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L'Università di Siena mette in funzione il nuovo impianto di trigenerazione

E' stato inaugurato il nuovo Impianto di Trigenerazione dell’Università di Siena nell’ambito del progetto di riqualificazione energetica del Polo Scientifico San Miniato.

Transizione Energetica / Sostenibilità

L’Università di Siena ha inaugurato il nuovo impianto di trigenerazione al Polo Scientifico di San Miniato, una infrastruttura energetica all’avanguardia, realizzata nell’ambito del progetto di riqualificazione energetica affidato in concessione alle società Camst group e Arco Lavori.

Il nuovo sistema di trigenerazione, fornito e installato da Centrica Business Solutions, partner tecnico di Camst group, ha una potenza elettrica pari a 531 kWe e consente di produrre simultaneamente energia elettrica, termica e frigorifera, attraverso un’unica soluzione ad alta efficienza, con un significativo miglioramento delle performance energetiche del Campus e un importante contributo alla riduzione dei consumi, dei costi di esercizio e delle emissioni climalteranti.

L’impianto è stato dimensionato sulla base dei fabbisogni energetici reali del Polo e si inserisce in un ampio processo di modernizzazione delle infrastrutture dell’Ateneo. La tecnologia installata consente di utilizzare l’energia elettrica prodotta direttamente dalle utenze interne, mentre l’energia termica, recuperata dai circuiti del cogeneratore, alimenta le caldaie esistenti e il gruppo frigorifero ad assorbimento. Parte di quest’ultima è utilizzata per generare energia frigorifera destinata a supportare i sistemi di climatizzazione già presenti, permettendo così un impiego integrato e ottimizzato delle risorse energetiche.

Secondo le stime tecniche, il nuovo impianto produrrà ogni anno circa 3 milioni di kWh di energia elettrica, 1,8 milioni di kWh di energia termica e 1,4 milioni di kWh di energia frigorifera. Il sistema, inoltre, consentirà al Polo di evitare la produzione di oltre 800 tonnellate di CO₂ all’anno, un risultato che rappresenta un miglioramento significativo dell’impronta ambientale del Campus e un contributo concreto agli obiettivi di sostenibilità dell’Ateneo. Questi benefici, insieme all’aumento dell’autonomia energetica, consentono inoltre di accedere alle agevolazioni previste per gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento.

Oltre al trigeneratore, sono stati portati a termine gli interventi di efficientamento energetico previsti dal project financing. In particolare, l’attività di relamping che ha comportato la sostituzione di oltre 7.000 corpi illuminanti fluorescenti con tecnologia LED ad alta efficienza. Gli ambienti rispettano gli standard UNI EN 12464-1, con maggiore comfort visivo, sicurezza e riduzione dei consumi.

Due generatori delle centrali termiche sono stati sostituiti con caldaie a condensazione di nuova generazione, ottimizzate per lavorare in sinergia con il trigeneratore, contribuendo, così, ad una maggiore efficienza e minori emissioni.

Infine è stato installato un nuovo refrigeratore d’acqua ad alta efficienza con torre evaporativa, alimentato da gas a basso impatto ambientale. L’impianto garantisce continuità operativa anche nei picchi di carico.

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