’ambiente circostante.

Dal punto di vista industriale, l’IoT ha introdotto vantaggi significativi in termini di efficienza, controllo e innovazione. Grazie alla capacità di raccogliere e analizzare enormi quantità di dati operativi, le aziende possono ottimizzare i parametri di produzione, garantendo processi più precisi e performanti. La connettività in tempo reale consente di monitorare le prestazioni delle macchine, individuando eventuali anomalie prima che si trasformino in guasti, riducendo così i tempi di fermo grazie alla manutenzione predittiva.

Un altro grande beneficio è la personalizzazione dell’esperienza utente: le macchine possono adattarsi automaticamente alle esigenze specifiche di chi le utilizza, offrendo un’interazione più intuitiva e su misura. Inoltre, l’aggiornamento software da remoto permette di implementare costantemente nuove funzionalità senza necessità di interventi fisici, prolungando il ciclo di vita dei dispositivi e garantendo un’innovazione continua.

Anche il mondo delle macchine per caffè espresso ha subito un cambiamento profondo: da strumenti puramente meccanici a dispositivi intelligenti e connessi, in grado di raccogliere dati, ottimizzare le operazioni e garantire un controllo senza precedenti sull’estrazione del caffè.

Questa evoluzione ha un impatto significativo su tutta la filiera, dai produttori ai baristi, fino ai consumatori finali. L’integrazione dell’IoT consente di monitorare in tempo reale ogni variabile del processo di estrazione, assicurando una precisione e una coerenza prima impensabili. Per un barista, questo significa poter contare su parametri sempre ottimizzati, riducendo il margine di errore e migliorando la qualità del prodotto finale. Per i tecnici di assistenza, invece, la telemetria avanzata permette di intervenire preventivamente grazie alla manutenzione predittiva: l’analisi dei dati consente di individuare anomalie prima che si trasformino in problemi reali, riducendo i tempi di inattività e migliorando l’efficienza operativa.

Ma l’innovazione non si ferma qui. L’intelligenza artificiale sta rendendo le macchine sempre più autonome e precise, introducendo funzionalità avanzate come il brew-by-weight. Questo sistema, basato su machine learning e algoritmi predittivi, è in grado di arrestare l’estrazione esattamente al momento giusto, garantendo sempre la dose perfetta. Il vantaggio è duplice: da un lato, i baristi possono concentrarsi su altre attività senza dover monitorare ogni singolo espresso, dall’altro si assicura una qualità costante, indipendentemente dalle condizioni esterne o dall’esperienza dell’operatore.

Un altro aspetto interessante riguarda il cambiamento nelle aspettative dei consumatori. Sia nel settore professionale che in quello domestico, cresce la richiesta di soluzioni tecnologicamente avanzate, in grado di offrire un’esperienza personalizzata e un maggiore controllo. Le macchine connesse rispondono perfettamente a questa esigenza, permettendo agli utenti di monitorare e regolare i parametri di estrazione direttamente da un’app, ricevere notifiche sulle condizioni della macchina e persino accedere a suggerimenti personalizzati basati sui propri dati di utilizzo.

Tuttavia, come ogni grande trasformazione, l’adozione dell’IoT presenta anche delle sfide. La sicurezza informatica è una delle principali preoccupazioni: più le macchine sono connesse, maggiore è la necessità di proteggere i dati sensibili e prevenire eventuali vulnerabilità. Un altro ostacolo è rappresentato dalla complessità dell’integrazione: molte tecnologie IoT devono essere adattate a infrastrutture esistenti che non erano state progettate per supportarle, rendendo il processo costoso e complesso. Inoltre, la gestione della grande quantità di dati generati dalle macchine richiede infrastrutture cloud dedicate e strumenti di analisi avanzati, aumentando la necessità di investimenti sia in tecnologia che in formazione del personale.

In un’industria come la nostra, l’implementazione di uno strumento trasversale come l’IoT richiede un approccio strategico, in grado di bilanciarne i benefici, affrontarne le sfide e quindi di sfruttare al meglio ogni nuova opportunità. Nonostante le sfide che questa opportunità porta con sé, il percorso è ormai tracciato. L’IoT non è più un'opzione, ma una necessità per le aziende che vogliono rimanere competitive in un mercato in continua evoluzione, che porta vantaggi tangibili in termini di efficienza, qualità e sostenibilità. L’adozione dell’IoT da parte de La Marzocco è la continuazione di un percorso di innovazione continua. Oggi, queste innovazioni aprono la strada a nuovi modelli di business basati sulla gestione dei dati, sulla manutenzione predittiva e su un’interazione più intelligente tra utente e dispositivo, verso un futuro sempre più connesso

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Olimpiadi Milano-Cortina: Italia terza al mondo nei prodotti per gli sport invernali. Un prodotto su dieci è italiano

Secondo uno studio di Mediabanca, il settore sportivo batte la moda. E nell'anno olimpico cresce del 6 percento. Nel mercato delle attrezzature sciistiche il nostro pese detiene la leadership mondiale nella produzione di scarponi da sci.

06-02-2026

Olimpiadi Milano Cortina 2026: la prima vera 'Digital Olympics'

Secondo una ricerca di The Trade Desk, streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia e nel mondo, aprendo nuove opportunità per i brand. Lo sci alpino è lo sport più atteso dagli italiani (33%), seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio (30%).

06-02-2026

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: biglietteria e siti di diversi Comitati Olimpici nuovi target del gruppo NoNome 057

Secondo le ultime rilevazioni, tra i domini attenzionati ci sono i portali italiani e dell’ecosistema Milano Cortina dedicati all’hospitality, incluso il sito ufficiale per il ticketing, alcuni degli sponsor dei giochi e diversi Comitati olimpici e federazioni europee.

06-02-2026

Effetto Olimpiadi Milano-Cortina, cresce l'interesse per la montagna. Meglio se sostenibile

Tre differenti studi condotti dalle università La Sapienza, Bocconi e Ca’ Foscari stimano che questo evento avrà un impatto economico compreso tra i 2,3 e i 3 miliardi di euro. E se gli sport invernali legati alla montagna, come sci, snowboard e sci di fondo, sono i protagonisti delle Olimpiadi invernali, la passione per l’alta quota e le sue attività non si esaurisce a fine manifestazione.

06-02-2026

Notizie più lette

1 Milano-Cortina 2026: tecnologie, curiosità, innovazione al centro dell'evento cloud del 2026

La XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali rappresenta un evento sportivo di portata globale. Si prevede che l'evento sarà seguito da circa 3 miliardi di spettatori attraverso TV, streaming e piattaforme digitali. L'evento si presenta come un’Olimpiade orientata fortemente all’innovazione. Milano-Cortina 2026 si avvale infatti di infrastrutture digitali avanzate non solo per il broadcasting ma è anche frutto di innovazione e tecnologie con al centro la sostenibilità.

2 Olimpiadi Milano-Cortina 2026: dal Mimit via libera a 8.000 frequenze radio

Le tecnologie wireless consentono l'erogazione di servizi fondamentali quali il cronometraggio delle competizioni, le comunicazioni tra atleti, staff e organizzatori, le riprese e la trasmissione audio e video, nonché i sistemi di sicurezza e di videosorveglianza. Senza dimenticare le tecnologie volte a migliorare la fruizione dell'evento, tra cui i droni FPV, per riprese in grado di creare un'esperienza di volo immersiva "in prima persona", e le body-cam indossate dagli atleti.

3 Italian Lifestyle: l'open innovation che incontra il territorio

Nel difficile percorso di crescita delle startup italiane, il collegamento con il territorio e l’open innovation insieme alle grandi imprese possono essere importanti fattori di spinta. Il progetto Italian Lifestyle è un esempio di questo approccio.

4 Milano-Cortina 2026: oltre le medaglie, si prepara una battaglia cyber ad alto rischio

Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4